Codici degli sportelli di 九州労金 (2990)

Elenco degli sportelli di 九州労金 (キユウシユウロウキン), codice banca 2990. Potete anche filtrarli per nome.

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Codice sportello Sportello
812 本店 (ホンテン)
813 博多 (ハカタ)
815 行橋 (ユクハシ)
816 北九州東 (キタキユウシユウヒガシ)
819 北九州西 (キタキユウシユウニシ)
821 直方 (ノオガタ)
822 飯塚 (イイヅカ)
823 田川 (タガワ)
824 久留米 (クルメ)
825 大牟田 (オオムタ)
826 天神 (テンジン)
828 八女 (ヤメ)
829 筑紫 (チクシ)
830 福岡県庁前 (フクオカケンチヨウマエ)
831 柳川 (ヤナガワ)
833 古賀 (コガ)
837 小城多久 (オギタク)
842 佐賀 (サガ)
843 鳥栖 (トス)
844 唐津 (カラツ)
845 伊万里 (イマリ)
846 鹿島 (カシマ)
848 武雄 (タケオ)
852 長崎 (ナガサキ)
853 佐世保 (サセホ)
854 北松 (ホクシヨウ)
855 島原 (シマバラ)
856 諌早 (イサハヤ)
858 大村 (オオムラ)
859 長崎県庁 (ナガサキケンチヨウ)
862 五島 (ゴトウ)
871 熊本 (クマモト)
872 八代 (ヤツシロ)
873 水俣 (ミナマタ)
875 人吉 (ヒトヨシ)
876 天草 (アマクサ)
877 宇土 (ウト)
879 菊池 (キクチ)
880 玉名 (タマナ)
882 山鹿 (ヤマガ)
884 熊本駅前 (クマモトエキマエ)
885 熊本県庁 (クマモトケンチヨウ)
892 中津 (ナカツ)
893 佐伯 (サイキ)
894 別府 (ベツプ)
895 臼津 (キユウシン)
897 日田 (ヒタ)
899 三重 (ミエ)
901 鶴崎 (ツルサキ)
903 大分県庁 (オオイタケンチヨウ)
905 大分 (オオイタ)
906 宇高 (ウコウ)
907 竹田 (タケタ)
908 国東 (クニサキ)
909 玖珠 (クス)
911 宮崎 (ミヤザキ)
912 延岡 (ノベオカ)
913 日南 (ニチナン)
914 宮崎県庁 (ミヤザキケンチヨウ)
915 都城 (ミヤコノジヨウ)
916 小林 (コバヤシ)
917 高鍋 (タカナベ)
918 日向 (ヒユウガ)
919 西都 (サイト)
921 高千穂 (タカチホ)
924 宮崎市役所出張所 (ミヤザキシヤクシヨ)
932 鹿児島 (カゴシマ)
933 大島 (オオシマ)
934 鹿屋 (カノヤ)
935 川内 (センダイ)
936 加世田 (カセダ)
937 出水 (イズミ)
938 鹿児島南 (カゴシマミナミ)
939 霧島 (キリシマ)
941 種子島 (タネガシマ)
942 志布志 (シブシ)
943 大口 (オオクチ)
944 徳之島 (トクノシマ)
946 鹿児島県庁 (カゴシマケンチヨウ)

Consigli per l'uso

  • Il codice dello sportello è univoco solo all'interno della stessa banca: nei bonifici va sempre verificato insieme al codice della banca.
  • Inserendo nel campo di ricerca il nome di una località o di una stazione trovate, in tutte le banche insieme, gli sportelli che lo contengono nel nome.
  • Anche le banche solo in rete e quelle collegate ai negozi di prossimità usano lo stesso schema delle grandi banche: quattro cifre per l'istituto e tre per lo sportello.
  • Le denominazioni che indicano recapiti distaccati o divisioni operative hanno lo stesso valore giuridico dei normali sportelli e non si distinguono nel sistema dei codici.
  • Poiché fusioni e incorporazioni possono cambiare il codice della banca, conviene ricontrollare periodicamente i dati dei beneficiari salvati da tempo.

Domande frequenti

Sono riportati sul libretto, sulla tessera bancomat e nella schermata con i dati del conto della banca in rete. Se dovete indicare un beneficiario, usate i numeri così come ve li ha comunicati.

Perché le regole sui codici unificati degli istituti finanziari, stabilite dall'associazione bancaria giapponese, prevedono che il codice dello sportello sia sempre di tre cifre e quello della banca sempre di quattro. Anche nei sistemi di bonifico gli zeri iniziali vanno inseriti e non omessi.

Nella maggior parte dei casi gli «sportelli» delle banche solo in rete sono virtuali, privi di sede fisica, e servono come suddivisione contabile dei conti. Il prelievo e l'assistenza avvengono di solito presso gli sportelli automatici di altri istituti convenzionati o nei negozi di prossimità.

Di norma si adotta il codice della banca incorporante, ma i codici degli sportelli vengono spesso mantenuti come tali, quindi i dati di un conto raccolti in passato non diventano automaticamente inutilizzabili. Per sicurezza conviene comunque verificare le informazioni aggiornate.

No: lo stesso nome, per esempio quello di un quartiere, esiste in più banche. Il campo di ricerca di questo strumento consente però di cercare per nome dello sportello in tutti gli istituti insieme, così potete individuare la banca giusta.
Tool-kun

A proposito — la storia dei codici bancari giapponesi

I codici delle banche e degli sportelli giapponesi si basano sul sistema dei codici unificati degli istituti finanziari, stabilito dall'associazione bancaria nazionale. Fu introdotto intorno al 1965 per unificare i modi di identificare gli istituti, fino ad allora diversi da una stanza di compensazione all'altra. Combinando le quattro cifre che indicano la banca e le tre che indicano lo sportello si individua senza ambiguità qualunque filiale di qualunque istituto del paese.

Questo schema semplice, quattro cifre più tre, fu progettato per consentire l'elaborazione automatica dei bonifici nella rete nazionale di trasmissione dati bancari, entrata in funzione nel 1973. A distanza di oltre mezzo secolo continua a sostenere ogni operazione di bonifico e di addebito.

A ogni nuova fusione i codici bancari sono stati riordinati. I codici degli sportelli, invece, vengono assegnati indipendentemente dall'esistenza di una sede fisica: anche le banche esclusivamente in rete e quelle con sportelli all'interno dei negozi di prossimità rientrano nello stesso schema di quattro più tre cifre.