Prova di altoparlanti e cuffie (gratuita, in linea)
Uno strumento gratuito per provare con il solo browser i canali destro e sinistro e l'equilibrio del volume di altoparlanti e cuffie. Con le frequenze predefinite potete anche individuare bande mancanti nei tweeter e nei woofer: utile per il collaudo dopo l'acquisto e per scoprire errori di collegamento.
Consigli per l'uso
- Se il suono manca da un solo lato, è probabile un cattivo contatto del cavo o un guasto dell'altoparlante: fate la stessa verifica anche con cuffie o auricolari.
- Passando in ordine dalle frequenze basse, intorno ai 100 Hz, a quelle alte, oltre i 16 kHz, si individuano più facilmente i difetti degli altoparlanti che rendono male una banda precisa.
- La prima volta partite con il volume quasi al minimo e alzatelo poco per volta: eviterete di affaticare gli altoparlanti e le orecchie.
- Il canale «entrambi» serve a verificare la riproduzione monofonica, mentre alternare destro e sinistro permette di scoprire se i cavi stereo sono invertiti.
Domande frequenti
A proposito — le sigle «L» e «R» e la storia della stereofonia
Le sigle «L» e «R» che indicano i canali degli apparecchi audio si riferiscono agli altoparlanti alla sinistra e alla destra di chi ascolta. La riproduzione stereofonica si diffuse a partire dagli anni Cinquanta e la sua differenza rispetto alla monofonia, con un solo altoparlante, sta nella possibilità di restituire l'ampiezza del suono e la sua provenienza. Invertendo per sbaglio gli spinotti delle cuffie i canali si scambiano, e il modo classico per accorgersene è proprio riprodurre separatamente i due lati, come consente questo strumento.
L'orecchio umano percepisce all'incirca fra 20 e 20.000 Hz, ma è noto che il limite superiore si abbassa con l'età: molti adulti faticano a sentire i suoni oltre i 15 kHz. Anche la risposta in frequenza cambia da un modello all'altro: certi apparecchi rendono bene i bassi, altri privilegiano la brillantezza degli acuti. Ascoltando in sequenza più frequenze si può farsi un'idea sia della propria soglia uditiva sia dei punti di forza e di debolezza dell'apparecchio che si sta usando.
Per la verifica e la taratura degli impianti audio, oltre all'onda sinusoidale a frequenza singola usata qui, si impiegano spesso il rumore bianco, che contiene tutte le frequenze in egual misura, e il rumore rosa, che concentra più energia sulle basse. I due rumori sono adatti a verificare in blocco la risposta in frequenza di un altoparlante, mentre l'onda sinusoidale serve quando si vuole controllare una sola frequenza precisa. Sceglierli secondo lo scopo è la pratica di base di ogni tecnico del suono.