Ricerca Produttore da Indirizzo MAC (OUI)
Uno strumento gratuito per risalire al produttore a partire dalle prime 6 cifre (OUI) di un indirizzo MAC. Riconosce i principali vendor come Apple, Samsung e Cisco, e verifica anche se l'indirizzo è a gestione locale o di tipo multicast. L'elaborazione avviene interamente nel browser: nessun dato viene inviato a un server.
| OUI | Vendor |
|---|---|
| 00:00:01 | Xerox |
| 00:00:0C | Cisco |
| 00:00:39 | Toshiba |
| 00:00:48 | Epson |
| 00:00:7D | Oracle |
| 00:00:85 | Canon |
| 00:00:C0 | Western Digital |
| 00:00:F0 | Samsung |
| 00:01:02 | 3Com |
| 00:01:24 | Acer |
| 00:01:4A | Sony |
| 00:01:E6 | HP |
| 00:02:55 | IBM |
| 00:02:EE | Nokia |
| 00:03:93 | Apple |
| 00:03:FF | Microsoft |
| 00:04:CF | Seagate |
| 00:05:4F | Garmin |
| 00:05:69 | VMware |
| 00:05:85 | Juniper Networks |
| 00:05:B5 | Broadcom |
| 00:06:5B | Dell |
| 00:07:40 | Buffalo |
| 00:09:0F | Fortinet |
| 00:09:5B | Netgear |
| 00:09:BF | Nintendo |
| 00:0A:00 | MediaTek |
| 00:0A:40 | Harman |
| 00:0A:EB | TP-Link |
| 00:0B:82 | Grandstream |
| 00:0B:86 | HPE |
| 00:0C:41 | Cisco-Linksys |
| 00:0C:6E | ASUS |
| 00:0C:8A | Bose |
| 00:0D:4B | Roku |
| 00:0E:58 | Sonos |
| 00:0F:12 | Panasonic |
| 00:11:32 | Synology |
| 00:12:37 | Texas Instruments |
| 00:12:F0 | Intel |
| 00:12:FE | Lenovo |
| 00:13:92 | Ruckus Wireless |
| 00:15:6D | Ubiquiti |
| 00:17:3F | Belkin |
| 00:17:5C | Sharp |
| 00:18:82 | Huawei |
| 00:19:9D | Vizio |
| 00:1A:11 | |
| 00:1B:A9 | Brother |
| 00:1C:42 | Parallels |
| 00:1C:62 | LG Electronics |
| 00:1E:CF | Philips |
| 00:1F:20 | Logitech |
| 00:23:76 | HTC |
| 00:24:E4 | Withings |
| 00:4B:12 | Espressif |
| 00:50:43 | Marvell |
| 00:62:01 | Motorola |
| 00:71:47 | Amazon |
| 00:9C:C0 | vivo |
| 00:9E:C8 | Xiaomi |
| 00:A0:C6 | Qualcomm |
| 00:AB:48 | eero |
| 00:AD:24 | D-Link |
| 00:B4:63 | Ring |
| 00:E0:4C | Realtek |
| 00:F6:20 | |
| 04:24:05 | Oppo |
| 04:41:69 | GoPro |
| 04:4E:06 | Ericsson |
| 08:00:27 | VirtualBox |
| 0C:29:8F | Tesla |
| 18:B4:30 | Nest Labs |
| 24:5E:BE | QNAP |
| 24:9A:D8 | Yealink |
| 28:CD:C1 | Raspberry Pi |
| 2C:26:17 | Oculus |
| 2C:A7:EF | OnePlus |
| 2C:AA:8E | Wyze |
| 44:5E:CD | Razer |
| 48:05:60 | Meta |
| 48:8E:B7 | Zebra Technologies |
| 58:A8:7B | Fitbit |
| E0:31:9E | Valve |
Vengono mostrati gli OUI dei vendor più rappresentativi: non si tratta di un elenco esaustivo.
Cos'è la Ricerca Produttore da Indirizzo MAC
La Ricerca Produttore da Indirizzo MAC è uno strumento che permette di risalire al produttore (vendor) di un dispositivo di rete semplicemente inserendo il suo indirizzo MAC, oppure solo le prime 6 cifre che ne costituiscono l'OUI. Basandosi sul registro OUI (Organizationally Unique Identifier) pubblicato dall'IEEE, lo strumento confronta l'indirizzo con un database interno al browser contenente gli OUI più rappresentativi di produttori come Apple, Samsung, Cisco e Google, restituendo il risultato all'istante e senza alcuna comunicazione con l'esterno.
Lo strumento determina inoltre automaticamente se l'indirizzo inserito è un "indirizzo a gestione locale" generato casualmente oppure un "indirizzo univoco globale" effettivamente assegnato a un vendor. Poiché gli smartphone moderni utilizzano sempre più spesso indirizzi MAC casuali per la connessione Wi-Fi a scopo di tutela della privacy, capita con frequenza crescente che la ricerca non restituisca alcun vendor. Questo strumento indica anche il motivo di questo esito, così da capire non solo il risultato, ma anche perché non è stato possibile risalire al produttore.
Come si usa
- Inserisci l'indirizzo MAC Puoi incollare l'indirizzo MAC trovato ad esempio nelle impostazioni di rete di un dispositivo, sia con separatori sia senza.
- Puoi cercare anche solo con le prime 6 cifre (OUI) Se non conosci l'indirizzo completo, inserendo solo i primi 3 byte (6 cifre) otterrai comunque lo stesso risultato.
- Consulta il risultato Oltre al nome del vendor, un badge ti indica se si tratta di un indirizzo multicast o a gestione locale.
