Pixelare e sfocare un'immagine

Strumento gratuito per selezionare con il trascinamento una porzione qualsiasi di un'immagine e applicarvi un effetto mosaico (pixelatura) oppure una sfocatura. La dimensione dei blocchi e l'intensità della sfocatura sono liberamente regolabili. Comodo per nascondere volti e targhe prima di pubblicare sui social: tutta l'elaborazione avviene nel browser e l'immagine non viene inviata a un server.

Consigli per l'uso

  • La dimensione dei blocchi del mosaico e l'intensità della sfocatura si regolano con i cursori prima di applicare l'effetto. Più alto è il valore, meno l'informazione originale resta leggibile: per nascondere con certezza, scegliete valori alti.
  • Per nascondere più volti o più targhe nella stessa immagine, ricordate che l'effetto viene fissato a ogni selezione: ripetete il trascinamento tante volte quante sono le aree da coprire.
  • Il pulsante «Annulla» revoca tutti i mosaici e le sfocature applicati fino a quel momento e riporta l'immagine allo stato originale: utile se avete selezionato l'area sbagliata.
  • Il file scaricato è sempre in formato PNG, quindi il risultato conserva le eventuali trasparenze.
  • L'area trascinata viene sempre elaborata alla risoluzione dell'immagine originale, indipendentemente da come è visualizzata: anche se sullo schermo la vedete rimpicciolita, la precisione dell'effetto non cala.

Domande frequenti

Entrambi rendono illeggibile l'informazione originale, ma il mosaico media i pixel in blocchi e rende visivamente evidente che qualcosa è stato nascosto, mentre la sfocatura dà un risultato più naturale. Se conta la certezza della protezione, è preferibile un mosaico con blocchi grandi.

No: non esegue alcun riconoscimento con intelligenza artificiale e applica l'effetto soltanto all'area che trascinate sull'immagine. Rinunciare al riconoscimento automatico riduce il carico sul browser e le dipendenze, ed evita i falsi risultati (una parte da nascondere non individuata, oppure una parte irrilevante individuata per errore).

No: una volta applicato l'effetto e scaricata l'immagine, non è possibile ricostruire i valori originali dei pixel a partire da quelli mediati. Più grandi sono i blocchi o l'intensità della sfocatura, più difficile diventa qualsiasi tentativo di ricostruzione, quindi per la tutela della riservatezza potete pubblicare con tranquillità. Conviene comunque conservare l'immagine originale.

No. Caricamento, elaborazione e download avvengono interamente lato client, nel vostro browser, e i dati dell'immagine non vengono mai inviati a un server esterno.
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A proposito — nasconde di più il mosaico o la sfocatura?

Il mosaico applicato ai volti nei programmi televisivi è una convenzione affermatasi soprattutto nel mondo televisivo giapponese e non è imposta da alcuna legge. Nei servizi giornalistici di altri Paesi, per lo stesso scopo, si usa più spesso la sfocatura, che ammorbidisce i contorni: una differenza che si fa risalire alle diverse culture televisive e al modo in cui il pubblico percepisce l'immagine.

Sul piano tecnico il mosaico è un'operazione semplice — media i colori di un'area e li sostituisce con blocchi uniformi — ma proprio questa semplicità ha il pregio di rendere immediatamente evidente che l'informazione è andata perduta. La sfocatura mescola invece i pixel vicini con dei pesi e addolcisce i contorni: risulta meno stridente alla vista, ma non trasmette la stessa sicurezza di «illeggibilità assoluta» di un mosaico a blocchi grandi.

In passato sono stati documentati studi e casi reali di ricostruzione di targhe o testi a partire da immagini coperte con mosaici o sfocature deboli. Se i blocchi o il raggio sono troppo piccoli, confrontando più versioni elaborate o deducendo dal contesto si può risalire al contenuto: per le informazioni che volete davvero proteggere, impostate valori generosi.