Confronto fra elenchi (righe comuni e differenze)
Confronta due elenchi testuali, con una voce per riga, ed estrae automaticamente con le operazioni fra insiemi le righe comuni, quelle presenti solo in A e quelle presenti solo in B. Comodo per riconciliare liste di indirizzi di posta o per individuare i duplicati in un inventario. Il confronto avviene interamente nel navigatore e quanto inserite non è trasmesso ad alcun servente.
Che cosa fa questo strumento di confronto fra liste
Mettere due liste una accanto all'altra e capire quali voci compaiono in entrambe e quali in una sola è proprio il genere di compito in cui l'occhio sbaglia. Incollate due blocchi di testo, una voce per riga, e questo strumento li divide in tre gruppi — righe comuni, righe presenti solo in A e solo in B — usando operazioni fra insiemi. È pensato per quei momenti in cui volete riconciliare indirizzi di posta, elenchi di magazzino o registri di soci senza dover prima costruire una formula sul foglio di calcolo.
L'ordine delle righe viene ignorato. Voci identiche in posizioni diverse contano comunque come comuni, quindi le due liste non devono essere ordinate allo stesso modo. Gli spazi iniziali e finali vengono tolti, le righe vuote saltate e i duplicati raccolti in una sola voce. Potete scegliere se le maiuscole contano; quando non contano, il confronto le ignora mentre le righe mostrate mantengono esattamente la grafia incollata. Tutto viene eseguito nel vostro browser, perciò nulla di ciò che incollate viene inviato altrove.
Come confrontare due liste
- Incollate la lista A Una voce per riga. Una colonna copiata direttamente da un foglio di calcolo si incolla senza problemi.
- Incollate la lista B L'altra lista, nello stesso formato. Non serve che abbiano lo stesso numero di righe.
- Decidete come trattare le maiuscole Disattivate la distinzione per assorbire grafie incoerenti, come accade con gli indirizzi di posta. Lasciatela attiva quando serve una corrispondenza esatta, come per identificativi o codici prodotto.
- Leggete i tre risultati Comuni, solo in A e solo in B compaiono insieme, ciascuno con il proprio pulsante di copia, così potete passare il risultato direttamente al passo successivo.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Confrontando l'elenco degli iscritti a una lettera informativa con quello di chi si è disiscritto, estrarrete in blocco gli indirizzi da escludere dall'invio.
- Si può anche confrontare l'inventario con l'elenco degli ordini per individuare rapidamente i soli prodotti non ancora ordinati.
- Da ciascuna riga si rimuovono automaticamente gli spazi iniziali e finali prima del confronto: non dovete preoccuparvi degli spazi di troppo insinuatisi con un copia e incolla.
- Anche se una riga compare più volte, il risultato mostra soltanto le righe distinte, il che aiuta a riordinare gli elenchi.
- Togliendo la spunta alla distinzione fra maiuscole e minuscole, potrete trattare come identiche le varianti di scrittura, per esempio Example.com ed example.com.
Dove questo confronto è utile
Riconciliare una lista di distribuzione
Confrontate gli indirizzi già contattati con l'elenco completo ed estraete quelli ancora da contattare. Disattivando la distinzione delle maiuscole, indirizzi scritti in modo diverso vengono trattati come la stessa persona.
Confrontare il magazzino con un inventario
Affiancate i codici prodotto dei vostri registri a quelli contati in magazzino e vedete in un colpo solo che cosa risulta a libro ma manca e che cosa è comparso senza registrazione.
Individuare iscrizioni e uscite
Confrontate gli identificativi dei soci del mese scorso con quelli di questo mese: chi sta solo in A è uscito, chi sta solo in B si è iscritto.
Confrontare chiavi di configurazione
Elencate i nomi delle variabili d'ambiente di produzione e di collaudo e individuate le chiavi presenti in una sola delle due. Utile quando conta l'esistenza delle chiavi e non il loro contenuto.
I termini del confronto fra liste
- Righe comuni (intersezione)
- Voci che compaiono sia in A sia in B: l'intersezione in termini insiemistici. La posizione non conta, conta che il contenuto coincida.
- Solo in A (differenza)
- Voci presenti in A ma assenti da B, cioè A meno B come differenza fra insiemi.
- Operazione fra insiemi
- Trattare le voci solo in base alla presenza o all'assenza, senza considerare ordine e duplicazioni. Per questo lo strumento non bada a come sono ordinate le liste.
- In che cosa differisce da un diff
- Un diff conserva l'ordine delle righe e mostra che cosa è stato inserito o eliminato, quindi il solo riordino vi appare come una modifica. Questo strumento ignora l'ordine, perciò un contenuto uguale conta sempre come comune. Scegliete quello che risponde alla vostra domanda.
- Distinzione fra maiuscole e minuscole
- Con la distinzione disattivata il confronto riporta tutto in minuscolo. Le righe mostrate mantengono la grafia incollata, quindi le maiuscole originali non vanno mai perse.
Domande frequenti
A proposito — confrontare elenchi ragionando per insiemi
Non c'è un solo modo di ricavare la «differenza» fra due elenchi. Gli algoritmi di confronto riga per riga, come quelli degli strumenti di raffronto fra testi, cercano le corrispondenze conservando l'ordine e si prestano a seguire la storia delle modifiche di un codice sorgente o di un file di configurazione. Quando invece si confrontano elenchi in cui l'ordine non ha alcun significato, come indirizzi di posta o codici di magazzino, è più intuitivo ragionare con le operazioni fra insiemi della matematica: intersezione e differenza. Questo strumento adotta la seconda impostazione.
Nelle operazioni fra insiemi, l'intersezione comprende gli elementi presenti in entrambi e la differenza quelli presenti in uno solo. Le righe comuni corrispondono all'intersezione, mentre quelle presenti solo in A o solo in B corrispondono alle due differenze. Sul piano matematico si tratta di operazioni elementari, ma nella pratica trovano largo impiego: dalla riconciliazione degli elenchi di clienti alla selezione dei destinatari di un invio.
Sul piano realizzativo, lo strumento si serve di una mappa in JavaScript e registra, per ciascuna chiave normalizzata — la stringa così com'è se si distinguono maiuscole e minuscole, altrimenti la stringa in minuscolo — la prima forma incontrata. Il confronto resta così rapido anche con elenchi di migliaia di righe e le righe prodotte conservano la scrittura originaria, maiuscole comprese.