Conversione in identificativi per indirizzi web
Converte automaticamente un testo qualsiasi in un identificativo per indirizzi web composto soltanto di lettere minuscole, cifre e trattini. Simboli e spazi diventano trattini e sono previste anche la traslitterazione dei sillabari giapponesi: dai titoli, anche non latini, si ottengono facilmente indirizzi, nomi di file e collegamenti permanenti adatti ai motori di ricerca.
Esempi di conversione
| Prima | Dopo |
|---|---|
| Hello World! | hello-world |
| café | cafe |
| ___multiple---spaces here___ | multiple-spaces-here |
| がっこう (Traslittera i sillabari giapponesi) | gakkou |
Consigli
- L'identificativo prodotto contiene soltanto lettere minuscole, cifre e trattini e si può quindi usare in sicurezza in molti contesti: percorsi di indirizzi web, nomi di file, nomi di classi nei fogli di stile.
- Gli ideogrammi non si possono traslitterare automaticamente e vengono perciò rimossi durante la conversione. Usando titoli giapponesi, attivate la traslitterazione dei sillabari e correggete poi a mano quanto serve.
- I segni sillabici che fungono da particelle grammaticali sono traslitterati secondo la lettura semplice, indipendentemente dal contesto: è per questo che certe parole risultano diverse dalla pronuncia reale. Se la cosa vi disturba, correggete il risultato a mano.
- Simboli, spazi e trattini bassi consecutivi si riducono a un solo trattino e i trattini iniziali e finali sono rimossi automaticamente.
- Il pulsante di copia porta il risultato negli appunti, rendendo più spedito l'incollamento in un sistema di gestione dei contenuti o in un foglio di calcolo.
Domande frequenti
A proposito — gli identificativi e la notazione con i trattini
Il termine inglese «slug», usato per questi identificativi, deriverebbe dal gergo dell'editoria e della stampa, dove indicava il nome breve assegnato a un articolo. Nel mondo del web è passato a designare la trasformazione di una stringa leggibile, come il titolo di un articolo, in un identificativo breve e conciso utilizzabile in un indirizzo. Molti sistemi di gestione dei contenuti hanno adottato quel termine come nome del campo nei propri pannelli di amministrazione, e chi ha configurato i collegamenti permanenti di un diario in rete lo avrà certamente incontrato.
Si è a lungo discusso se negli identificativi convenga separare le parole con i trattini oppure con i trattini bassi. Google ha indicato che riconosce il trattino come separatore di parole, mentre tratta il trattino basso come parte di un'unica stringa: «my-blog-post» tende dunque a essere letto come tre parole e «my_blog_post» come una sola. Per questa differenza, la maggior parte dei siti attenti al posizionamento adotta la notazione con i trattini.
Convertire un testo giapponese in un indirizzo destinato al pubblico internazionale non si riduce a una semplice sostituzione di lettere. I sillabari sono scritture fonetiche e si traslitterano meccanicamente, ma un ideogramma può avere più letture — lo stesso segno può leggersi in modi diversi secondo il contesto — e senza comprendere il testo non se ne può determinare univocamente la pronuncia. La scelta di rimuovere gli ideogrammi anziché convertirli nasce dalla convinzione che sia più prudente lasciarli verificare a chi scrive, piuttosto che generare meccanicamente letture poco affidabili.