Codici degli sportelli di 阿波 (0172)

Elenco degli sportelli di 阿波 (アワ), codice banca 0172. Potete anche filtrarli per nome.

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Codice sportello Sportello
100 本店営業部 (ホンテン)
101 徳島駅前 (トクシマエキマエ)
102 佐古 (サコ)
103 二軒屋 (ニケンヤ)
104 県庁 (ケンチヨウ)
105 津田 (ツダ)
106 福島 (フクシマ)
107 渭北 (イホク)
108 両国橋 (リヨウゴクバシ)
109 佐古東 (サコヒガシ)
110 昭和町 (シヨウワチヨウ)
111 助任橋 (スケトウバシ)
112 田宮 (タミヤ)
113 末広 (スエヒロ)
114 鮎喰 (アクイ)
115 問屋町 (トイヤマチ)
116 中央市場 (チユウオウイチバ)
117 蔵本 (クラモト)
120 かちどき橋 (カチドキバシ)
121 法花 (ホツケ)
122 住吉 (スミヨシ)
123 八万 (ハチマン)
127 矢三 (ヤソ)
128 新聞放送会館出張所 (シンブンホウソウカイカン)
131 徳島市役所 (トクシマシヤクシヨ)
132 マリンピア (マリンピア)
201 小松島 (コマツシマ)
202 勝浦 (カツウラ)
203 羽ノ浦 (ハノウラ)
204 古庄 (フルシヨウ)
205 中島 (ナカシマ)
206 阿南 (アナン)
207 (タチバナ)
208 新野 (アラタノ)
209 鷲敷 (ワジキ)
210 平谷 (ヒラダニ)
213 由岐 (ユキ)
214 日和佐 (ヒワサ)
215 牟岐 (ムギ)
216 海南 (カイナン)
217 宍喰 (シシクイ)
218 中田 (チユウデン)
219 赤石 (アカイシ)
220 見能林 (ミノバヤシ)
301 鳴門 (ナルト)
302 瀬戸 (セト)
304 川内 (カワウチ)
305 松茂 (マツシゲ)
306 北島 (キタジマ)
307 藍住 (アイズミ)
308 板野 (イタノ)
309 板東 (バンドウ)
310 上板 (カミイタ)
311 鳴門東 (ナルトヒガシ)
312 勝瑞 (シヨウズイ)
313 藍住西 (アイズミニシ)
314 大津 (オオツ)
315 黒崎 (クロサキ)
316 徳島北 (トクシマキタ)
401 国府 (コクフ)
402 石井 (イシイ)
403 鴨島 (カモジマ)
404 市場 (イチバ)
405 川島 (カワシマ)
406 山川 (ヤマカワ)
407 穴吹 (アナブキ)
408 脇町 (ワキマチ)
409 貞光 (サダミツ)
410 半田 (ハンダ)
411 三野 (ミノ)
412 加茂 (カモ)
413 池田 (イケダ)
414 美馬 (ミマ)
415 阿波町 (アワチヨウ)
416 土成 (ドナリ)
417 三好 (ミヨシ)
419 山城 (ヤマシロ)
420 竜王 (リユウオウ)
501 高松 (タカマツ)
502 高知 (コウチ)
503 松山 (マツヤマ)
504 大阪 (オオサカ)
505 東京 (トウキヨウ)
506 神戸 (コウベ)
507 西大阪 (ニシオオサカ)
508 (サカイ)
509 岡山 (オカヤマ)
510 尼崎 (アマガサキ)
511 丸亀 (マルガメ)
512 蒲田 (カマタ)
513 北大阪 (キタオオサカ)
514 江戸川 (エドガワ)
515 東大阪 (ヒガシオオサカ)
516 南大阪 (ミナミオオサカ)
517 姫路 (ヒメジ)
518 東京城北 (トウキヨウジヨウホク)
519 横浜 (ヨコハマ)
520 代々木 (ヨヨギ)
831 提携エーテイーエム (テイケイエ-テイ-エム)
839 法人営業センター出張所 (ホウジンエイギヨウセンタ-)

Consigli per l'uso

  • Il codice dello sportello è univoco solo all'interno della stessa banca: nei bonifici va sempre verificato insieme al codice della banca.
  • Inserendo nel campo di ricerca il nome di una località o di una stazione trovate, in tutte le banche insieme, gli sportelli che lo contengono nel nome.
  • Anche le banche solo in rete e quelle collegate ai negozi di prossimità usano lo stesso schema delle grandi banche: quattro cifre per l'istituto e tre per lo sportello.
  • Le denominazioni che indicano recapiti distaccati o divisioni operative hanno lo stesso valore giuridico dei normali sportelli e non si distinguono nel sistema dei codici.
  • Poiché fusioni e incorporazioni possono cambiare il codice della banca, conviene ricontrollare periodicamente i dati dei beneficiari salvati da tempo.

Domande frequenti

Sono riportati sul libretto, sulla tessera bancomat e nella schermata con i dati del conto della banca in rete. Se dovete indicare un beneficiario, usate i numeri così come ve li ha comunicati.

Perché le regole sui codici unificati degli istituti finanziari, stabilite dall'associazione bancaria giapponese, prevedono che il codice dello sportello sia sempre di tre cifre e quello della banca sempre di quattro. Anche nei sistemi di bonifico gli zeri iniziali vanno inseriti e non omessi.

Nella maggior parte dei casi gli «sportelli» delle banche solo in rete sono virtuali, privi di sede fisica, e servono come suddivisione contabile dei conti. Il prelievo e l'assistenza avvengono di solito presso gli sportelli automatici di altri istituti convenzionati o nei negozi di prossimità.

Di norma si adotta il codice della banca incorporante, ma i codici degli sportelli vengono spesso mantenuti come tali, quindi i dati di un conto raccolti in passato non diventano automaticamente inutilizzabili. Per sicurezza conviene comunque verificare le informazioni aggiornate.

No: lo stesso nome, per esempio quello di un quartiere, esiste in più banche. Il campo di ricerca di questo strumento consente però di cercare per nome dello sportello in tutti gli istituti insieme, così potete individuare la banca giusta.
Tool-kun

A proposito — la storia dei codici bancari giapponesi

I codici delle banche e degli sportelli giapponesi si basano sul sistema dei codici unificati degli istituti finanziari, stabilito dall'associazione bancaria nazionale. Fu introdotto intorno al 1965 per unificare i modi di identificare gli istituti, fino ad allora diversi da una stanza di compensazione all'altra. Combinando le quattro cifre che indicano la banca e le tre che indicano lo sportello si individua senza ambiguità qualunque filiale di qualunque istituto del paese.

Questo schema semplice, quattro cifre più tre, fu progettato per consentire l'elaborazione automatica dei bonifici nella rete nazionale di trasmissione dati bancari, entrata in funzione nel 1973. A distanza di oltre mezzo secolo continua a sostenere ogni operazione di bonifico e di addebito.

A ogni nuova fusione i codici bancari sono stati riordinati. I codici degli sportelli, invece, vengono assegnati indipendentemente dall'esistenza di una sede fisica: anche le banche esclusivamente in rete e quelle con sportelli all'interno dei negozi di prossimità rientrano nello stesso schema di quattro più tre cifre.