Cronometro online
Cronometro con registrazione dei tempi sul giro. Supporta anche i tempi progressivi ed è utile per misurare la durata delle attività e organizzare il lavoro.
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| Progressivo | Tempo | Differenza |
|---|---|---|
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Che cos'è un cronometro online?
Un cronometro misura il tempo trascorso, ma la sua utilità dipende in larga parte dalla capacità di registrare i tempi dei singoli segmenti. Questo conserva sia il totale progressivo dalla partenza (il tempo intermedio) sia l'intervallo dall'ultima registrazione (il giro), il che lo rende adatto a cronometrare un lavoro composto da più fasi.
La misurazione avviene interamente nel vostro browser, quindi le registrazioni scompaiono quando chiudete la scheda. Per misurazioni lunghe lasciatela aperta. Non esiste una funzione di esportazione: salvate la schermata o fate uno screenshot se volete conservare i risultati.
Come si usa il cronometro
- Premete Avvia per iniziare la misurazione La misurazione parte nel momento in cui premete Avvia. Quell'istante diventa il riferimento, quindi premete esattamente quando l'attività comincia.
- Registrate un giro a ogni stacco Premendo Giro si aggiungono all'elenco il tempo dell'intervallo e il totale fino a quel momento. Potete registrare quanti giri volete.
- Premete Ferma per mettere in pausa Premendo Ferma il cronometro si arresta. Premete di nuovo Avvia e riprende dal punto in cui l'avete fermato.
- Premete Azzera per cancellare tutto Azzera cancella sia il tempo sia l'elenco dei giri. Salvate prima la schermata se volete conservare le registrazioni.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Il tempo sul giro registra la durata di ciascun intervallo, il progressivo il tempo totale dall'avvio.
- Si presta a misurare la durata del lavoro e a cronometrare la tecnica del pomodoro (25 minuti di concentrazione, 5 di pausa).
- Chiudendo la scheda del browser le misurazioni vengono azzerate. Durante una misurazione lunga, lasciate la scheda aperta.
- Per conservare l'elenco dei tempi sul giro potete salvare una schermata.
Quando un cronometro online torna utile
Cronometrare il lavoro fase per fase
Suddividete una sequenza di attività in giri e otterrete numeri precisi su quale fase consuma più tempo, utile quando volete rivedere una procedura.
Applicare la tecnica del pomodoro
Con lo schema di 25 minuti di concentrazione seguiti da 5 minuti di pausa potete osservare il tempo trascorso e segnare ogni passaggio.
Registrare sport e allenamento
Prendete un giro a ogni intervallo e potrete verificare a posteriori se il ritmo è calato tra le serie.
Gestire i tempi in cucina o durante un esperimento
Quando più fasi si sovrappongono, seguite come tempo intermedio quanto è già in corso ciascuna di esse.
I termini del cronometraggio spiegati
- Giro
- L'intervallo tra la registrazione precedente e quella attuale. Serve a vedere quanto è durato un singolo giro o una singola fase.
- Tempo intermedio
- Il totale progressivo dalla partenza. Serve a capire quanto siete avanzati complessivamente.
- Tempo di reazione
- L'intervallo tra il riconoscimento di un segnale e l'inizio del movimento del corpo. Nell'essere umano si indica di norma tra 0,2 e 0,25 secondi ed è la principale fonte di errore nel cronometraggio manuale.
- Millisecondo
- Un millesimo di secondo. Questa unità viene mostrata quando contano scarti minimi, come per i record sportivi.
Domande frequenti
A proposito — i record di velocità che un cronometro può misurare
Quale velocità percepiamo come «veloce»? Il record mondiale sui 100 metri stabilito da Usain Bolt ai Mondiali di Berlino del 2009 è di 9"58, con una punta di 44,72 km/h (circa 12,4 m/s).
Un treno ad alta velocità come il Frecciarossa 1000 tocca i 300 km/h in servizio commerciale, quasi sette volte la punta di Bolt. Una monoposto di Formula 1 supera i 370 km/h, la velocità del suono (in aria secca a 0 °C) è di circa 1.224 km/h e la luce viaggia a circa 1.080 milioni di km/h, ovvero sette volte e mezzo il giro della Terra in un secondo.
Nel mondo dei millesimi di secondo si misurano il pit stop più rapido della Formula 1 (Red Bull, 2023: 1,80 secondi) e il battito delle palpebre, che dura in media da 0,15 a 0,4 secondi. Il tempo di reazione umano si aggira sui 0,2–0,25 secondi: è più o meno l'intervallo che passa fra il semaforo che diventa verde e il piede sull'acceleratore.
Per inciso, il colibrì batte le ali dalle 50 alle 80 volte al secondo: appena 12–20 millisecondi per battito. Anche la natura nasconde velocità sorprendenti.