Conversione da CSV a Excel
Converte i file CSV e TSV nel formato Excel .xlsx. I file sono elaborati nel navigatore e non vengono trasmessi ad alcun servente.
Consigli per l'uso
- Il nome del foglio del file Excel generato è fisso, «Sheet1». Se volete suddividere il contenuto in più fogli, sistemate il file in Excel dopo averlo scaricato.
- Se il file CSV di partenza usa una codifica diversa da UTF-8, per esempio Shift-JIS, i caratteri potrebbero non essere visualizzati correttamente dopo la conversione: conviene salvarlo di nuovo in UTF-8 prima di procedere.
- Dopo la conversione Excel può interpretare da sé il contenuto delle celle come numero o come data: la sequenza «1-2», per esempio, può diventare una data. Se avete colonne in cui occorre conservare gli zeri iniziali, come codici postali o codici di prodotto, cambiate in Excel il formato di quelle celle in «testo».
- Il contenuto del file è elaborato nel navigatore, cioè dal lato del cliente, e non viene trasmesso ad alcun servente: potete usare lo strumento con serenità anche su dati riservati.
Domande frequenti
A proposito — perché Excel «rovina» il contenuto dei file CSV
Il problema della conversione automatica in date all'apertura di un file CSV in Excel continua a tormentare chi lavora con i dati in tutto il mondo. Stringhe come «1-2» o «3/4» vengono interpretate da sé come date e non si riesce più a tornare indietro. La questione è stata segnalata a Microsoft fin dagli anni Dieci di questo secolo, ma la compatibilità all'indietro ne rende difficile la correzione radicale: soltanto con un aggiornamento del 2021 è stata aggiunta la possibilità di indicare i tipi al momento dell'importazione.
Il caso più grave si è avuto nel campo della ricerca genetica. Secondo uno studio del 2004, circa il venti per cento degli elenchi di nomi di geni pubblicati negli articoli scientifici risultava danneggiato dalla conversione automatica di Excel: il gene «SEPT2», cioè la settina 2, diventava per esempio «2-Sep», il due settembre. A seguito di ciò, nel 2020 il comitato per la nomenclatura dei geni ha preso il provvedimento senza precedenti di rinominare i geni più esposti al problema.
Il formato .xlsx oggi in uso è in realtà un insieme di file XML compressi in un archivio ZIP, secondo la specifica Office Open XML. Adottato a partire dalla versione del 2007 della suite, ha una specifica pubblica, a differenza del precedente formato binario proprietario .xls, ed è quindi più facile da leggere e scrivere anche per altri programmi. È soprattutto grazie a questa apertura che librerie aperte come quella impiegata da questo strumento riescono a generare file .xlsx anche in ambienti privi di Excel.