Convertitore fra cifre e numerali giapponesi
Converte in entrambe le direzioni le cifre arabe e i numerali in ideogrammi giapponesi. Supporta sia la semplice sostituzione cifra per cifra (一二三) sia la notazione posizionale standard con dieci, cento, mille, diecimila e cento milioni (百二十三).
Corrispondenza fra cifre e ideogrammi
| Cifra | Ideogramma |
|---|---|
| 0 | 〇 |
| 1 | 一 |
| 2 | 二 |
| 3 | 三 |
| 4 | 四 |
| 5 | 五 |
| 6 | 六 |
| 7 | 七 |
| 8 | 八 |
| 9 | 九 |
Corrispondenza delle unità posizionali
| Unità | Valore | Nota |
|---|---|---|
| 十 | 10 | Si scrive 十 e non 一十 |
| 百 | 100 | Si scrive 百 e non 一百 |
| 千 | 1.000 | Si scrive 千 e non 一千 |
| 万 | 10.000 | Si scrive 一万 e non 万 (regola opposta a quella di 十, 百 e 千) |
| 億 | 100.000.000 | Si scrive 一億 e non 億 |
| 兆 | 1.000.000.000.000 | Si scrive 一兆 e non 兆 |
Consigli per l'uso
- La modalità «notazione posizionale» riproduce la scrittura formale usata nei testi giapponesi e nelle fatture (per esempio 百二十三).
- Il 一 che precede 十, 百 e 千 si omette, mentre quello che precede 万, 億 e 兆 no: 1000 diventa 千, ma 10000 diventa 一万. Questa asimmetria è un punto in cui sbagliano anche i madrelingua.
- La modalità «sostituzione cifra per cifra» è comoda quando volete rendere una sequenza di cifre così com'è, per esempio un numero di telefono o un codice (123 → 一二三).
- Nella conversione da numerali a cifre, la presenza di caratteri diversi da 〇–九, 十, 百, 千, 万, 億 e 兆 produce un errore. Non mescolate cifre arabe o a larghezza piena con gli ideogrammi.
- L'intervallo supportato nella modalità posizionale va da 0 a 9.999.999.999.999, cioè fino all'ordine di 兆.
Domande frequenti
A proposito — perché il giapponese raggruppa per diecimila
Le lingue europee adottano un sistema per migliaia: mille, milione, miliardo, con un nuovo termine ogni fattore mille. Il giapponese, come gran parte delle lingue dell'area culturale sinica, usa invece un sistema per miriadi, in cui dopo il mille arriva 万 (10.000) e poi 億 (100 milioni), con un cambio di unità ogni fattore diecimila. Per questa differenza le virgole delle cifre europee (1.000.000.000) non coincidono con gli stacchi dei numerali giapponesi (十億), e passare da una lingua all'altra con i grandi numeri genera spesso confusione.
L'origine del sistema per miriadi risale alla numerazione dell'antica Cina e giunse in Giappone insieme agli ideogrammi. Anche nella pratica contabile e statistica il giapponese parla di «migliaia di miliardi di yen» e «centinaia di milioni di yen» usando quelle unità, e perfino i telegiornali, riportando il bilancio dello Stato, adottano tale e quale la scala per miriadi.
Esiste poi un secondo sistema di numerali, i cosiddetti «daiji»: al posto di 一, 二 e 三 si usano 壱, 弐 e 参 in fatture, ricevute e contratti, cioè nei documenti che riguardano il denaro. La ragione è impedire le alterazioni: aggiungendo un solo tratto a 一 lo si trasformerebbe in 二 o in 三, mentre i caratteri 壱, 弐 e 参, molto più complessi, sono difficili da modificare. Se ne trova traccia ancora oggi negli importi scritti sulle buste cerimoniali dei doni in denaro.