Elenco dei numeri di porta
Un elenco dei numeri di porta TCP e UDP più usati — FTP, SSH, HTTP, HTTPS, MySQL, Redis e molti altri — con la relativa destinazione d'uso. Un riferimento per sviluppatori, utile nella configurazione dei filtri di rete e nella diagnosi dell'errore «Connection refused», dotato di filtro di ricerca.
| Numero di porta | Protocollo | TCP/UDP | Intervallo | Destinazione d'uso |
|---|---|---|---|---|
| 20 | FTP (Data) | TCP | Porte ben note | Serve al trasferimento dei dati di FTP in modalità attiva. Oggi è progressivamente sostituita da SFTP e FTPS. |
| 21 | FTP (Control) | TCP | Porte ben note | Serve alla connessione di controllo di FTP, sulla quale viaggiano comandi e risposte. |
| 22 | SSH | TCP | Porte ben note | Serve all'accesso remoto cifrato con SSH e al trasferimento di file con SCP e SFTP. |
| 23 | Telnet | TCP | Porte ben note | Serve all'accesso remoto in chiaro con Telnet. Per il rischio di intercettazione se ne raccomanda la sostituzione con SSH. |
| 25 | SMTP | TCP | Porte ben note | Serve al recapito della posta fra serventi con SMTP, cioè all'inoltro. |
| 53 | DNS | TCP/UDP | Porte ben note | Serve alla risoluzione dei nomi. Le interrogazioni ordinarie usano UDP, i trasferimenti di zona e le risposte voluminose TCP. |
| 67 | DHCP (Server) | UDP | Porte ben note | Serve al servente DHCP per distribuire indirizzi IP ai clienti. |
| 68 | DHCP (Client) | UDP | Porte ben note | Serve al cliente DHCP per richiedere l'assegnazione di un indirizzo IP. |
| 69 | TFTP | UDP | Porte ben note | Serve al trasferimento semplificato di file senza autenticazione con TFTP, per esempio per aggiornare il programma interno degli apparati di rete. |
| 80 | HTTP | TCP | Porte ben note | Serve alla distribuzione non cifrata di pagine web con HTTP. |
| 110 | POP3 | TCP | Porte ben note | Serve alla ricezione della posta, cioè al suo scaricamento, da parte dei programmi di posta con POP3. |
| 123 | NTP | UDP | Porte ben note | Serve alla sincronizzazione dell'orario fra elaboratori con NTP. |
| 143 | IMAP | TCP | Porte ben note | Serve alla gestione della posta sul servente e alla sincronizzazione fra più dispositivi con IMAP. |
| 161 | SNMP | UDP | Porte ben note | Serve al controllo e alla rilevazione dello stato degli apparati di rete con SNMP. |
| 162 | SNMP Trap | UDP | Porte ben note | Serve alla ricezione delle segnalazioni SNMP inviate spontaneamente dagli apparati. |
| 194 | IRC | TCP | Porte ben note | Serve alla conversazione in tempo reale con IRC. |
| 389 | LDAP | TCP | Porte ben note | Serve alle interrogazioni ai servizi di elenco, cioè ai dati su utenti e organizzazioni, con LDAP. |
| 443 | HTTPS | TCP | Porte ben note | Serve alla distribuzione sicura di pagine web con HTTPS, ossia HTTP cifrato con TLS. |
| 445 | SMB | TCP | Porte ben note | Serve alla condivisione di file e stampanti di Windows con SMB. |
| 465 | SMTPS | TCP | Porte ben note | Serve all'invio cifrato della posta con SMTPS, ossia SMTP su TLS. |
| 587 | SMTP Submission | TCP | Porte ben note | È la porta consueta per l'inoltro della posta dal programma di posta al servente, la cosiddetta sottomissione. |
| 636 | LDAPS | TCP | Porte ben note | Serve alla comunicazione cifrata con i servizi di elenco tramite LDAPS, ossia LDAP su TLS. |
| 993 | IMAPS | TCP | Porte ben note | Serve alla sincronizzazione cifrata della posta con IMAPS, ossia IMAP su TLS. |
| 995 | POP3S | TCP | Porte ben note | Serve alla ricezione cifrata della posta con POP3S, ossia POP3 su TLS. |
| 1433 | MSSQL | TCP | Porte registrate | Serve alla connessione alla base di dati di Microsoft SQL Server. |
