Calcolatore dei giorni lavorativi

Permette di calcolare, contando solo i giorni lavorativi ed escludendo fine settimana e festività, la data che cade un certo numero di giorni dopo una data di partenza, oppure quanti giorni lavorativi separano due date. Si può indicare se il sabato è lavorativo.

Che cosa si intende qui per «giorno lavorativo»

Dal lunedì al venerdì Considerati lavorativi se non sono festivi
Sabato Non lavorativo per impostazione predefinita (diventa lavorativo attivando l'apposita opzione)
Festività giapponesi e recuperi Sempre esclusi dai giorni lavorativi (usiamo gli stessi dati del nostro calendario delle festività)
Periodo coperto dai dati sulle festività 2017 – 2027

Consigli per l'uso

  • È comodo per verificare scadenze di pagamento del tipo «entro trenta giorni lavorativi» o i termini di consegna: basta impostare come data di partenza quella della fattura o dell'ordine e indicare i giorni lavorativi.
  • La modalità che conta i giorni lavorativi fra due date è utile per preparare preventivi basati sulle giornate effettive e per verificare i giorni di lavoro reali di un progetto.
  • I settori che considerano lavorativo il sabato — parte del commercio al dettaglio e dei servizi — devono spuntare l'apposita opzione prima di calcolare.
  • I dati sulle festività provengono dalla stessa fonte ufficiale usata dal nostro calendario delle festività e dallo strumento di verifica delle festività, quindi anche i giorni di recupero sono considerati correttamente.

Domande frequenti

No. L'addizione salta il sabato (non lavorativo per impostazione predefinita), la domenica e tutte le festività giapponesi, compresi i recuperi. Il periodo reale risulta quindi più lungo di trenta giorni di calendario.

No. Il conteggio comincia dal giorno successivo alla data di partenza e il risultato è il giorno in cui si raggiunge il numero indicato di giorni lavorativi. È il metodo che rispecchia la prassi delle fatture, dove si conta «dal primo giorno lavorativo successivo all'emissione».

Attivando l'opzione, il sabato viene conteggiato come giorno lavorativo a meno che non sia festivo. Serve ai settori che lavorano di sabato, come commercio, ristorazione e servizi, per calcolare in modo aderente alla realtà.

Le festività sono riportate con precisione fino al termine dell'intervallo di anni indicato nella pagina. Per i calcoli che comprendono date successive, poiché festività come gli equinozi non sono ancora state fissate ufficialmente, compare un avviso che segnala il risultato come indicativo, basato sui soli giorni della settimana.

Si contano i giorni lavorativi dal giorno successivo alla data di partenza fino alla data finale compresa. Grazie a questa definizione, inserendo come data finale il risultato ottenuto con l'altra modalità si ritrova esattamente lo stesso numero di giorni lavorativi: le due modalità sono simmetriche.
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A proposito — «giorno lavorativo» non ha una definizione di legge

Può sorprendere, ma l'espressione «giorno lavorativo» non ha una definizione unica nella legge. Singole norme, come quelle sull'attività bancaria o sul lavoro, disciplinano i giorni di chiusura nei rispettivi contesti, ma non esiste una legge generale che stabilisca trasversalmente che cosa sia un giorno lavorativo: nella pratica si è formata, per consuetudine di imprese e settori, l'idea condivisa di «giorno diverso da sabato, domenica e festività».

L'espressione «entro tot giorni lavorativi», che compare in contratti e fatture, si distingue di proposito dai giorni di calendario. Fissando un termine di trenta giorni di calendario, la presenza di un lungo ponte comprimerebbe fortemente il tempo di lavoro effettivo: il conteggio in giorni lavorativi serve proprio a compensare l'effetto di festività e fine settimana.

Nel settore finanziario si usa un concetto ancora più ristretto, quello di giornata bancaria. Poiché fa riferimento ai giorni di apertura degli sportelli, in certi casi si applicano regole leggermente diverse dal comune «esclusi sabato, domenica e festività», per esempio riguardo alle chiusure delle società di intermediazione o all'ultimo giorno dell'anno.