Prova di altoparlanti e cuffie (gratuita, in linea)

Uno strumento gratuito per provare con il solo browser i canali destro e sinistro e l'equilibrio del volume di altoparlanti e cuffie. Con le frequenze predefinite potete anche individuare bande mancanti nei tweeter e nei woofer: utile per il collaudo dopo l'acquisto e per scoprire errori di collegamento.

Questo strumento può riprodurre toni di prova a volume elevato. Per evitare danni agli altoparlanti o alle cuffie e affaticamento dell'udito, conviene partire da un volume basso e alzarlo gradualmente.

Che cosa fa la prova di altoparlanti e cuffie

Questo strumento fa udire un tono di prova col solo browser, per accertare **che i canali sinistro e destro suonino entrambi** e **che non manchi alcuna banda di frequenze**. Sono offerti tre canali — sinistro, entrambi e destro — insieme a dieci frequenze predefinite: 100, 250 e 500 Hz, poi 1, 2, 4, 8, 12, 16 e 20 kHz. Un cursore consente di fissare qualunque valore fra 20 Hz e 20.000 Hz. Per difetto suonano entrambi i canali a 1 kHz.

**Abbassi prima il volume e lo alzi poco a poco.** Il tono di prova è un tono puro tenuto e, a volume alto, può danneggiare altoparlanti o cuffie e affaticare l’udito. Tenga inoltre conto che **l’altoparlante interno di un telefono riproduce a stento qualcosa oltre i 15 kHz circa.** Non udire nulla sulle predefinite di 16 kHz e 20 kHz significa di solito il limite di quell’altoparlante, e non un guasto delle sue orecchie né dell’apparecchio: usi dunque le cuffie per provare le frequenze alte.

Come si esegue la prova

  1. Abbassi il volume Ponga il cursore del volume in basso prima di tutto. È il primo passo, per il bene dell’apparecchio e delle sue orecchie.
  2. Scelga un canale Prenda sinistro, entrambi o destro. Alternare sinistro e destro rivela se il cablaggio stereo sia invertito.
  3. Lo riproduca e ascolti Prema riproduci e il tono s’avvia. Il silenzio da un lato indica un cattivo contatto del cavo o un altoparlante guasto.
  4. Percorra le frequenze Passare le predefinite da 100 Hz a 20 kHz agevola l’individuazione di una banda che esce debole o non esce.
  5. Provi la parte alta con le cuffie Oltre i 12 kHz l’altoparlante interno di un telefono non regge. Se non ode nulla, provi il medesimo tono su altro apparecchio prima di concludere.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Se il suono manca da un solo lato, è probabile un cattivo contatto del cavo o un guasto dell'altoparlante: fate la stessa verifica anche con cuffie o auricolari.
  • Passando in ordine dalle frequenze basse, intorno ai 100 Hz, a quelle alte, oltre i 16 kHz, si individuano più facilmente i difetti degli altoparlanti che rendono male una banda precisa.
  • La prima volta partite con il volume quasi al minimo e alzatelo poco per volta: eviterete di affaticare gli altoparlanti e le orecchie.
  • Il canale «entrambi» serve a verificare la riproduzione monofonica, mentre alternare destro e sinistro permette di scoprire se i cavi stereo sono invertiti.

Dove la prova è utile

Verificare un apparecchio appena acquistato

Può accertare subito che suonino entrambi i lati e che nessuno resti muto.

Quando sospetta i canali invertiti

Se sceglie sinistro e il suono viene da destra, un cavo è nella presa sbagliata o il collegamento è incrociato.

Cercare una banda mancante

Un tweeter morto si porta via la parte alta. Percorrere le predefinite circoscrive dove la caduta cominci.

Verificarlo prima di una videochiamata

Previene il disguido di udire l’interlocutore da un solo lato.

