Contatore di caratteri

Conta in tempo reale i caratteri, le righe, le parole e le occorrenze di un testo qualsiasi. Utile quando si scrivono contenuti con un limite di lunghezza: post sui social, articoli di blog, comunicati stampa.

Dai caratteri ai fogli di manoscritto

In Giappone la lunghezza viene spesso indicata in fogli di carta da manoscritto. I valori seguenti dividono semplicemente il numero di caratteri per la dimensione del foglio.

Caratteri 400 caratteri 200 caratteri
400 1 fogli 2 fogli
800 2 fogli 4 fogli
1,200 3 fogli 6 fogli
1,600 4 fogli 8 fogli
2,000 5 fogli 10 fogli
4,000 10 fogli 20 fogli
8,000 20 fogli 40 fogli
10,000 25 fogli 50 fogli
20,000 50 fogli 100 fogli
40,000 100 fogli 200 fogli

Limiti di lunghezza consueti per mezzo

Limiti frequenti di campi e pubblicazioni. I servizi li modificano di tanto in tanto: per usi importanti conviene consultare anche la documentazione ufficiale.

Mezzo Limite consueto
meta description (snippet nei risultati) circa 155 caratteri
tag title (titolo nei risultati) circa 60 caratteri
Post su X (già Twitter) 280 (i caratteri a larghezza intera contano doppio)
Didascalia di Instagram 2.200 caratteri
Descrizione di YouTube 5.000 caratteri
Pagina a interlinea doppia (12 pt) circa 250 parole
Foglio di manoscritto giapponese 400 caratteri (20 × 20)
Elaborato universitario (consueto) 500–1.000 parole

Che cos'è il conteggio dei caratteri

Il conteggio dei caratteri consiste nel determinare quanti caratteri contiene un testo. Diventa indispensabile ogni volta che è fissato un limite massimo o minimo: regole di invio di un manoscritto, informazioni meta per la SEO, limiti di pubblicazione sui social o moduli di candidatura con una lunghezza prestabilita. Questo strumento conta il testo non appena viene incollato e mostra contemporaneamente il numero di caratteri con e senza spazi, perché a seconda del destinatario può essere richiesto l'uno o l'altro.

Con lo stesso testo, il risultato cambia a seconda di cosa si considera "un carattere". I ritorni a capo vengono contati? Gli spazi a larghezza intera sono trattati come spazi? Un'emoji conta come un solo carattere? Questo strumento mostra come valore principale il numero di caratteri esclusi i ritorni a capo, affiancandolo al valore con spazi e ritorni a capo inclusi, al valore senza spazi e al "numero di caratteri visibili", che conta emoji e caratteri combinati così come appaiono visivamente, cioè come un unico carattere. Scegliete il valore più adatto al vostro utilizzo.

Come usare il conteggio dei caratteri

  1. Incollare il testo Incollate o digitate direttamente il testo nel campo di inserimento: tutti i valori si aggiornano automaticamente, senza bisogno di premere alcun pulsante.
  2. Scegliere la definizione di conteggio necessaria A seconda della regola del destinatario, fate riferimento al valore "esclusi i ritorni a capo", "spazi e ritorni a capo inclusi" oppure "esclusi gli spazi".
  3. Cambiare il formato della carta da manoscritto Passando da 400 a 200 caratteri per foglio, il risultato della conversione in numero di fogli cambia di conseguenza.
  4. Contare le occorrenze di una stringa specifica Inserite la stringa che volete cercare per vedere quante volte compare nel testo: utile per individuare un uso eccessivo della stessa parola.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Il limite dei post su X (già Twitter) è di 280 caratteri, ma attenzione: in alcuni servizi le scritture come il giapponese, il cinese e il coreano contano doppio.
  • Per la meta description di un contenuto ottimizzato per i motori di ricerca si considerano adeguati 50–120 caratteri circa.
  • Inserendo una parola chiave nel campo Testo da cercare ne vedete in tempo reale il numero di occorrenze.
  • Il conteggio delle parole si basa sulla separazione con spazi, quindi non funziona con le lingue che non li usano, come il giapponese.

A cosa serve il conteggio dei caratteri

Verificare recensioni o temi in fogli di manoscritto

Per un'indicazione come "non più di 3 fogli di manoscritto", lo strumento calcola il numero effettivo di fogli tenendo conto del ritorno a capo. Poiché questo valore può differire di un foglio rispetto alla semplice divisione dei caratteri per 400, vengono mostrati entrambi i risultati.

