Calcolo percentuale — Perché sconto 20% + 10% non fa 30%
Calcola «il B% di A», aumenti e sconti in un'unica pagina, con tabella di consultazione. Scopri perché uno sconto del 20% seguito da un altro 10% dà un 28% complessivo, non il 30%. Utile anche per IVA e tassi di interesse.
| Valore di partenza | |
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| Percentuale |
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| Valore da confrontare | |
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| Valore di partenza |
| Valore di partenza | |
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| Valore di partenza | |
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| Percentuale |
%
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Prezzo scontato: tabella di consultazione rapida (per % di sconto)
| Prezzo di partenza | 5%OFF | 10%OFF | 15%OFF | 20%OFF | 25%OFF | 30%OFF | 50%OFF |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1,000 | 950 | 900 | 850 | 800 | 750 | 700 | 500 |
| 2,000 | 1,900 | 1,800 | 1,700 | 1,600 | 1,500 | 1,400 | 1,000 |
| 3,000 | 2,850 | 2,700 | 2,550 | 2,400 | 2,250 | 2,100 | 1,500 |
| 5,000 | 4,750 | 4,500 | 4,250 | 4,000 | 3,750 | 3,500 | 2,500 |
| 10,000 | 9,500 | 9,000 | 8,500 | 8,000 | 7,500 | 7,000 | 5,000 |
| 20,000 | 19,000 | 18,000 | 17,000 | 16,000 | 15,000 | 14,000 | 10,000 |
| 30,000 | 28,500 | 27,000 | 25,500 | 24,000 | 22,500 | 21,000 | 15,000 |
| 50,000 | 47,500 | 45,000 | 42,500 | 40,000 | 37,500 | 35,000 | 25,000 |
| 100,000 | 95,000 | 90,000 | 85,000 | 80,000 | 75,000 | 70,000 | 50,000 |
Formula: prezzo scontato = prezzo di partenza × (1 − percentuale di sconto). Esempio: 10.000 × (1 − 0,20) = 8.000 (sconto del 20%).
Cos'è il calcolo percentuale?
Il calcolo percentuale serve a capire quale quota rappresenta una quantità rispetto a un'altra, oppure a ricavare un importo preciso a partire da una percentuale nota. Torna utile in continuazione: il prezzo scontato alla cassa, l'IVA aggiunta a una fattura, il voto di un esame espresso su 100, o la crescita delle vendite rispetto all'anno precedente. Eppure è facile chiedersi ogni volta se occorra moltiplicare o dividere, e se aumenti e diminuzioni seguano formule diverse. Questo strumento elimina il dubbio: basta scegliere tra quattro modalità — «Quanto fa l'A% di B?», «Che percentuale è A di B?», «Quanto fa aumentando dell'A%?» e «Quanto fa togliendo l'A%?» — e il risultato compare non appena si digita un numero.
Tutto il calcolo avviene direttamente nel browser tramite JavaScript, quindi nessun dato inserito viene inviato a un server. Sono supportate anche le percentuali con decimali (ad esempio 3,5%), il che è utile in situazioni dove i numeri tondi sono l'eccezione, come aliquote IVA agevolate o il calcolo degli interessi di un mutuo: si ottiene un risultato più rapido e affidabile rispetto al calcolo a mano o con una calcolatrice di base.
Come usare il calcolo percentuale
- Scegli la modalità di calcolo che ti serve Seleziona tra le quattro schede — «Quanto fa l'A% di B?», «Che percentuale è A di B?», «Quanto fa aumentando dell'A%?» o «Quanto fa togliendo l'A%?» — quella corrispondente alla domanda a cui vuoi rispondere.
- Inserisci il valore di partenza Digita l'importo o la quantità di riferimento nel campo «Valore di partenza». Sono accettati anche numeri negativi e con decimali.
- Inserisci la percentuale Digita il numero che vuoi esprimere in percentuale nel campo «Percentuale». Il risultato si ricalcola automaticamente a ogni carattere digitato, senza bisogno di premere alcun pulsante.
- Controlla il risultato e la differenza Il «Risultato» e la «Differenza» compaiono contemporaneamente. Nelle modalità di aumento e riduzione, puoi vedere subito anche di quanto è variato il valore di partenza in termini assoluti.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Per sapere «che percentuale è» si calcola A ÷ B × 100. Per esempio, per sapere che percentuale è 30 di 120: 30 ÷ 120 × 100 = 25%.
- Un «aumento del X%» è valore di partenza × (1 + X/100). Per aggiungere l'IVA al 22%: 10.000 × 1,22 = 12.200.
- Uno «sconto del X%» è valore di partenza × (1 − X/100). Con il 20% di sconto: 10.000 × 0,8 = 8.000.
- Attenzione quando gli sconti si sommano: un «20% di sconto» seguito da un «ulteriore 10%» non dà il 30% ma il 28% di sconto (0,8 × 0,9 = 0,72).
