Da immagini a PDF

Convertite più immagini (JPEG, PNG, WebP) in un unico PDF usando soltanto il browser e scaricatelo. L'ordine si cambia trascinando e potete scegliere se adattare le immagini all'A4 o mantenerne le dimensioni. Le immagini non vengono mai inviate a un server.

Consigli per convertire immagini in PDF

  • La modalità «Adatta all'A4» è indicata per raccogliere, stampare e archiviare le scansioni di documenti o le foto delle ricevute: l'immagine viene centrata nel foglio con dei margini.
  • La modalità «Mantieni la dimensione dell'immagine» è indicata per portfolio e gallerie in cui conta conservare le proporzioni originali: non ci sono margini e l'immagine occupa l'intera pagina.
  • Oltre al trascinamento, l'ordine si cambia anche con le frecce su e giù presenti su ogni immagine: comode negli ambienti in cui trascinare è scomodo.
  • Con molte immagini o con risoluzioni elevate la conversione consuma memoria del browser e può richiedere tempo. Oltre alcune decine di file conviene procedere in più riprese.
  • Le immagini in formato WebP sono supportate direttamente: non serve convertirle prima in JPEG o PNG.

Domande frequenti

No. La conversione avviene interamente in JavaScript nel browser e i dati delle immagini non vengono mai inviati a un server.

No. Questo strumento è dedicato alla conversione di immagini in PDF e non unisce file già in formato PDF, che richiedono un'elaborazione diversa.

No: i dati dell'immagine originale vengono incorporati tali e quali nel PDF, senza aggiungere rumore di compressione. Nella modalità «Adatta all'A4», però, l'immagine non può essere ingrandita oltre la propria risoluzione.

Tre: JPEG, PNG e WebP. Non si possono aggiungere file in altri formati come GIF, BMP o SVG.

Sì. Le immagini vengono assegnate alle pagine dall'alto verso il basso, nell'ordine mostrato nell'elenco. Riordinandole e convertendo subito dopo, il PDF rispetta la sequenza voluta.
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A proposito — perché riunire più immagini in un solo PDF

Fotografando un documento con uno scanner o con la fotocamera del telefono, ogni pagina viene di norma salvata come file separato. Quando bisogna inviare per e-mail o stampare un fascicolo di più pagine — moduli per la pubblica amministrazione, contratti, copie di ricevute — riunirlo in un unico PDF rende tutto molto più semplice: al destinatario basta aprire un file per scorrere le pagine nell'ordine giusto.

Il formato A4 è definito dalla norma internazionale ISO 216 ed è progettato in modo che il rapporto fra i lati sia sempre 1:√2 (circa 1:1,414). Grazie a questa proporzione, piegando in due un foglio A4 si ottiene un A5 e accostandone due si ottiene un A3: ingrandimenti e riduzioni restano comodi in fotocopia. Nato in Europa, oggi lo standard è adottato praticamente in tutto il mondo, con l'eccezione del Nord America.

Il PDF (Portable Document Format) è il formato di documento presentato da Adobe nel 1993 e progettato, come dice il nome, perché «un documento appaia identico su qualunque dispositivo e sistema operativo». Anche convertendo le immagini una per una, dimensione della pagina, margini e coordinate dell'immagine restano incorporati nel file come valori fissi: l'impaginazione non si altera al cambiare dell'ambiente di lettura.