| 3306 | MySQL | TCP | Porte registrate | Serve alla connessione alle basi di dati MySQL e MariaDB. |
| 3389 | RDP | TCP | Porte registrate | Serve alla connessione al desktop remoto di Windows con RDP. |
| 5432 | PostgreSQL | TCP | Porte registrate | Serve alla connessione alla base di dati PostgreSQL. |
| 5900 | VNC | TCP | Porte registrate | Serve alla condivisione dello schermo per il desktop remoto con VNC. |
| 6379 | Redis | TCP | Porte registrate | Serve alla connessione all'archivio dati in memoria Redis. |
| 8080 | HTTP (Alt) | TCP | Porte registrate | Porta alternativa per HTTP, molto usata dai serventi intermediari e dai serventi web di sviluppo. |
| 8443 | HTTPS (Alt) | TCP | Porte registrate | Porta alternativa per HTTPS, molto usata dai serventi applicativi come Tomcat. |
| 9200 | Elasticsearch | TCP | Porte registrate | Serve alla connessione all'interfaccia REST di Elasticsearch. |
| 27017 | MongoDB | TCP | Porte registrate | Serve alla connessione alla base di dati MongoDB. |
Consigli
- Nel definire le regole del filtro di rete, il principio di sicurezza fondamentale è aprire soltanto le porte necessarie e rifiutare per impostazione predefinita tutte le altre.
- Se compare l'errore «Connection refused», verificate anzitutto con
netstat -anoppuress -tlnpche sulla porta in questione sia davvero in ascolto un servizio. - Le porte ben note, da 0 a 1023, come la 80 e la 443, richiedono in molti sistemi operativi i privilegi di amministratore per restare in ascolto: le applicazioni con privilegi ordinari ricorrono perciò a porte alternative come la 8080.
- Per uno stesso servizio la versione in chiaro e quella cifrata usano spesso porte diverse — per esempio 80 per HTTP e 443 per HTTPS, 21 per FTP e 990 per FTPS — perciò attenzione a non confonderle.
- Gli stessi numeri di porta valgono anche nelle configurazioni dei gruppi di sicurezza degli ambienti in rete come AWS, GCP e Azure.
Domande frequenti
iptables, ufw, i gruppi di sicurezza — non stia bloccando il traffico diretto a quella porta.
A proposito — perché i numeri di porta vanno da 0 a 65535
I numeri di porta rientrano fra 0 e 65535 perché nelle intestazioni TCP e UDP il campo che li contiene è definito su sedici bit, cioè due ottetti. Due elevato alla sedicesima fa 65536 e, escluso lo zero, l'intervallo effettivamente utilizzabile va da 1 a 65535. Questa scelta risale ai primi anni ottanta, alla standardizzazione di TCP/IP, e non è mai stata modificata.
L'organismo internazionale che assegna i numeri di Internet amministra le porte suddividendole in tre intervalli. Da 0 a 1023 stanno le «porte ben note», riservate ai servizi di larghissima diffusione come HTTP e SSH; da 1024 a 49151 le «porte registrate», che imprese e progetti possono farsi assegnare su richiesta; da 49152 a 65535 le «porte dinamiche e private», che i clienti usano liberamente come porta di origine temporanea.
Anche porte notissime come la 80 per HTTP e la 443 per HTTPS non hanno avuto fin dall'inizio la destinazione odierna. La 443 fu assegnata a HTTPS nel 1994, quando Netscape sviluppò il protocollo di cifratura SSL e ne fece richiesta all'organismo di assegnazione.
Per prevenire gli accessi indebiti tramite scansione delle porte, sui serventi in esercizio non ci si limita a chiudere quelle inutili: si ricorre talvolta a tecniche come lo spostamento della porta predefinita di SSH, la 22. Va però ricordato che si tratta di sicurezza per oscurità e che non sostituisce le contromisure di fondo, cioè un'autenticazione robusta e l'applicazione puntuale degli aggiornamenti.