Verifica dei certificati SSL (scadenza ed ente emittente)
Basta inserire un nome di dominio per vedere scadenza, ente emittente, nomi alternativi e impronta del certificato SSL/TLS. I giorni residui sono evidenziati con colori diversi, così da prevenire l'interruzione del sito per un rinnovo dimenticato.
Consigli per l'uso
- Controllate la scadenza con un certo anticipo: per sicurezza, in previsione di eventuali intoppi, conviene rinnovare due o quattro settimane prima.
- I certificati gratuiti, come quelli di Let's Encrypt, durano soltanto novanta giorni: conviene verificare periodicamente con questo strumento che il rinnovo automatico funzioni correttamente.
- L'icona del lucchetto del browser dice soltanto se il certificato sia valido in quel momento, non quanti giorni manchino alla scadenza: controllate qui il numero per non trovarvi all'ultimo momento.
- Fra i nomi alternativi del soggetto possono comparire più nomi host oltre al dominio principale, per esempio il sottodominio con il prefisso «www». Verificate che non ve ne siano di inattesi.
- L'impronta identifica in modo univoco il certificato: per accertarsi che la sostituzione sia avvenuta correttamente, confrontate quella precedente con quella successiva al rinnovo.
Domande frequenti
A proposito — storia dei certificati SSL/TLS e delle autorità di certificazione
Le connessioni HTTPS che usiamo ogni giorno affondano le radici nel protocollo SSL sviluppato da Netscape nel 1994. Le prime versioni presentavano gravi vulnerabilità e, dopo una revisione, il protocollo fu standardizzato nel 1999 con il nome di TLS. Il nome è cambiato, ma il principio di base — cifrare la comunicazione con la crittografia a chiave pubblica fondata sui certificati — è rimasto lo stesso.
Le autorità di certificazione emettono i certificati firmati dopo aver verificato che il richiedente amministri davvero quel dominio. Un tempo ottenerli comportava costi e procedure onerose, ma con la nascita nel 2016 dell'autorità gratuita Let's Encrypt, promossa da un'organizzazione senza scopo di lucro, la barriera all'adozione di HTTPS si è abbassata drasticamente. I suoi certificati durano però soltanto novanta giorni e presuppongono l'uso di un meccanismo di rinnovo automatico.
La scadenza di un certificato non provoca solo un avviso, ma può trasformarsi in un guasto grave. In passato sono stati ripetutamente segnalati casi di servizi di grandi imprese e di importanti istituti finanziari rimasti fuori servizio a lungo per un rinnovo dimenticato: predisporre un sistema di sorveglianza resta una questione operativa permanente.