Generatore di gradienti CSS

Strumento gratuito che, indicando due o più punti di colore, genera il codice CSS di linear-gradient e radial-gradient con anteprima in tempo reale. Angolo e posizioni sono liberamente regolabili e il codice si copia con un clic.

Consigli per l'uso

  • Si possono aggiungere fino a sei punti di colore, regolando liberamente tinta e posizione (%) per costruire anche gradienti complessi.
  • Nel gradiente lineare, 0° fa variare il colore dal basso verso l'alto e 90° da sinistra verso destra. Il cursore permette di regolarlo a occhio.
  • Il gradiente radiale non ha il concetto di angolo: il colore si irradia dal centro verso l'esterno.
  • Il codice CSS generato si copia negli appunti con il pulsante «Copia il CSS» e si incolla direttamente nel foglio di stile.

Domande frequenti

linear-gradient fa variare il colore in linea retta lungo l'angolo indicato e si usa spesso per pulsanti e fasce di sfondo. radial-gradient diffonde invece il colore dal punto centrale verso l'esterno, in forma circolare o ellittica, e si presta a rese tridimensionali con effetto luce o a giochi di riflettore.

Nella funzione CSS linear-gradient() l'angolo si esprime in gradi (deg): 0deg fa variare il colore dal basso verso l'alto, 90deg da sinistra verso destra, 180deg dall'alto verso il basso. Il verso è orario e la convenzione è propria dei CSS: attenzione, lo zero non coincide con quello dell'angolo matematico consueto.

Indica in quale punto fra l'inizio (0%) e la fine (100%) del gradiente collocare quel colore. Spostando le posizioni si creano tratti in cui il colore cambia dolcemente e altri in cui cambia bruscamente.

linear-gradient e radial-gradient sono supportati senza prefissi da tutti i browser principali (Chrome, Firefox, Safari, Edge) e anche da Internet Explorer 10 in poi. Salvo la necessità di supportare browser mobili molto datati, non serve alcun accorgimento aggiuntivo.
Tool-kun

A proposito — perché i gradienti CSS hanno sostituito le immagini

Prima dei CSS3, per realizzare uno sfondo sfumato si applicava di norma come immagine di sfondo un PNG o un JPEG preparato con un programma di grafica. Il metodo però portava con sé molti problemi: il rallentamento dovuto al caricamento dell'immagine, il degrado della qualità quando il layout responsivo la ingrandiva e una manutenzione onerosa, dato che bastava cambiare un colore per dover rifare il file.

Quando, nella prima metà degli anni Dieci, i browser hanno implementato la sintassi linear-gradient e radial-gradient dei CSS3, tutti questi problemi sono scomparsi in un colpo solo. Trattandosi di sole istruzioni testuali, il risultato è leggero, non perde qualità con ingrandimenti e riduzioni, e per cambiare colore basta modificare un numero nel foglio di stile.

Nelle prime implementazioni ogni browser aveva il proprio prefisso (-webkit-, -moz-, -o- e altri) e differenze di sintassi, e bisognava scrivere più varianti una dopo l'altra. Con la standardizzazione presso il W3C, oggi la sintassi standard senza prefissi funziona su tutti i browser principali.