- Esplora la tabella riepilogativa La tabella qui sotto può essere filtrata per nome del vendor o per OUI: è utile anche per fare il percorso inverso, cioè scoprire gli OUI di un produttore specifico.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Puoi incollare l'indirizzo MAC così com'è, anche con i separatori (due punti, trattini o punti): vengono rimossi automaticamente prima dell'analisi, senza bisogno di ripulirlo a mano.
- Puoi effettuare la ricerca inserendo solo le prime 6 cifre, cioè l'OUI di 3 byte: le restanti 6 cifre dell'indirizzo completo, che identificano il singolo dispositivo, non influiscono sul risultato.
- Se l'indirizzo MAC usato da iPhone o Android durante la connessione Wi-Fi inizia con "02", "06", "0A" o "0E", è molto probabile che si tratti di un indirizzo generato casualmente per motivi di privacy, e in questo caso non sarà possibile identificare il vendor reale.
- Questo strumento include solo gli OUI più rappresentativi dei principali produttori. Se il tuo indirizzo non compare nei risultati, verifica il registro ufficiale degli OUI pubblicato dall'IEEE.
- Non è raro che uno stesso produttore possieda più blocchi OUI distinti: se non trovi corrispondenza con un blocco, quel vendor potrebbe utilizzarne un altro non presente nel nostro database.
Casi d'uso
Identificare un dispositivo sospetto
Se nell'elenco dei dispositivi connessi al router di casa compare un indirizzo MAC sconosciuto, il nome del vendor può aiutarti a capire di che tipo di dispositivo si tratta (un elettrodomestico smart, una stampante, ecc.).
Gestire l'inventario dei dispositivi di rete
Puoi risalire al produttore dei dispositivi collegati alla rete aziendale a partire dal loro indirizzo MAC, semplificando la compilazione del registro degli asset IT.
Verificare le regole di filtraggio MAC
Prima di aggiungere un dispositivo alla lista di controllo accessi di un router Wi-Fi, puoi controllare in anticipo che il vendor venga riconosciuto correttamente.
Supporto alla creazione di dati per sviluppo e test
Può essere utile anche per chi crea dati di test o emulazioni di dispositivi di rete e vuole basarsi su OUI di vendor realmente esistenti.
Glossario
- OUI
- Abbreviazione di Organizationally Unique Identifier. È l'identificatore corrispondente ai primi 24 bit (3 byte) di un indirizzo MAC, assegnato dall'IEEE a ciascun produttore.
- indirizzo MAC
- Abbreviazione di Media Access Control address. È un identificatore univoco a 48 bit assegnato alla scheda di rete (NIC) di un dispositivo.
- indirizzo a gestione locale
- Un indirizzo MAC generato autonomamente da un software, anziché derivare da un OUI globale assegnato dall'IEEE. Si riconosce quando il secondo bit meno significativo del primo byte (il bit U/L) è impostato a 1.
- indirizzo multicast
- Un indirizzo destinato a più dispositivi contemporaneamente, anziché a un singolo apparecchio. Si riconosce quando il bit meno significativo del primo byte (il bit I/G) è impostato a 1.
- NIC
- Abbreviazione di Network Interface Card. È il componente hardware che collega un computer alla rete e a cui viene assegnato, di fabbrica, un indirizzo MAC univoco.
Domande frequenti
Curiosità — la storia dei produttori scritta nelle prime 6 cifre di un indirizzo MAC
Il meccanismo alla base dell'indirizzo MAC, un identificatore a 48 bit, risale agli anni '70, all'epoca in cui Ethernet fu inventata presso lo Xerox Palo Alto Research Center (PARC). All'inizio ogni azienda assegnava gli indirizzi in modo indipendente, ma con la diffusione globale dei dispositivi di rete divenne necessario un sistema per evitare duplicati. Fu così che l'IEEE istituì l'OUI (Organizationally Unique Identifier), un identificatore univoco assegnato a ciascun produttore e ricavato dai primi 24 bit (3 byte) dell'indirizzo. Oggi, per far fronte alla crescita costante di nuovi produttori, esistono anche schemi di registrazione più piccoli, come MA-M e MA-S.
Nel primo byte dell'indirizzo MAC sono codificati due bit tecnicamente molto significativi. Se il bit meno significativo (il cosiddetto bit I/G) è impostato a 1, l'indirizzo non identifica un singolo dispositivo ma rappresenta un indirizzo multicast, destinato a raggiungere più dispositivi contemporaneamente. Allo stesso modo, se il secondo bit meno significativo (il bit U/L) è impostato a 1, significa che l'indirizzo non proviene da un OUI globale assegnato dall'IEEE, ma è stato generato autonomamente da un software: si tratta cioè di un indirizzo a gestione locale. Questa convenzione sui due bit è rimasta invariata fin dagli albori di Ethernet.
A partire da iOS 8, nel 2014, gli smartphone hanno iniziato a offrire una funzione di privacy chiamata "randomizzazione dell'indirizzo MAC", che consiste nell'usare un indirizzo generato casualmente al posto di quello reale quando si cercano reti Wi-Fi nelle vicinanze. Questo ha reso molto più difficile tracciare gli spostamenti degli utenti tramite i dispositivi installati in negozi e spazi pubblici, ma ha anche un effetto collaterale: per gli amministratori di rete aziendali, identificare i dispositivi tramite l'indirizzo MAC o gestire le liste di controllo degli accessi è diventato molto meno affidabile rispetto al passato. Se oggi, provando questo strumento, un indirizzo risulta "vendor sconosciuto", nella maggior parte dei casi la causa è proprio questa randomizzazione.