Da immagini a PDF
Convertite più immagini (JPEG, PNG, WebP) in un unico PDF usando soltanto il browser e scaricatelo. L'ordine si cambia trascinando e potete scegliere se adattare le immagini all'A4 o mantenerne le dimensioni. Le immagini non vengono mai inviate a un server.
Consigli per convertire immagini in PDF
- La modalità «Adatta all'A4» è indicata per raccogliere, stampare e archiviare le scansioni di documenti o le foto delle ricevute: l'immagine viene centrata nel foglio con dei margini.
- La modalità «Mantieni la dimensione dell'immagine» è indicata per portfolio e gallerie in cui conta conservare le proporzioni originali: non ci sono margini e l'immagine occupa l'intera pagina.
- Oltre al trascinamento, l'ordine si cambia anche con le frecce su e giù presenti su ogni immagine: comode negli ambienti in cui trascinare è scomodo.
- Con molte immagini o con risoluzioni elevate la conversione consuma memoria del browser e può richiedere tempo. Oltre alcune decine di file conviene procedere in più riprese.
- Le immagini in formato WebP sono supportate direttamente: non serve convertirle prima in JPEG o PNG.
Domande frequenti
A proposito — perché riunire più immagini in un solo PDF
Fotografando un documento con uno scanner o con la fotocamera del telefono, ogni pagina viene di norma salvata come file separato. Quando bisogna inviare per e-mail o stampare un fascicolo di più pagine — moduli per la pubblica amministrazione, contratti, copie di ricevute — riunirlo in un unico PDF rende tutto molto più semplice: al destinatario basta aprire un file per scorrere le pagine nell'ordine giusto.
Il formato A4 è definito dalla norma internazionale ISO 216 ed è progettato in modo che il rapporto fra i lati sia sempre 1:√2 (circa 1:1,414). Grazie a questa proporzione, piegando in due un foglio A4 si ottiene un A5 e accostandone due si ottiene un A3: ingrandimenti e riduzioni restano comodi in fotocopia. Nato in Europa, oggi lo standard è adottato praticamente in tutto il mondo, con l'eccezione del Nord America.
Il PDF (Portable Document Format) è il formato di documento presentato da Adobe nel 1993 e progettato, come dice il nome, perché «un documento appaia identico su qualunque dispositivo e sistema operativo». Anche convertendo le immagini una per una, dimensione della pagina, margini e coordinate dell'immagine restano incorporati nel file come valori fissi: l'impaginazione non si altera al cambiare dell'ambiente di lettura.