Timer

Un timer che esegue il conto alla rovescia a partire da ore, minuti e secondi indicati. La modalità pomodoro permette di gestire i cicli di venticinque minuti di lavoro e cinque di pausa. Allo scadere del tempo il timer avvisa con un suono e con il lampeggio dello schermo.

Consigli per l'uso

  • La tecnica del pomodoro alterna venticinque minuti di concentrazione e cinque di pausa. Passando alla modalità «pomodoro» i cicli vengono gestiti automaticamente.
  • Allo scadere del tempo, il pulsante che aggiunge un minuto prolunga il conto alla rovescia: comodo quando serve ancora un piccolo sforzo di concentrazione.
  • Il suono di avviso si attiva e si disattiva con il pulsante sotto il timer. Se non sentite nulla, controllate il volume del dispositivo.
  • Il timer continua a funzionare anche con la scheda in secondo piano, ma in alcuni browser la precisione può ridursi quando è attivo il risparmio energetico.
  • Chiudendo o ricaricando la pagina il timer si azzera: durante una misurazione lunga non chiudete la scheda.

Domande frequenti

No. Il conto alla rovescia prosegue anche cambiando scheda. In alcuni browser, però, con il risparmio energetico attivo può accumularsi un leggero scarto.

No. Chiudendo o ricaricando la pagina il timer si azzera: durante una sessione lasciate aperta la scheda.

Sì, viene emesso un segnale acustico. Il pulsante sotto il timer permette di attivarlo e disattivarlo; se non sentite nulla, controllate il volume del browser e del dispositivo.

Passate alla modalità «pomodoro» e premete Avvia: parte un timer di venticinque minuti di lavoro. Allo scadere, il pulsante «passa alla fase successiva» avvia automaticamente cinque minuti di pausa. Dopo quattro cicli la pausa diventa di quindici minuti.
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A proposito — la tecnica del pomodoro e la ragione dei venticinque minuti

La tecnica del pomodoro fu ideata verso la fine degli anni Ottanta da Francesco Cirillo, allora studente. Il nome viene dal timer da cucina a forma di pomodoro che usava all'epoca. Consiste nel ripetere un ciclo di venticinque minuti di lavoro concentrato seguiti da cinque di pausa, considerato un'unità: un modo per mantenere la concentrazione e aumentare l'efficienza.

Ci si chiede spesso perché proprio venticinque minuti. Cirillo ha raccontato di aver provato durate diverse, da dieci a trenta minuti, e di aver trovato in venticinque il miglior equilibrio fra concentrazione e riposo. Vi si combinano il tempo per cui il cervello riesce a restare molto concentrato — alcune ricerche indicano un limite intorno ai novanta minuti — e l'effetto psicologico di suddividere il lavoro in unità che danno un senso di completamento.

Oggi esistono moltissime applicazioni dedicate, ma resta apprezzata l'idea originaria: bastano un timer e nulla più. Poiché diverse ricerche recenti mostrano che concentrarsi su un solo compito rende più che passare da un'attività all'altra, la tecnica del pomodoro continua a essere usata in tutto il mondo come metodo pratico per applicarla.