- La stessa formula vale per tassi di interesse e aliquote. Con un tasso annuo del 3%, dopo un anno capitale e interessi valgono capitale × 1,03; il prezzo IVA inclusa è prezzo netto × 1,22 (aliquota del 22%).
Quando è utile questo strumento
Verificare al volo il prezzo scontato di un acquisto
Controlla all'istante quale percentuale rappresenta il prezzo in offerta rispetto a quello originale: comodo quando serve una risposta rapida e precisa per un singolo articolo, come con una calcolatrice tascabile.
Calcolare voti di esami o tassi di risposta a un sondaggio
Inserisci il punteggio ottenuto e quello massimo, oppure il numero di risposte e il totale, nella modalità «Che percentuale è A di B?» per trasformare all'istante numeri grezzi in una percentuale.
Monitorare la variazione rispetto all'anno o al mese precedente
Applica dati di vendite, visitatori o altri risultati in «Quanto fa aumentando dell'A%?» o «Quanto fa togliendo l'A%?» per vedere insieme l'importo e la percentuale di variazione rispetto a un obiettivo.
Verificare la base dei calcoli di imposte e interessi
Controlla qui la formula di base di imposte e interessi (valore di partenza × (1 ± percentuale/100)). Per un dettaglio più completo dell'importo dell'imposta stessa, il passo successivo naturale è il calcolatore IVA.
Stimare il prezzo finale dopo più sconti o coupon
Usate due volte di seguito la modalità di sconto per ottenere il prezzo finale e lo sconto reale complessivo quando più riduzioni si sommano (per esempio, il 20% e poi un ulteriore 10% danno il 28% di sconto). La tabella in fondo alla pagina riporta i prezzi scontati per le percentuali di sconto singole più comuni. Per controllare anche l'importo dello sconto e gli arrotondamenti, il calcolatore di sconto è molto pratico.
Termini legati alla percentuale
- Percentuale (%)
- Unità che esprime una parte di un tutto considerato come 100 parti. La parola deriva dal latino «per centum» («per ogni cento»): il 50% corrisponde alla metà del totale, il 100% al totale stesso.
- Proporzione / Rapporto
- L'idea generale di quanto una quantità sia grande rispetto a una quantità di riferimento. La percentuale è uno dei modi per esprimere un rapporto moltiplicandolo per 100; la stessa relazione può essere scritta anche come frazione o numero decimale.
- Valore di riferimento
- La quantità su cui viene calcolata una percentuale, corrispondente al campo «Valore di partenza» di questo strumento. Scegliere una quantità diversa come riferimento può produrre una percentuale molto diversa a partire dagli stessi due numeri.
- Punto percentuale (pp)
- Unità che esprime la differenza assoluta tra due percentuali. Se un tasso di interesse passa «dal 2% al 3%», l'aumento è di 1 punto percentuale, ma espresso come variazione relativa (aumento percentuale) corrisponde a una crescita del 50%.
- Tasso di aumento o diminuzione
- Indica di quale percentuale un valore è cresciuto o diminuito rispetto all'originale. Si calcola come (nuovo valore − valore originale) ÷ valore originale × 100, esattamente ciò che le modalità «Quanto fa aumentando dell'A%?» e «Quanto fa togliendo l'A%?» di questo strumento risolvono al contrario.
- Sconti cumulati (a cascata)
- Descrive cosa accade quando due o più sconti vengono applicati in sequenza anziché sommati. Ogni sconto aggiuntivo si calcola sul prezzo già ridotto, quindi uno sconto del 20% seguito da un ulteriore 10% dà come risultato il 28% di sconto complessivo, non il 30%.
Domande frequenti
A proposito — percentuale e punti percentuali non sono la stessa cosa
La percentuale sembra il più innocuo dei calcoli, eppure è quello che genera più equivoci. Il caso classico è lo sconto applicato due volte: «30% di sconto, più un ulteriore 20% in cassa» non fa il 50%. Il secondo sconto si applica al prezzo già ridotto, quindi 0,7 × 0,8 = 0,56, cioè il 44% di sconto. Sei punti che restano nelle tasche di chi vende.
Il simbolo % nasce dall'abbreviazione dell'italiano commerciale: nei registri dei mercanti del Quattrocento «per cento» veniva scritto «p cento» e poi «p co», finché la contrazione della grafia non produsse il segno che usiamo oggi. Il termine deriva dal latino per centum, «per ogni cento», e la pratica di ragionare in centesimi si diffuse proprio con la contabilità delle repubbliche marinare, dove interessi e cambi andavano confrontati fra valute diverse.
La confusione più costosa resta però quella fra percentuale e punto percentuale. Se un tasso passa dal 2% al 3%, l'aumento è di un punto percentuale in termini assoluti, ma del 50% in termini relativi. Quando un titolo di giornale annuncia un «aumento del 50%», vale sempre la pena chiedersi quale delle due cose intenda: la differenza, su un mutuo o su una tassa, si misura in migliaia di euro.