Verifica dei record DANE/TLSA
Interroga più risolutori DNS pubblici per i record TLSA pubblicati dai server di posta di un dominio e verifica se sia configurata la validazione dei certificati tramite DANE.
Consigli per l'uso
- I record TLSA non stanno sul nome di dominio ordinario, ma su un nome particolare del server di posta, nella forma «_25._tcp.{nome host}»: ecco perché cercandoli sul solo dominio non si trovano.
- La mancata configurazione di DANE non è un'anomalia: si tratta di un ulteriore livello di protezione della cifratura della posta e molti server ancora non lo adottano.
- DANE diventa un'informazione affidabile solo grazie alla catena di firme DNSSEC. Se trovate i record TLSA ma il dominio non adotta DNSSEC, verificate anche con il nostro strumento gemello per la validazione DNSSEC.
- Se i server di posta sono più d'uno, la verifica riguarda fino a tre host, a partire da quello con la priorità più alta, cioè con il valore numerico più basso.
- Se i risolutori danno esiti discordi, può darsi che i record TLSA siano stati aggiornati da poco e che le cache siano ancora disallineate: attendete e ripetete la verifica.
Domande frequenti
A proposito — proteggere la cifratura della posta con i certificati invece che con la sola riservatezza
La cifratura nel protocollo di trasferimento della posta ha avuto a lungo un punto debole. Molti server adottano una cifratura opportunistica, che invia in chiaro se l'interlocutore non supporta la cifratura: un attaccante che si frapponga alla comunicazione può cancellare il comando di avvio della cifratura e intercettare il traffico senza che nessuno se ne accorga.
DANE, definito dalla RFC 6698, risponde al problema pubblicando nel DNS i record TLSA. Fissando in anticipo nel DNS il certificato del server di posta, o l'impronta della sua chiave pubblica, si può verificare che l'interlocutore presenti davvero il certificato previsto. La differenza sostanziale rispetto alla normale verifica dei certificati SSL/TLS è che non ci si affida alla catena di certificazione di un'autorità, ma unicamente alla catena di firme DNSSEC.
Il limite di DANE è che, per funzionare, il dominio deve essere firmato con DNSSEC. Su un dominio che non lo adotta non si può escludere la manomissione degli stessi record TLSA e la garanzia offerta da DANE perde ogni valore. La diffusione di DANE dipende quindi strettamente da quella di DNSSEC, e alcuni registri europei ne hanno anticipato l'adozione.