Contatore di caratteri
Conta in tempo reale i caratteri, le righe, le parole e le occorrenze di un testo qualsiasi. Utile quando si scrivono contenuti con un limite di lunghezza: post sui social, articoli di blog, comunicati stampa.
| Caratteri | |
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| Righe | |
| Parole | |
Consigli
- Il limite dei post su X (già Twitter) è di 280 caratteri, ma attenzione: in alcuni servizi le scritture come il giapponese, il cinese e il coreano contano doppio.
- Per la meta description di un contenuto ottimizzato per i motori di ricerca si considerano adeguati 50–120 caratteri circa.
- Inserendo una parola chiave nel campo Testo da cercare ne vedete in tempo reale il numero di occorrenze.
- Il conteggio delle parole si basa sulla separazione con spazi, quindi non funziona con le lingue che non li usano, come il giapponese.
Domande frequenti
A proposito — il mondo dei conteggi, da 140 caratteri a quattro milioni
Il celebre limite di 140 caratteri con cui fu progettato il servizio da cui nacque Twitter deriverebbe dai 160 caratteri degli SMS, lasciandone una ventina liberi per il nome del mittente. Oggi X arriva a 280, ma poiché giapponese, cinese e coreano contano doppio, per quelle lingue il limite pratico resta intorno ai 140.
Il romanzo più lungo del mondo è considerato la Recherche di Marcel Proust: circa un milione e mezzo di parole nella traduzione inglese, che in giapponese corrispondono a oltre quattro milioni di caratteri. Per confronto, la Costituzione italiana conta circa 60.000 caratteri e «Il fu Mattia Pascal» di Pirandello poco meno di 400.000.
Dal punto di vista dei motori di ricerca, lo «snippet» che Google mostra nei risultati si ferma intorno ai 120–160 caratteri. Si dice inoltre che la lunghezza consigliata per un articolo di blog stia fra le 1.000 e le 3.000 parole, ma la lunghezza media dei contenuti che si posizionano bene varia moltissimo a seconda della query.