Codici degli sportelli di きのくに信金 (1674)
Elenco degli sportelli di きのくに信金 (キノクニシンキン), codice banca 1674. Potete anche filtrarli per nome.
« Torna all'elenco di tutte le banche
| Codice sportello | Sportello |
|---|---|
001 |
御坊営業部 (ゴボウ) |
002 |
田辺 (タナベ) |
003 |
串本 (クシモト) |
004 |
南部 (ミナベ) |
005 |
道成寺 (ドウジヨウジ) |
006 |
龍神 (リユウジン) |
007 |
江川 (エガワ) |
008 |
鳴神 (ナルカミ) |
009 |
御坊南 (ゴボウミナミ) |
012 |
印南 (イナミ) |
013 |
和歌山 (ワカヤマ) |
014 |
堀止 (ホリドメ) |
015 |
秋葉山 (アキバサン) |
017 |
湯浅 (ユアサ) |
019 |
六十谷 (ムソタ) |
020 |
黒江駅前 (クロエエキマエ) |
021 |
岩出 (イワデ) |
023 |
秋津 (アキヅ) |
024 |
由良 (ユラ) |
025 |
尾崎 (オザキ) |
026 |
白浜 (シラハマ) |
030 |
本店営業部 (ホンテン) |
033 |
和歌浦 (ワカウラ) |
036 |
加茂郷 (カモゴウ) |
037 |
中之島 (ナカノシマ) |
039 |
橋本 (ハシモト) |
041 |
出水 (デミズ) |
043 |
河西 (カセイ) |
045 |
内海 (ウツミ) |
046 |
海南東 (カイナンヒガシ) |
047 |
紀の川 (キノカワ) |
050 |
紀三井寺 (キミイデラ) |
051 |
楠見 (クスミ) |
053 |
野崎 (ノザキ) |
054 |
海南 (カイナン) |
059 |
箕島 (ミノシマ) |
060 |
宮前 (ミヤマエ) |
062 |
砂山 (スナヤマ) |
063 |
貴志川 (キシガワ) |
064 |
箕島駅前 (ミノシマエキマエ) |
065 |
吉備 (キビ) |
066 |
熊取 (クマトリ) |
068 |
打田 (ウチタ) |
Nessuno sportello corrispondente.
Consigli per l'uso
- Il codice dello sportello è univoco solo all'interno della stessa banca: nei bonifici va sempre verificato insieme al codice della banca.
- Inserendo nel campo di ricerca il nome di una località o di una stazione trovate, in tutte le banche insieme, gli sportelli che lo contengono nel nome.
- Anche le banche solo in rete e quelle collegate ai negozi di prossimità usano lo stesso schema delle grandi banche: quattro cifre per l'istituto e tre per lo sportello.
- Le denominazioni che indicano recapiti distaccati o divisioni operative hanno lo stesso valore giuridico dei normali sportelli e non si distinguono nel sistema dei codici.
- Poiché fusioni e incorporazioni possono cambiare il codice della banca, conviene ricontrollare periodicamente i dati dei beneficiari salvati da tempo.
Domande frequenti
A proposito — la storia dei codici bancari giapponesi
I codici delle banche e degli sportelli giapponesi si basano sul sistema dei codici unificati degli istituti finanziari, stabilito dall'associazione bancaria nazionale. Fu introdotto intorno al 1965 per unificare i modi di identificare gli istituti, fino ad allora diversi da una stanza di compensazione all'altra. Combinando le quattro cifre che indicano la banca e le tre che indicano lo sportello si individua senza ambiguità qualunque filiale di qualunque istituto del paese.
Questo schema semplice, quattro cifre più tre, fu progettato per consentire l'elaborazione automatica dei bonifici nella rete nazionale di trasmissione dati bancari, entrata in funzione nel 1973. A distanza di oltre mezzo secolo continua a sostenere ogni operazione di bonifico e di addebito.
A ogni nuova fusione i codici bancari sono stati riordinati. I codici degli sportelli, invece, vengono assegnati indipendentemente dall'esistenza di una sede fisica: anche le banche esclusivamente in rete e quelle con sportelli all'interno dei negozi di prossimità rientrano nello stesso schema di quattro più tre cifre.