Ottimizzare il titolo SEO e la meta description

Si vede subito quanti caratteri restano prima del limite di visualizzazione consueto (circa 60 caratteri per il tag title, circa 155 per la meta description), evitando che parole chiave importanti vengano troncate.

Adattare una lettera di presentazione o un modulo di candidatura al limite richiesto

Permette di rispettare indicazioni come "massimo 400 caratteri" o "circa 800 caratteri", facendo attenzione a se gli spazi vadano inclusi o meno.

Verificare il limite di una colonna di database o di un'API in byte

Quando il limite non è definito in caratteri ma in byte (ad esempio in una colonna VARCHAR o nella lunghezza di un campo di un'API), è possibile confrontare i valori in UTF-8 e in Shift_JIS.

Migliorare la leggibilità in base alla proporzione dei tipi di carattere

Un testo con troppi kanji risulta più difficile da leggere. La ripartizione tra kanji, hiragana e katakana permette di verificare se la quota di kanji supera nettamente il 30%.

Termini del conteggio dei caratteri

Caratteri (esclusi i ritorni a capo)
Il numero di caratteri del testo senza contare i ritorni a capo. Poiché la maggior parte delle regole di invio e dei campi di inserimento si basa su questo criterio, questo strumento lo mostra come valore principale.
Caratteri visibili (le emoji contano come uno)
Un valore calcolato in unità chiamate cluster di grafemi. Le emoji e i caratteri con segni combinanti possono essere composti internamente da più punti di codice, ma qui vengono contati così come appaiono visivamente, cioè come un unico carattere.
Conversione in fogli di manoscritto
Il numero di fogli ottenuto applicando un formato come 400 caratteri (20 × 20). Poiché a ogni ritorno a capo il resto della riga resta inutilizzato, lo strumento mostra sia il numero di fogli calcolato tenendo conto del ritorno a capo, sia quello ottenuto dalla semplice divisione dei caratteri.
Conteggio in byte
La quantità di dati che si ottiene convertendo i caratteri in un formato elaborabile da un computer. In UTF-8 un carattere giapponese occupa generalmente 3 byte, in Shift_JIS 2 byte: a parità di testo, il valore cambia a seconda della codifica.
Tempo di lettura stimato
Il tempo approssimativo necessario per leggere un testo. Il calcolo si basa su una velocità di lettura consueta di circa 400 caratteri al minuto per il giapponese e 200 parole al minuto per l'inglese.

Domande frequenti

Sì: i caratteri di un testo giapponese, con hiragana, katakana e ideogrammi, sono contati correttamente. Il conteggio delle parole, però, si basa sugli spazi e non funziona con quelle lingue.

Sì. Tenete presente però che X conta doppio i caratteri giapponesi, cinesi e coreani, quindi il conteggio di questo strumento può differire dai caratteri residui indicati dalla piattaforma.

La parola chiave o la sequenza che volete contare: il numero di occorrenze nell'area di testo compare in tempo reale. È comodo per verificare la densità di una parola chiave.

Il conteggio non tiene conto della lingua: considera una parola ogni gruppo di caratteri separato da uno spazio, sia esso normale o a larghezza piena. Un testo scritto senza spazi viene quindi contato come una parola sola.
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A proposito — il mondo dei conteggi, da 140 caratteri a quattro milioni

Il celebre limite di 140 caratteri con cui fu progettato il servizio da cui nacque Twitter deriverebbe dai 160 caratteri degli SMS, lasciandone una ventina liberi per il nome del mittente. Oggi X arriva a 280, ma poiché giapponese, cinese e coreano contano doppio, per quelle lingue il limite pratico resta intorno ai 140.

Il romanzo più lungo del mondo è considerato la Recherche di Marcel Proust: circa un milione e mezzo di parole nella traduzione inglese, che in giapponese corrispondono a oltre quattro milioni di caratteri. Per confronto, la Costituzione italiana conta circa 60.000 caratteri e «Il fu Mattia Pascal» di Pirandello poco meno di 400.000.

Dal punto di vista dei motori di ricerca, lo «snippet» che Google mostra nei risultati si ferma intorno ai 120–160 caratteri. Si dice inoltre che la lunghezza consigliata per un articolo di blog stia fra le 1.000 e le 3.000 parole, ma la lunghezza media dei contenuti che si posizionano bene varia moltissimo a seconda della query.