Generatore CSS box-shadow (ombre dei riquadri)
Strumento gratuito che genera il box-shadow dei CSS con anteprima, regolando con i cursori scostamento, sfocatura, diffusione, colore e opacità. Il codice prodotto si copia con un clic.
Che cosa fa box-shadow
La proprietà CSS box-shadow proietta un'ombra da un elemento. Il suo valore elenca, in quest'ordine, lo scostamento orizzontale, quello verticale, il raggio di sfocatura, il raggio di espansione e il colore; ma quattro numeri di seguito, con una differenza fra sfocatura ed espansione che le parole faticano a rendere, ne fanno una proprietà faticosa da scrivere a mano. Questo strumento le consente di muovere ciascun valore con un cursore e di vedere il risultato all'istante.
Ciò che dà carattere a un'ombra è la combinazione più che le grandezze. Le ombre che risultano naturali tengono lo scostamento piccolo, la sfocatura ampia e l'opacità bassa; allontanando lo scostamento e alzando l'opacità si ottiene qualcosa di duro, come ritagliato e incollato. Aggiungere inset proietta invece l'ombra all'interno dell'elemento, con un effetto incassato. Il codice generato si copia con un clic e tutto viene eseguito nel suo browser.
Come comporre un'ombra
- Fissi gli scostamenti Così stabilisce la direzione apparente della luce. Tenere X a zero e Y leggermente positivo risulta di solito naturale.
- Regoli il raggio di sfocatura È la morbidezza del bordo dell'ombra. Valori alti la distribuiscono più ampia e tenue.
- Regoli il raggio di espansione Ingrossa o assottiglia l'ombra stessa. A differenza della sfocatura, non cambia la durezza del bordo.
- Scelga colore e opacità Il nero semitrasparente è la scelta sicura, ma un tono scuro vicino allo sfondo, steso con discrezione, si integra meglio.
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Copi il codice
Incolli il valore
box-shadowgenerato direttamente nel suo foglio di stile.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Oltre ai cursori potete digitare direttamente i valori: comodo quando serve un numero preciso.
- Attivando «inset» l'ombra viene disegnata all'interno dell'elemento, con l'effetto di una superficie incavata.
- Aumentando lo spread si allarga tutto il contorno dell'ombra, mentre aumentando il blur il contorno sfuma e l'impressione diventa più morbida.
- Più si abbassa l'opacità, più l'ombra risulta leggera e naturale, e più lo sfondo resta percepibile nelle composizioni con elementi sovrapposti.
- Il CSS generato si incolla direttamente nel foglio di stile. Provate ad abbinarlo agli effetti al passaggio del mouse su pulsanti e schede.
Quando torna utile
Dare profondità a schede e pulsanti
Basta un'ombra lieve perché risulti assai più chiaro che un elemento si può premere.
Sollevare finestre modali e menu a discesa
L'intensità dell'ombra esprime quanto il pannello galleggi sopra il contenuto retrostante.
Riprodurre l'ombra di un bozzetto
Traducendo in CSS le impostazioni d'ombra di uno strumento di progetto, può allineare i valori confrontandoli.
Creare un aspetto incassato
Con inset può provare trattamenti che facciano sembrare un campo di immissione sprofondato nella pagina.
I termini di box-shadow spiegati
- Scostamento
- Di quanto l'ombra è spostata. Il primo valore è orizzontale, il secondo verticale; i positivi la muovono a destra e in basso.
- Raggio di sfocatura
- Di quanto il bordo dell'ombra viene ammorbidito. A zero si ottiene un'ombra dal contorno netto.
- Raggio di espansione
- Di quanto l'ombra viene ingrandita. Un valore negativo la restringe.
- inset
- La parola chiave che proietta l'ombra dentro l'elemento, producendo un aspetto rientrante.
- Opacità
- La densità dell'ombra, data come valore alfa di
rgba(). Un'ombra troppo densa appare pesante. - Ombre multiple
- Si possono sovrapporre più ombre separate da virgole. Un'ombra scura e stretta sopra una ampia e tenue risulta convincente.
Domande frequenti
A proposito — come box-shadow ha cambiato il design web
Prima che box-shadow venisse standardizzato nei CSS3, per rappresentare un'ombra sul web bisognava applicare come sfondo un PNG con l'ombra già disegnata, oppure sovrapporre più elementi div con sfondi sfumati per simularla: metodi laboriosi. Bastava modificare di poco la forma o la sfocatura per dover rifare l'immagine, e sperimentare costava moltissimo.
Dal 2009 circa, con l'arrivo di box-shadow nei browser come parte dei CSS3, generare un'ombra è diventato affare di una sola riga di CSS. Non dovendo più preparare immagini, le pagine si sono alleggerite ed è nato il vantaggio di un'ombra che non si deforma al variare della dimensione dello schermo nei layout responsivi.
Nel Material Design presentato da Google nel 2014 è stato introdotto il concetto di «elevation», costruito proprio sul box-shadow: assegnando a ogni elemento un'altezza diversa lungo l'asse Z e rendendo l'ombra più ampia e intensa per gli elementi più alti, si ottiene una gerarchia in profondità dentro uno schermo piatto. È un'idea che influenza ancora oggi molti sistemi di progettazione.