Conversione da tabella Markdown a CSV
Converte in CSV o TSV le tabelle scritte nella notazione di Markdown, cioè `| col1 | col2 |`. Utile per importare in Excel o in un foglio di calcolo le tabelle esportate da wiki, blocchi note collaborativi e sistemi di documentazione. La conversione avviene interamente nel navigatore e i dati non sono trasmessi ad alcun servente.
| Carattere separatore del risultato |
|
|---|---|
| Includi la riga d'intestazione nel risultato |
Inserite una tabella Markdown per vedere qui il CSV.
Corrispondenza fra le righe della tabella Markdown e quelle del CSV
| Una riga del Markdown | | name | age | city | |
|---|---|
| Riga di CSV risultante | name,age,city |
La riga separatrice che segue l'intestazione — `---`, `:---`, `:---:` oppure `---:` — non è trattata come dato e viene saltata. Le barre verticali protette all'interno delle celle, scritte con la barra rovesciata, sono ripristinate come normali barre verticali.
Che cos'è la conversione da tabella Markdown a CSV
Le tabelle create con strumenti di documentazione sono comode da leggere, ma quando serve elaborarle occorre spostarle in un foglio di calcolo. Questo strumento legge la notazione tabellare del Markdown e la converte in CSV oppure in TSV, riconoscendo automaticamente la riga separatrice posta subito dopo l'intestazione e saltandola in fase di conversione.
È supportata la notazione conforme al Markdown di GitHub (GFM): sia la scrittura racchiusa fra barre verticali, come `| a | b |`, sia quella che omette la barra iniziale e finale. Se una cella contiene virgole o virgolette doppie, il valore viene racchiuso automaticamente fra virgolette secondo le regole del formato CSV. In assenza della riga separatrice, il testo incollato non viene riconosciuto come tabella valida e la conversione non produce alcun risultato.
Come trasformare una tabella Markdown in CSV
- Incollate la tabella Markdown Copiate la parte tabellare dal documento e incollatela nel campo di testo, avendo cura di lasciare anche la riga separatrice con i trattini.
- Scegliete il formato di uscita Selezionate il CSV separato da virgole oppure il TSV separato da tabulazioni. Per incollare direttamente in un foglio di calcolo, il TSV riduce il rischio di colonne disallineate.
- Decidete come gestire l'intestazione Se preferite gestire l'intestazione separatamente, disattivate l'opzione che la include nel risultato: in questo modo otterrete soltanto le righe di dati.
- Copiate il risultato e importatelo Copiate il testo ottenuto e incollatelo nel foglio di calcolo, oppure salvatelo come file CSV e importatelo dove serve.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- La riga separatrice che segue l'intestazione è riconosciuta e saltata automaticamente: la conversione riesce con qualunque indicazione di allineamento, `---`, `:---` a sinistra, `:---:` al centro oppure `---:` a destra.
- Disattivando l'inclusione della riga d'intestazione si ottiene un CSV con le sole righe di dati: comodo se volete gestire l'intestazione a parte.
- Se il valore di una cella contiene virgole o virgolette doppie, esso viene racchiuso automaticamente fra virgolette secondo le regole del CSV e le virgolette interne sono raddoppiate.
- Insieme allo strumento affine che converte il CSV in tabella Markdown potete passare quante volte volete dall'uno all'altro formato.
Quando usare la conversione da Markdown a CSV
Elaborare tabelle nate in un documento
Un elenco tenuto in un wiki di GitHub o in Notion può essere spostato in un foglio di calcolo per essere riordinato, filtrato o sommato.
Trattare come dati gli elenchi di un README
Tabelle di corrispondenza o elenchi di configurazione diventano, una volta in CSV, leggibili da uno script per la convalida o per la generazione automatica di altro codice.
Estrarre le attività da un verbale di riunione
Un elenco di attività scritto in forma tabellare nel Markdown del verbale può essere convertito in un formato pronto per essere importato in uno strumento di gestione dei compiti.
Convertire avanti e indietro fra i due formati
Abbinato allo strumento gemello che trasforma il CSV in tabella Markdown, permette di passare dall'uno all'altro formato partendo indifferentemente da uno dei due.
Termini di Markdown e CSV
- Notazione tabellare
- La scrittura del Markdown che rappresenta una tabella allineando le celle separate da barre verticali. A differenza del CSV, prevede una riga d'intestazione seguita da una riga separatrice.
- Riga separatrice
- La riga di trattini posta subito dopo l'intestazione. Nella resa finale appare come un filetto, ma non è un dato: viene saltata durante la conversione.
- GFM
- Sigla di GitHub Flavored Markdown. Ammette anche la scrittura che omette la barra verticale iniziale e finale di ogni riga.
- TSV
- Formato che separa i valori con una tabulazione anziché con una virgola. È indicato per i dati che contengono virgole e per l'incollaggio diretto in un foglio di calcolo.
- Quotatura
- L'operazione con cui il CSV racchiude un valore fra virgolette doppie. Diventa necessaria quando il valore stesso contiene una virgola o una virgoletta.
Domande frequenti
A proposito — che cosa distingue una tabella Markdown da un file CSV
CSV e tabelle Markdown rappresentano entrambi dati tabellari in forma testuale, ma con finalità diverse. Il CSV è un formato leggibile dalla macchina, pensato perché siano i programmi a scriverlo e a leggerlo, dai fogli di calcolo alle basi di dati; la tabella Markdown è invece una notazione per la scrittura di documenti, che privilegia la comprensibilità del sorgente da parte di una persona.
Per questo la tabella Markdown possiede un concetto assente dal CSV: la riga d'intestazione seguita dalla riga separatrice fatta di trattini. Nella resa finale quella riga appare come un filetto, ma nel sorgente non è che una sequenza di trattini, presente unicamente per dire all'analizzatore dove finisce l'intestazione e dove cominciano i dati: una convenzione tipicamente markdowniana.
Il bisogno di trasferire in un foglio di calcolo una tabella creata in un wiki o in uno strumento di documentazione ricorre spesso quando si riordinano verbali di riunione o file di presentazione. Disponendo anche della conversione inversa, da CSV a Markdown, si può partire indifferentemente dall'uno o dall'altro formato senza mai trovarsi in difficoltà.