Conto alla rovescia
Basta indicare una data e un'ora obiettivo perché lo strumento mostri in tempo reale, aggiornandosi ogni secondo, i giorni, le ore, i minuti e i secondi che mancano. Indicando un momento passato, il conteggio si trasforma automaticamente in tempo trascorso.
Consigli per il conto alla rovescia
- Indicando data e ora d'inizio di un evento vedete al secondo quanto manca all'apertura. Lasciando aperta la scheda del browser, i numeri scorrono in tempo reale.
- Il pulsante «tempo restante di oggi» imposta come obiettivo le 23:59:59 di oggi: comodo per i lavori da chiudere entro la giornata.
- Indicando un momento passato la visualizzazione passa automaticamente al conteggio in avanti e diventa un «tempo trascorso da»: utile anche per contare i giorni da una ricorrenza.
- Nel campo si può indicare anche l'orario, così da fissare un riferimento preciso al secondo, per esempio la mezzanotte del primo gennaio.
Domande frequenti
A proposito — il conto alla rovescia e la cultura dell'attesa
Una delle ragioni per cui il conto alla rovescia è entrato nel linguaggio comune è il conteggio che precede il lancio di un razzo. Quella formula fu usata per la prima volta come espediente narrativo nel film tedesco «Una donna nella Luna» del 1929 e si affermò poi nelle attività spaziali vere e proprie come modo per accrescere la tensione.
Anche il conto alla rovescia dell'ultimo dell'anno è una tradizione amata in tutto il mondo. La discesa della sfera a Times Square, a New York, si ripete dal 1907 e rappresenta un'esperienza condivisa nel momento del passaggio: molto più di una semplice indicazione dell'ora.
Dal punto di vista psicologico è noto che rendere visibile il tempo che manca a un obiettivo produce quello che si chiama effetto scadenza, con un aumento della motivazione. Più il tempo restante è espresso in cifre chiare, più le persone tendono a concentrarsi.