Codici degli sportelli di 東濃信金 (1533)
Elenco degli sportelli di 東濃信金 (トウノウシンキン), codice banca 1533. Potete anche filtrarli per nome.
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| Codice sportello | Sportello |
|---|---|
001 |
本店営業部 (ホンテン) |
002 |
広小路 (ヒロコウジ) |
004 |
可児 (カニ) |
005 |
市之倉 (イチノクラ) |
006 |
美濃加茂 (ミノカモ) |
008 |
八百津 (ヤオツ) |
009 |
古井 (コビ) |
010 |
川辺 (カワベ) |
011 |
笠原 (カサハラ) |
012 |
白川 (シラカワ) |
014 |
御嵩 (ミタケ) |
015 |
名古屋 (ナゴヤ) |
016 |
春日井 (カスガイ) |
017 |
鷹来 (タカギ) |
018 |
小牧 (コマキ) |
019 |
本町 (ホンマチ) |
020 |
犬山 (イヌヤマ) |
021 |
坂下 (サカシタ) |
022 |
旭ケ丘 (アサヒガオカ) |
024 |
守山 (モリヤマ) |
025 |
駄知 (ダチ) |
026 |
稲津 (イナツ) |
027 |
瑞浪 (ミズナミ) |
034 |
若松町 (ワカマツチヨウ) |
035 |
泉 (イズミ) |
036 |
恵那 (エナ) |
037 |
勝川 (カチガワ) |
038 |
小針 (オバリ) |
039 |
蘇原 (ソハラ) |
040 |
中津川 (ナカツガワ) |
041 |
西可児 (ニシカニ) |
042 |
志段味 (シダミ) |
043 |
瑞鳳 (ズイホウ) |
044 |
土岐中央 (トキチユウオウ) |
045 |
小野 (オノ) |
046 |
桜ケ丘 (サクラガオカ) |
047 |
下石 (オロシ) |
049 |
不二ガ丘 (フジガオカ) |
050 |
鵜沼 (ウヌマ) |
051 |
山手 (ヤマテ) |
052 |
高蔵寺 (コウゾウジ) |
053 |
八田 (ハツタ) |
054 |
江南 (コウナン) |
055 |
那加 (ナカ) |
056 |
下恵土 (シモエド) |
057 |
尾張旭 (オワリアサヒ) |
058 |
豊山 (トヨヤマ) |
Nessuno sportello corrispondente.
Consigli per l'uso
- Il codice dello sportello è univoco solo all'interno della stessa banca: nei bonifici va sempre verificato insieme al codice della banca.
- Inserendo nel campo di ricerca il nome di una località o di una stazione trovate, in tutte le banche insieme, gli sportelli che lo contengono nel nome.
- Anche le banche solo in rete e quelle collegate ai negozi di prossimità usano lo stesso schema delle grandi banche: quattro cifre per l'istituto e tre per lo sportello.
- Le denominazioni che indicano recapiti distaccati o divisioni operative hanno lo stesso valore giuridico dei normali sportelli e non si distinguono nel sistema dei codici.
- Poiché fusioni e incorporazioni possono cambiare il codice della banca, conviene ricontrollare periodicamente i dati dei beneficiari salvati da tempo.
Domande frequenti
A proposito — la storia dei codici bancari giapponesi
I codici delle banche e degli sportelli giapponesi si basano sul sistema dei codici unificati degli istituti finanziari, stabilito dall'associazione bancaria nazionale. Fu introdotto intorno al 1965 per unificare i modi di identificare gli istituti, fino ad allora diversi da una stanza di compensazione all'altra. Combinando le quattro cifre che indicano la banca e le tre che indicano lo sportello si individua senza ambiguità qualunque filiale di qualunque istituto del paese.
Questo schema semplice, quattro cifre più tre, fu progettato per consentire l'elaborazione automatica dei bonifici nella rete nazionale di trasmissione dati bancari, entrata in funzione nel 1973. A distanza di oltre mezzo secolo continua a sostenere ogni operazione di bonifico e di addebito.
A ogni nuova fusione i codici bancari sono stati riordinati. I codici degli sportelli, invece, vengono assegnati indipendentemente dall'esistenza di una sede fisica: anche le banche esclusivamente in rete e quelle con sportelli all'interno dei negozi di prossimità rientrano nello stesso schema di quattro più tre cifre.