Conversione delle unità di superficie (metri quadrati, tsubo, tatami, acri e altre)

Basta inserire un valore per convertirlo in una volta in tutte le unità di superficie: metri quadrati, centimetri quadrati, chilometri quadrati, tsubo, tatami, are, ettari, acri, piedi, iarde e miglia quadrate. Sono previste anche le unità tsubo e tatami, di uso comune nel settore immobiliare giapponese.

Criteri di conversione (quanti metri quadrati vale un'unità)

Unità Valore di riferimento
Metro quadrato (m²) 1 m2 = 1 m²
Centimetro quadrato (cm²) 1 cm2 = 0.0001 m²
Chilometro quadrato (km²) 1 km2 = 1,000,000 m²
Tsubo 1 tsubo = 3.305785 m²
Tatami (misura di Edo) 1 jou = 1.6562 m²
Ara (a) 1 a = 100 m²
Ettaro (ha) 1 ha = 10,000 m²
Acro 1 acre = 4,046.8564224 m²
Piede quadrato (ft²) 1 ft2 = 0.09290304 m²
Iarda quadrata (yd²) 1 yd2 = 0.83612736 m²
Miglio quadrato (mi²) 1 mi2 = 2,589,988.110336 m²

Consigli

  • Basta scegliere un valore e un'unità per vedere contemporaneamente la conversione in tutte e undici le unità previste: non occorre ripetere la ricerca per ciascuna.
  • Lo tsubo e il tatami sono unità tradizionali tuttora usate nel settore immobiliare ed edilizio giapponese: tornano comode per confrontare con altre unità la superficie indicata negli annunci.
  • La dimensione di un tatami varia secondo la regione: esistono la misura di Edo, quella di Kyoto, quella dei complessi residenziali. Lo strumento calcola sulla base della più diffusa, la misura di Edo, pari a 1,6562 metri quadrati.
  • Sono convertiti insieme anche l'acro e il piede quadrato, di uso frequente negli annunci immobiliari stranieri: potete quindi confrontare le superfici con quelle degli immobili all'estero.

Domande frequenti

Uno tsubo vale circa 3,305785 metri quadrati. È un'unità di superficie derivata dall'antico sistema giapponese di pesi e misure, definita come l'area di un quadrato di sei shaku di lato, cioè circa 1,818 metri, e tuttora largamente usata negli annunci immobiliari e nell'edilizia.

Sì. Varia secondo la regione e il tipo di edificio: fra le misure principali ci sono quella di Edo, di circa 1,6562 metri quadrati, quella di Kyoto, di circa 1,824, e quella dei complessi residenziali, di circa 1,445. Lo strumento adotta la misura di Edo, diffusa nella regione del Kantō.

Calcolando con la misura di Edo, uno tsubo, cioè circa 3,305785 metri quadrati, equivale a circa due tatami. Poiché però la dimensione varia da regione a regione, per il numero esatto conviene consultare l'indicazione riportata per il singolo immobile.

L'ara è l'area di un quadrato di dieci metri di lato, cioè cento metri quadrati; l'ettaro ne vale cento volte tanto, cioè l'area di un quadrato di cento metri di lato, pari a diecimila metri quadrati. Sono unità usate soprattutto in Europa per indicare la superficie di terreni agricoli e parchi.
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A proposito — tsubo, tatami e acri: la storia nelle unità di superficie

L'unità tsubo deriva dall'antico sistema giapponese di pesi e misure. Definita come l'area di un quadrato di sei shaku di lato, cioè circa 1,818 metri, corrisponde esattamente alla superficie di due tatami. Anche dopo l'introduzione del sistema metrico in epoca Meiji, lo tsubo ha continuato a essere usato per la superficie dei terreni e ancora oggi l'espressione «prezzo al tsubo» è comune negli annunci immobiliari e nei cataloghi delle imprese di costruzione.

La superficie di un tatami non è uniforme in tutto il paese. La misura di Edo, diffusa soprattutto nel Kantō e pari a circa 1,6562 metri quadrati, quella di Kyoto, frequente nel Kansai e pari a circa 1,824, e quella dei complessi residenziali, di circa 1,445, differiscono sensibilmente secondo la regione e il metodo costruttivo. La stessa indicazione «stanza da sei tatami» può quindi corrispondere a superfici che differiscono di quasi una volta e mezza: cercando casa in affitto conviene sempre verificare, oltre al numero di tatami, anche la superficie in metri quadrati.

L'acro è un'unità di origine inglese, definita in base alla superficie di terreno che nel Medioevo un contadino poteva arare in un giorno con un aratro trainato da buoi. Oggi si usa nei paesi anglofoni — Stati Uniti, Regno Unito, Canada — per indicare l'estensione di terreni agricoli, allevamenti e campi da golf: un acro vale circa 4.047 metri quadrati, ossia poco meno di mezzo ettaro.