Da immagine ad ASCII art
Caricate un'immagine per convertirla in ASCII art, usando caratteri (@%#*+=-:. e simili) scelti in base alla luminosità. Il numero di colonne è regolabile e la conversione avviene interamente nel browser.
Consigli per l'uso
- Il cursore sopra l'area di uscita regola il numero di colonne, cioè i caratteri per riga. Più colonne permettono gradazioni più fini, ma allungano ogni riga una volta copiata.
- Le fotografie con un forte contrasto e le illustrazioni dai contorni semplici danno l'ASCII art in cui il soggetto si riconosce meglio.
- Tutta la conversione avviene nel browser, in JavaScript: l'immagine caricata non viene mai inviata a un server.
- L'ASCII art va visualizzata e incollata con un carattere monospaziato: diversamente le proporzioni saltano e il disegno appare deformato.
- Il pulsante di copia porta il risultato negli appunti, quello di download lo salva come file `.txt`. Comodo per le firme sui forum o per i commenti nel codice.
Domande frequenti
A proposito — breve storia dell'ASCII art
L'ASCII art nasce negli anni Sessanta, ai tempi delle telescriventi e delle stampanti a linea. I calcolatori dell'epoca non sapevano visualizzare immagini e potevano produrre soltanto caratteri: i tecnici inventarono così il gioco di rappresentare disegni elementari sfruttando le diverse densità dei segni.
Fra gli anni Ottanta e Novanta l'ASCII art fiorì nella cultura delle BBS e delle prime reti telematiche. In un'epoca di collegamenti lenti, in cui trasmettere immagini era impensabile, un disegno fatto di soli caratteri poteva viaggiare senza problemi e divenne popolarissimo come firma o come opera a sé. Anche le «faccine» sviluppatesi nell'area giapponese derivano da questa cultura.
Oggi che internet è veloce e dominata da immagini e video, l'ASCII art sopravvive come elemento della cultura dei meme e come omaggio all'informatica di un tempo. Continua a comparire nelle schermate di avvio degli strumenti a riga di comando e come piccolo scherzo nascosto nei commenti del codice sorgente.
Che l'ASCII art si veda come previsto dipende in larga misura dal carattere tipografico. Visualizzata con un font proporzionale, in cui ogni segno ha una larghezza diversa, le righe non risultano visivamente allineate e il disegno si deforma: il carattere monospaziato è quindi una condizione indispensabile.