Ritaglio immagini online

Strumento gratuito per ritagliare le immagini trascinando liberamente la selezione. Supporta i rapporti predefiniti 1:1, 4:3, 16:9 e 3:2, ideali per immagini del profilo e miniature video. Tutto avviene nel browser e le immagini non vengono inviate a un server.

Consigli per l'uso

  • Scegliendo il preset «1:1 (quadrato)» ritagliate con facilità un'immagine quadrata per il profilo di un social o per un'icona.
  • Le maniglie ai quattro angoli cambiano la dimensione della selezione, mentre trascinando all'interno della cornice ne spostate la posizione.
  • Caricamento, ritaglio e download avvengono interamente nel browser: l'immagine non viene mai inviata a un server.
  • Il file scaricato è sempre in formato PNG, quindi il risultato del ritaglio conserva le eventuali trasparenze.
  • Ritagliando in 16:9 ottenete materiale pronto per una miniatura video, mentre in 3:2 avete l'inquadratura adatta alla stampa fotografica.

Domande frequenti

No. Caricamento, ritaglio e download avvengono interamente lato client, nel vostro browser, e i dati dell'immagine non vengono mai inviati a un server esterno.

Selezionate il preset «1:1 (quadrato)»: l'area di ritaglio corrente viene adattata automaticamente a un quadrato. Regolate poi la dimensione con le maniglie agli angoli e la posizione trascinando all'interno della cornice.

No. Il ritaglio estrae una porzione dell'immagine di partenza, quindi la risoluzione del risultato non può superare il numero di pixel che quella porzione già possiede. Se vi serve più qualità, partite da un'immagine a risoluzione maggiore.

Sì, sono supportati i formati JPEG, PNG e WebP. Il file scaricato però è sempre in PNG, quindi anche partendo da un JPEG o da un WebP il ritaglio verrà salvato con estensione .png.
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A proposito — perché le immagini del profilo sono quasi sempre quadrate

Il fatto che le immagini del profilo sui social siano quasi tutte quadrate (1:1) si deve in buona parte a Instagram, che nei primi anni Dieci adottò un formato di pubblicazione esclusivamente quadrato. All'epoca dominavano ancora le foto orizzontali e verticali, ma il quadrato aveva un vantaggio pratico: qualunque sia l'orientamento dello scatto, entra nella stessa cornice e mantiene uniforme l'aspetto della sequenza. Da lì l'abitudine si è estesa agli altri social.

Un criterio molto usato per sistemare l'inquadratura a posteriori è la «regola dei terzi»: si immaginano due linee orizzontali e due verticali che dividono l'immagine in nove parti e si colloca il soggetto vicino a uno dei quattro incroci. Anche quando non ci si è pensato al momento dello scatto, spostare il soggetto su un incrocio con un semplice ritaglio può trasformare radicalmente l'equilibrio della foto.

Il ritaglio di una foto scattata con una fotocamera digitale o con lo smartphone non distrugge la risoluzione del file di partenza: si limita a restringere la porzione mostrata. Una volta scaricata, però, l'immagine conserva soltanto i pixel dell'area selezionata: conviene quindi tenere da parte l'originale, nel caso in cui in futuro vi serva la porzione più ampia.