Generatore CSS box-shadow (ombre dei riquadri)

Strumento gratuito che genera il box-shadow dei CSS con anteprima, regolando con i cursori scostamento, sfocatura, diffusione, colore e opacità. Il codice prodotto si copia con un clic.

Consigli per l'uso

  • Oltre ai cursori potete digitare direttamente i valori: comodo quando serve un numero preciso.
  • Attivando «inset» l'ombra viene disegnata all'interno dell'elemento, con l'effetto di una superficie incavata.
  • Aumentando lo spread si allarga tutto il contorno dell'ombra, mentre aumentando il blur il contorno sfuma e l'impressione diventa più morbida.
  • Più si abbassa l'opacità, più l'ombra risulta leggera e naturale, e più lo sfondo resta percepibile nelle composizioni con elementi sovrapposti.
  • Il CSS generato si incolla direttamente nel foglio di stile. Provate ad abbinarlo agli effetti al passaggio del mouse su pulsanti e schede.

Domande frequenti

Il blur (raggio di sfocatura) stabilisce quanto sfumare il contorno dell'ombra: più il valore è alto, più il bordo si allarga dolcemente. Lo spread (raggio di diffusione) ingrandisce o riduce invece l'ombra stessa: con valori positivi si estende oltre l'elemento, con valori negativi si contrae. Combinandoli si regola con precisione la resa dell'ombra.

inset è l'opzione che disegna l'ombra all'interno dell'elemento anziché all'esterno. Mentre un box-shadow normale fa sembrare l'elemento sollevato, inset dà l'impressione che sia incavato o che l'ombra cada dentro la cornice. Si usa spesso per rifinire i bordi dei campi di un modulo.

La proprietà box-shadow accetta più ombre separate da virgole e la loro sovrapposizione permette rese più tridimensionali. Per semplicità d'uso e di apprendimento, questo strumento genera una sola ombra: se ve ne servono di più, partite dal CSS prodotto e aggiungete a mano i valori separati da virgola.

box-shadow è una proprietà CSS standard supportata da tutti i principali browser moderni e anche da Internet Explorer 9 in poi. C'è stata un'epoca in cui servivano i prefissi (-webkit-, -moz-), ma oggi si usa senza alcun accorgimento.

Un'ombra in nero pieno (#000000 con opacità al 100%) su certi sfondi appare staccata o innaturalmente marcata. Usando un nero o un grigio semitrasparente si ottiene un'ombra morbida che si integra bene con qualunque colore di sfondo.
Tool-kun

A proposito — come box-shadow ha cambiato il design web

Prima che box-shadow venisse standardizzato nei CSS3, per rappresentare un'ombra sul web bisognava applicare come sfondo un PNG con l'ombra già disegnata, oppure sovrapporre più elementi div con sfondi sfumati per simularla: metodi laboriosi. Bastava modificare di poco la forma o la sfocatura per dover rifare l'immagine, e sperimentare costava moltissimo.

Dal 2009 circa, con l'arrivo di box-shadow nei browser come parte dei CSS3, generare un'ombra è diventato affare di una sola riga di CSS. Non dovendo più preparare immagini, le pagine si sono alleggerite ed è nato il vantaggio di un'ombra che non si deforma al variare della dimensione dello schermo nei layout responsivi.

Nel Material Design presentato da Google nel 2014 è stato introdotto il concetto di «elevation», costruito proprio sul box-shadow: assegnando a ogni elemento un'altezza diversa lungo l'asse Z e rendendo l'ombra più ampia e intensa per gli elementi più alti, si ottiene una gerarchia in profondità dentro uno schermo piatto. È un'idea che influenza ancora oggi molti sistemi di progettazione.