Calcolatore dei giorni lavorativi
Permette di calcolare, contando solo i giorni lavorativi ed escludendo fine settimana e festività, la data che cade un certo numero di giorni dopo una data di partenza, oppure quanti giorni lavorativi separano due date. Si può indicare se il sabato è lavorativo.
Che cosa si intende qui per «giorno lavorativo»
| Dal lunedì al venerdì | Considerati lavorativi se non sono festivi |
|---|---|
| Sabato | Non lavorativo per impostazione predefinita (diventa lavorativo attivando l'apposita opzione) |
| Festività giapponesi e recuperi | Sempre esclusi dai giorni lavorativi (usiamo gli stessi dati del nostro calendario delle festività) |
| Periodo coperto dai dati sulle festività | 2017 – 2027 |
Che cos’è il calcolo dei giorni lavorativi
Questo strumento calcola le date sulla base dei giorni lavorativi, cioè dei giorni diversi dal sabato, dalla domenica e dalle festività giapponesi. Offre sia la modalità che risponde a «quale data cade un dato numero di giorni lavorativi dopo la data di partenza?» sia quella che conta «quanti giorni lavorativi separano due date?». Contare un termine in semplici giorni di calendario si discosta molto dal numero reale di giornate di lavoro non appena si frappone un fine settimana o un ponte, perciò per la scadenza di una fattura o per un piano di consegna il conteggio in giorni lavorativi dà un risultato assai più vicino alla pratica.
Per impostazione predefinita, dal lunedì al venerdì contano come giorni lavorativi, mentre restano esclusi sabati, domeniche e festività (comprese quelle di recupero). Per i settori che lavorano il sabato è previsto un interruttore che lo conta anch’esso come lavorativo. I dati sulle festività coprono un intervallo di anni definito; se il suo calcolo lo oltrepassa, un avviso segnala che la cifra è solo indicativa, fondata sui soli giorni della settimana e senza tener conto delle festività.
Come si calcolano i giorni lavorativi
- Scelga la modalità Opti per «ricavare una data da un numero di giorni» (data di partenza + giorni lavorativi → data) oppure per «ricavare il numero di giorni da due date» (dalla data di partenza a quella finale → giorni lavorativi).
- Inserisca la data di partenza Indichi il giorno da cui si inizia a contare: la data della fattura, quella dell’ordine o quella della firma del contratto, a seconda del caso.
- Inserisca i giorni lavorativi o la data finale Nella prima modalità digiti quanti giorni lavorativi aggiungere; nella seconda, la data finale.
- Regoli il trattamento del sabato Spunti «contare i sabati come giorni lavorativi» se nella sua azienda si lavora quel giorno. Per impostazione predefinita il sabato è considerato non lavorativo.
- Legga il risultato Il risultato si aggiorna mentre digita. Faccia attenzione all’avviso se il suo intervallo si estende oltre gli anni coperti dai dati sulle festività.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- È comodo per verificare scadenze di pagamento del tipo «entro trenta giorni lavorativi» o i termini di consegna: basta impostare come data di partenza quella della fattura o dell'ordine e indicare i giorni lavorativi.
- La modalità che conta i giorni lavorativi fra due date è utile per preparare preventivi basati sulle giornate effettive e per verificare i giorni di lavoro reali di un progetto.
- I settori che considerano lavorativo il sabato — parte del commercio al dettaglio e dei servizi — devono spuntare l'apposita opzione prima di calcolare.
- I dati sulle festività provengono dalla stessa fonte ufficiale usata dal nostro calendario delle festività e dallo strumento di verifica delle festività, quindi anche i giorni di recupero sono considerati correttamente.
Dove il calcolo dei giorni lavorativi è utile
Verificare il termine di pagamento di una fattura o di un contratto
Di fronte a condizioni come «entro 30 giorni lavorativi dall’emissione», veda subito su quale data di calendario cade davvero la scadenza.
Stimare tempi di consegna e di approvvigionamento
Calcoli una data di spedizione o di consegna a un dato numero di giorni lavorativi dall’ordine e veda quanto occorre davvero una volta interposti fine settimana e festività.
Gestire la chiusura e il giorno di pagamento delle retribuzioni
Conti i giorni lavorativi fra la chiusura delle presenze e la data di pagamento e verifichi che il calendario di elaborazione regga anche in un mese spezzato dalle festività.
Ricavare i giorni di lavoro effettivi di un progetto
Conti quante giornate sono realmente disponibili fra due date e giudichi se i tempi sono realistici rispetto al carico di lavoro.
Valutare i termini di risposta nelle pratiche amministrative
Converta una regola del tipo «risposta entro N giorni lavorativi dalla presentazione» nella data reale, tolti fine settimana e festività.
Termini sui giorni lavorativi
- Giorno lavorativo
- In genere il giorno in cui si svolge il lavoro ordinario, ossia qualsiasi giorno che non sia sabato, domenica o festività. Non esiste una definizione di legge unica: la portata esatta è fissata dall’uso di ciascun settore o azienda.
- Festività
- Giorno di riposo stabilito dalla legge giapponese sulle festività nazionali. Questo strumento tratta come non lavorativa ogni festività presente nei dati pubblicati dal Gabinetto.
- Festività di recupero
- Meccanismo per cui, quando una festività cade di domenica, diventa festivo il primo giorno feriale successivo. Questo strumento conta le festività di recupero come non lavorative, al pari delle festività.
- Festa dei cittadini
- Meccanismo per cui un giorno feriale incastrato fra due festività diventa a sua volta festivo; parte della cosiddetta settimana d’argento di settembre ne è un esempio. Compare nei dati sulle festività ed è considerato non lavorativo.
- Riposo di legge
- Il giorno di riposo che la legge giapponese sulle norme del lavoro impone al datore di lavoro di concedere: uno alla settimana, oppure quattro ogni quattro settimane. Quale giorno della settimana l’azienda destini a ciò varia da impresa a impresa.
- Riposo contrattuale
- Giorno di riposo che l’azienda fissa per conto proprio nel regolamento interno, in aggiunta a quello di legge. Molte imprese giapponesi fanno del sabato il riposo contrattuale e della domenica quello di legge.
- Giorni di calendario
- Semplice conteggio dei giorni sul calendario, senza riguardo al giorno della settimana né alle festività. Quanto più ampio è lo scarto rispetto ai giorni lavorativi, tanti più fine settimana e festività contiene il periodo.
Domande frequenti
A proposito — «giorno lavorativo» non ha una definizione di legge
Può sorprendere, ma l'espressione «giorno lavorativo» non ha una definizione unica nella legge. Singole norme, come quelle sull'attività bancaria o sul lavoro, disciplinano i giorni di chiusura nei rispettivi contesti, ma non esiste una legge generale che stabilisca trasversalmente che cosa sia un giorno lavorativo: nella pratica si è formata, per consuetudine di imprese e settori, l'idea condivisa di «giorno diverso da sabato, domenica e festività».
L'espressione «entro tot giorni lavorativi», che compare in contratti e fatture, si distingue di proposito dai giorni di calendario. Fissando un termine di trenta giorni di calendario, la presenza di un lungo ponte comprimerebbe fortemente il tempo di lavoro effettivo: il conteggio in giorni lavorativi serve proprio a compensare l'effetto di festività e fine settimana.
Nel settore finanziario si usa un concetto ancora più ristretto, quello di giornata bancaria. Poiché fa riferimento ai giorni di apertura degli sportelli, in certi casi si applicano regole leggermente diverse dal comune «esclusi sabato, domenica e festività», per esempio riguardo alle chiusure delle società di intermediazione o all'ultimo giorno dell'anno.