Estrai GZ e TAR.GZ (gratis, tutto nel browser)

Estraete gratuitamente i file .gz, .tar.gz, .tgz e .tar con il solo browser. Comodo per aprire le copie di sicurezza FTP di un hosting condiviso (tar.gz) o i file di registro (.gz). I file non vengono mai inviati a un server.

Che cos'è questo strumento per estrarre GZ e TAR.GZ

È uno strumento gratuito che permette di estrarre, controllare e scaricare il contenuto di file .gz, .tar.gz, .tgz e .tar interamente nel browser. I file di log dei server Linux e le copie di sicurezza FTP di un hosting condiviso vengono spesso distribuiti in formato gzip o tar, e le funzioni integrate di Windows non riescono ad aprirli direttamente: di solito serve installare un software dedicato solo per vederne il contenuto. Con questo strumento basta trascinare il file per vedere subito il contenuto estratto nel browser, senza installare né configurare alcun programma.

Tutta l'elaborazione avviene localmente sul vostro dispositivo e il file caricato non viene mai trasmesso a un server. Anche con dati che potrebbero contenere informazioni sensibili, come i log di un server, potete aprirli senza preoccuparvi di eventuali fughe di dati.

Come usare lo strumento per estrarre GZ e TAR.GZ

  1. Trascinate il file Trascinate nell'area di caricamento il file .gz, .tar.gz, .tgz o .tar da estrarre, oppure fate clic per sceglierlo.
  2. Il formato viene riconosciuto automaticamente Lo strumento legge il contenuto del file e stabilisce da solo se si tratta di un archivio gzip con un solo file o di un archivio tar che ne raccoglie diversi.
  3. Controllate il contenuto In presenza di più file, consultate nome, dimensione e data di modifica nell'elenco, e visualizzate in anteprima i formati supportati.
  4. Scaricate singolarmente o tutti insieme Scaricate solo i file che vi servono, uno alla volta, oppure usate «Estrai tutto» per ottenerli tutti in un'unica operazione.
  5. Estraete direttamente in una cartella nei browser compatibili In Chrome o Edge, scegliendo una cartella di destinazione tutto viene scritto in un'unica volta conservando la struttura originale delle cartelle.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Il formato .gz comprime un solo file. Il .tar.gz (e il .tgz, che è la stessa cosa) raccoglie invece più file e cartelle in un tar e poi lo comprime con gzip: è il formato tipico delle copie di sicurezza FTP degli hosting condivisi. Questo strumento riconosce da solo di quale dei due si tratta, quindi potete trascinare il file senza badare all'estensione.
  • Se il contenuto è un solo file (per esempio access.log.gz) compare direttamente il pulsante di download; se invece si tratta di più file in formato tar, si ottiene un elenco simile a quello dello strumento per lo ZIP, con download singoli ed estrazione in blocco.
  • Con Chrome ed Edge, scegliendo una cartella dopo «Estrai tutto», i file vengono scritti direttamente conservando la struttura originale. Sugli altri browser si scaricano singolarmente e la struttura non si conserva.
  • Le voci speciali come i collegamenti simbolici compaiono nell'elenco ma non sono scaricabili, perché non contengono dati veri e propri: sono tipi di file caratteristici di Linux e non compaiono quasi mai negli archivi creati su Windows.

Usi pratici dello strumento per estrarre GZ e TAR.GZ

Analizzare i log del server

Aprite subito i log con rotazione giornaliera, come access.log.gz o error.log.gz, senza bisogno di software dedicato.

Ripristinare le copie di sicurezza dell'hosting

Estraete solo i file che vi servono da una copia di sicurezza .tar.gz scaricata via FTP.

Estrarre risorse tar.gz distribuite su npm o GitHub

Quando il codice sorgente o un pacchetto viene distribuito in formato tar.gz, controllate prima il contenuto ed estraete solo i file che vi servono davvero.

Lavorare su un dispositivo non abituale

Su un computer condiviso o dell'ufficio senza software di estrazione installato, potete comunque controllare subito il contenuto avendo a disposizione solo un browser.