Quando vuole verificare il microfono o il proprio udito

Per l’ingresso veda la prova del microfono; per la frequenza più alta che ancora percepisce, la prova del suono zanzara.

Termini sulla prova degli altoparlanti

Tono di prova
Un tono puro che contiene una sola frequenza. Privo di armonici, rende il giudizio «suona» o «non suona» assai più netto della musica.
Canale (L / R)
Le vie audio sinistra e destra di un segnale stereo. Questo strumento alterna fra solo sinistro, solo destro ed entrambi, sicché ogni via si verifica a turno.
Campo udibile
L’estensione delle frequenze che si ritiene una persona possa udire, circa da 20 Hz a 20.000 Hz. Il cursore qui percorre la medesima estensione.
Tweeter
L’altoparlante che si occupa delle frequenze alte. Quando cede, tacciono soltanto le predefinite superiori.
Woofer
L’altoparlante che si occupa delle frequenze basse. Le predefinite attorno ai 100 Hz mostreranno se lavori.
Risposta in frequenza
La proprietà che descrive quali bande un apparecchio riproduca, e con quanta forza. Ogni prodotto ha bande che padroneggia meglio di altre.
Ipoacusia da età
La perdita graduale di sensibilità alle frequenze alte con gli anni. Non udire un tono vicino ai 20 kHz non significa per forza che l’apparecchio sia in colpa.

Domande frequenti

Le cause possono essere più d'una: invecchiamento degli altoparlanti, cattivo contatto dei cavi, riverbero della stanza o posizionamento. Riproducete prima separatamente il canale sinistro e quello destro per verificare la differenza; se è marcata, controllate cavi e connettori.

I suoni prossimi ai 20 kHz diventano difficili da percepire con l'età, quindi non si tratta necessariamente di un guasto. Se le frequenze basse, intorno a 1 kHz, si sentono senza problemi, è molto probabile che l'altoparlante funzioni correttamente.

Per evitare danni agli altoparlanti e all'udito conviene partire da un volume basso, intorno al 20-30%, e alzarlo poco per volta se serve. Fate particolare attenzione con cuffie e auricolari.

No. I toni di prova sono generati e riprodotti unicamente dall'interfaccia Web Audio del browser: non c'è alcun invio a server né alcuna registrazione esterna.
Tool-kun

A proposito — le sigle «L» e «R» e la storia della stereofonia

Le sigle «L» e «R» che indicano i canali degli apparecchi audio si riferiscono agli altoparlanti alla sinistra e alla destra di chi ascolta. La riproduzione stereofonica si diffuse a partire dagli anni Cinquanta e la sua differenza rispetto alla monofonia, con un solo altoparlante, sta nella possibilità di restituire l'ampiezza del suono e la sua provenienza. Invertendo per sbaglio gli spinotti delle cuffie i canali si scambiano, e il modo classico per accorgersene è proprio riprodurre separatamente i due lati, come consente questo strumento.

L'orecchio umano percepisce all'incirca fra 20 e 20.000 Hz, ma è noto che il limite superiore si abbassa con l'età: molti adulti faticano a sentire i suoni oltre i 15 kHz. Anche la risposta in frequenza cambia da un modello all'altro: certi apparecchi rendono bene i bassi, altri privilegiano la brillantezza degli acuti. Ascoltando in sequenza più frequenze si può farsi un'idea sia della propria soglia uditiva sia dei punti di forza e di debolezza dell'apparecchio che si sta usando.

Per la verifica e la taratura degli impianti audio, oltre all'onda sinusoidale a frequenza singola usata qui, si impiegano spesso il rumore bianco, che contiene tutte le frequenze in egual misura, e il rumore rosa, che concentra più energia sulle basse. I due rumori sono adatti a verificare in blocco la risposta in frequenza di un altoparlante, mentre l'onda sinusoidale serve quando si vuole controllare una sola frequenza precisa. Sceglierli secondo lo scopo è la pratica di base di ogni tecnico del suono.