Elenco di emoji | Copiale con un clic e incollale nel testo

Elenco gratuito di circa seicento emoji Unicode suddivise per categoria: faccine, animali, cibo, bandiere e altro. Potete filtrarle per parola chiave e copiarle con un semplice clic per incollarle subito nel testo. È indicato anche il punto di codice.

Copiato

Faccine e smiley

Persone e corpo

Animali e natura

Cibi e bevande

Viaggi e luoghi

Attività

Oggetti

Simboli

Bandiere

Consigli per usare le emoji

  • Facendo clic su un'emoji la copiate negli appunti: potete incollarla direttamente in un'area di testo o in un modulo.
  • Nel campo di ricerca potete filtrare digitando il nome inglese, per esempio heart o cat.
  • Le emoji fanno parte di Unicode e sono identificate in modo univoco da un punto di codice, per esempio U+1F600. Il punto di codice compare nel messaggio che appare alla copia.
  • Le bandiere sono rappresentate da una «sequenza di indicatori regionali» (RIS) che combina i due caratteri del codice ISO 3166-1. In alcuni ambienti possono non essere visualizzate.
  • Le varianti del tono della pelle non sono incluse in questo elenco. Se vi servono, usate la tastiera o il selettore di emoji del vostro sistema operativo.

Domande frequenti

Il carattere tipografico o l'ambiente di destinazione potrebbero non supportare le emoji. Su Windows il carattere dedicato è «Segoe UI Emoji», su macOS e iOS «Apple Color Emoji». Su sistemi datati e in alcuni programmi di posta la visualizzazione può non riuscire.

È il numero che identifica un carattere in Unicode. Per esempio 😀 corrisponde a U+1F600. In HTML si può scrivere anche come 😀.

Su Windows molte emoji delle bandiere non sono visualizzate in modo predefinito: Microsoft ha scelto deliberatamente di non supportarle per ragioni politiche. Su macOS, iOS e Android compaiono correttamente.
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A proposito — la nascita delle emoji e Unicode

Le emoji nascono nel 1999 dalle 176 piccole icone sviluppate da NTT Docomo per il servizio i-mode. Il termine unisce le parole giapponesi «e» (immagine) e «moji» (carattere) e, per pura coincidenza, suona simile all'inglese «emotion».

Nel 2010 lo Unicode Consortium ha accolto le emoji nello standard con Unicode 6.0 e, con la diffusione degli smartphone, si sono affermate in tutto il mondo. Alla versione 16.0 di Unicode ne risultano definite oltre 3.800.

Il disegno delle emoji è realizzato in modo autonomo da Apple, Google, Microsoft, Samsung e altri: a parità di punto di codice l'aspetto può cambiare parecchio da un ambiente all'altro. È inoltre proseguita l'attenzione alla diversità culturale, con le varianti del tono della pelle introdotte nel 2015 (scala Fitzpatrick) e le emoji di genere neutro del 2019.