Verificare un file .gz allegato a un'email

Aprite subito un log o un file di configurazione ricevuto come allegato .gz, senza installare alcun programma.

Glossario sull'estrazione di GZ e TAR.GZ

gzip
Formato e comando per comprimere un singolo file, con estensione .gz. Usa l'algoritmo DEFLATE, che ottiene tassi di compressione più alti sui dati con molti motivi ripetuti, come i file di testo.
tasso di compressione
Il rapporto fra la dimensione prima e dopo la compressione. I file di testo e i log si comprimono bene per via delle frequenti ripetizioni, mentre dati già compressi, come immagini o video, si riducono pochissimo.
DEFLATE
L'algoritmo usato da gzip, ZIP e molti altri formati di compressione. Riduce la dimensione sostituendo sequenze di byte ripetute con riferimenti più brevi.
tar
Formato e comando per raccogliere più file e cartelle in un unico file, senza comprimerli. Il nome deriva da Tape ARchive, il suo scopo originale di scrivere su unità a nastro magnetico.
tar.gz / tgz
Un archivio tar ulteriormente compresso con gzip. Il contenuto è identico in entrambi i casi; .tgz è semplicemente una forma abbreviata usata sui vecchi sistemi operativi che limitavano i nomi dei file a 8 caratteri.
Compression Streams API
Una funzione di compressione e decompressione integrata nei browser moderni. Questo strumento la utilizza per completare l'estrazione interamente nel browser, senza alcuna libreria esterna.
collegamento simbolico
Una voce speciale che punta soltanto a un altro file o a un'altra cartella e non contiene dati reali propri. È un tipo di voce specifico di Linux che a volte può comparire all'interno di un archivio tar.

Domande frequenti

No. L'estrazione avviene interamente nel browser e il contenuto dei file non viene mai trasmesso.

Il contenuto è identico. L'estensione .tgz è un retaggio dei vecchi sistemi operativi che richiedevano nomi entro gli otto caratteri: è semplicemente la forma abbreviata di .tar.gz. Questo strumento estrae entrambi senza differenze.

I formati gzip e tar non prevedono alcuna protezione con password come lo ZIP, quindi normalmente il caso non si presenta. Se vi viene chiesta una password, il file è probabilmente in un altro formato, per esempio ZIP: in tal caso provate lo strumento affine per l'estrazione degli archivi ZIP.

Sì: lo strumento non guarda l'estensione ma il contenuto del file, cioè i primi byte, per stabilire se si tratta di gzip o di tar. Anche senza estensione, o con un'estensione diversa, se il file è davvero in formato gzip o tar viene estratto.

Sì, ma l'elaborazione avviene nella memoria del browser: oltre qualche gigabyte il funzionamento può rallentare o, in certi ambienti, non riuscire.
Tool-kun

A proposito — perché comprimere e raccogliere sono due strumenti distinti

Lo ZIP, familiare a chi usa Windows, riunisce in un solo formato la funzione di raccogliere più file e quella di comprimerli. Nel mondo Linux e Unix, invece, è radicata da sempre la filosofia di combinare piccoli strumenti che «fanno bene una cosa sola»: tar (raccoglie soltanto, senza comprimere) e gzip (comprime soltanto, senza poter raccogliere più file) si sono sviluppati come comandi separati.

Per questo, quando si esegue una copia di sicurezza su un server Linux, si procede in due passaggi: prima tar -cf backup.tar cartella/ per riunire tutto in un file, poi gzip backup.tar per comprimerlo. Ne risulta un file con la doppia estensione .tar.gz. Lo stesso nome tar deriva dal fatto che il comando serviva in origine a scrivere le copie di sicurezza su unità a nastro magnetico (Tape ARchive).

È questa la ragione per cui in molti si sorprendono scoprendo che «dentro il .gz c'era un altro file .tar». Questo strumento esegue automaticamente sia la decompressione gzip sia l'elenco del contenuto del tar, così non dovete preoccuparvi dei due passaggi.