A capo automatico a un numero fisso di caratteri
Manda a capo automaticamente un testo lungo alla lunghezza di riga indicata. Utile per sistemare il corpo di un'e-mail o per adattare il testo a spazi stretti.
Prima
Dopo
Consigli
- I programmi di posta mandano tradizionalmente a capo intorno ai 72–80 caratteri per riga. Formattare il testo prima dell'invio lo rende più leggibile.
- Il tag HTML e la sintassi Markdown non sono supportati: usate solo testo semplice.
- Quando si mescolano lingue diverse, una parola può essere spezzata a metà.
- Per la stampa o per la lettura su dispositivi con schermo stretto, un a capo intorno ai 30–40 caratteri per riga dà di solito un buon risultato.
Domande frequenti
A proposito — la maledizione degli 80 caratteri, un'eredità delle schede perforate
Molti editor di codice e molte guide di stile raccomandano ancora il limite di 80 caratteri per riga. L'origine di quel numero sta nelle schede perforate progettate da IBM nel 1928, che avevano 80 colonne. Il numero di colonne del supporto fisico di memorizzazione divenne lo standard di larghezza dei terminali e sopravvive oggi nella dimensione predefinita delle finestre di terminale (80 colonne × 24 righe).
La guida ufficiale allo stile di codifica del kernel Linux indica tuttora che «è preferibile non superare gli 80 caratteri per riga». Con GitHub e Visual Studio Code, però, si possono visualizzare righe molto più lunghe, e sempre più team adottano limiti di 120 o 160 caratteri.
Nella cultura della posta elettronica l'a capo fra i 72 e i 78 caratteri è una consuetudine di lunga data. La RFC 2822, lo standard del formato dei messaggi, fissa il limite a 1.000 caratteri per riga ma raccomanda di andare a capo intorno ai 72 per ragioni di leggibilità.