Accordatore cromatico (in linea e gratuito)

Un accordatore cromatico gratuito che, semplicemente suonando davanti al microfono, valuta in tempo reale l'intonazione di chitarra, basso, ukulele, violino e altri strumenti. Il diapason è regolabile (per esempio il la a 440 hertz) e l'audio viene elaborato solo nel browser, senza alcun invio a server.

Questo accordatore analizza in tempo reale l'audio del microfono soltanto all'interno del vostro browser. Non registra, non salva e non invia nulla ad alcun server.

Consigli per l'uso

  • La valutazione è più precisa in una stanza silenziosa, facendo suonare una sola corda o una sola nota: con accordi o suoni sovrapposti la fondamentale può essere rilevata in modo errato.
  • Il diapason predefinito è 440 hertz, ma orchestre e bande usano talvolta valori intorno ai 442: adattatelo al contesto in cui suonate.
  • Più l'indice resta al centro e il valore in centesimi si avvicina a zero, più l'intonazione è precisa. Entro cinque centesimi compare l'indicazione di intonazione corretta.
  • Se il rilevamento è instabile per via della sensibilità del microfono o del rumore circostante, avvicinate lo strumento al microfono oppure spostatevi in un ambiente più silenzioso.
  • Con chitarra e ukulele l'accordatore serve non solo per le corde a vuoto, ma anche per le regolazioni fini premendo i tasti.

Domande frequenti

È un accordatore che riconosce tutti i suoni della scala cromatica: non è vincolato a una corda o a un'accordatura particolare e determina automaticamente l'intonazione di qualunque suono raccolto dal microfono. A differenza degli accordatori dedicati alla chitarra, si presta agli strumenti a fiato, agli archi e anche allo studio del canto.

Il centesimo è l'unità che divide in cento parti un semitono, cioè l'intervallo fra due tasti contigui. Zero centesimi corrisponde all'intonazione teorica, i valori positivi indicano un suono leggermente crescente e quelli negativi uno leggermente calante. Si ritiene che l'orecchio umano cominci a percepire la differenza intorno ai cinque o dieci centesimi.

No. L'accordatore usa l'interfaccia Web Audio del browser e analizza il suono in tempo reale soltanto localmente. Nessuna registrazione viene salvata e nulla viene caricato su un server.

Le cause principali sono un suono troppo debole, un rumore ambientale eccessivo o l'aver suonato più note insieme. In un ambiente silenzioso, facendo suonare una sola corda e avvicinando lo strumento al microfono, la precisione migliora.

Per la musica leggera e per l'accordatura comune degli strumenti lo standard è 440 hertz. Alcune orchestre e bande usano però valori fra 441 e 443: adattatevi al riferimento del complesso con cui suonate.
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A proposito — come si è stabilito il riferimento del la a 440 hertz

Il diapason a 440 hertz, oggi standard in tutto il mondo, fu proposto nella conferenza internazionale di Londra del 1939 e adottato formalmente nel 1955 dall'Organizzazione internazionale per la normazione con la norma ISO 16. Prima di allora l'altezza del suono di riferimento variava da orchestra a orchestra e da regione a regione, e non era raro che il diapason cambiasse leggermente da un luogo di esecuzione all'altro.

Il meccanismo di rilevamento usato qui è l'autocorrelazione, un classico algoritmo di elaborazione del segnale. Si sposta progressivamente la forma d'onda nel tempo, se ne calcola la somiglianza con l'originale e si cerca lo scostamento — cioè il periodo — con la corrispondenza più forte, stimando così la frequenza fondamentale che determina l'altezza del suono. Poiché il suono degli strumenti è ricco di armonici, una semplice analisi in frequenza rischia di scambiare un armonico per la fondamentale: l'autocorrelazione è nota per resistere bene a questo problema.

Molti nutrono qualche diffidenza verso gli strumenti che usano il microfono, ma questo accordatore non conserva alcuna registrazione e non trasmette l'audio a server esterni. L'analisi avviene interamente nel vostro browser, sul dispositivo, e chiudendo la pagina i dati acquisiti vengono immediatamente eliminati.

Per esercitarsi a tenere un tempo costante è utile il metronomo, che scandisce i battiti, mentre per conoscere in anticipo la frequenza esatta di una nota precisa c'è la tabella di conversione fra note e frequenze. Mettendo insieme accordatura, ritmo e nozioni di base sull'altezza dei suoni, lo studio quotidiano dello strumento diventa molto più efficace.