Calcolo dell'imposta sui consumi (prezzo con e senza imposta)
Strumento gratuito che, inseriti l'importo e l'aliquota — 10 o 8 per cento — restituisce in una volta prezzo lordo, prezzo netto e imposta. Converte in entrambi i sensi, dal netto al lordo e viceversa, e tratta anche i beni soggetti all'aliquota ridotta dell'8 per cento.
Risultato
| Prezzo netto | ¥ {{ fmt(result.exclude) }} |
| Imposta | ¥ {{ fmt(result.tax) }} |
| Prezzo lordo | ¥ {{ fmt(result.include) }} |
Che cos'è il calcolo dell'imposta sui consumi
Calcolare l'imposta sui consumi significa ricavare l'imposta dovuta sul prezzo di un bene o di un servizio e passare dal prezzo lordo a quello netto e viceversa. Sembra la semplice moltiplicazione del prezzo netto per l'aliquota, ma nella pratica occorre spesso il percorso inverso, cioè risalire dal lordo al netto: ed è proprio lì che si sbaglia facilmente, moltiplicando il prezzo lordo per l'aliquota anziché dividerlo per 1,1. Poiché lo strumento converte in entrambi i sensi, basta inserire l'importo.
In Giappone convivono due aliquote: quella ordinaria del 10 per cento e quella ridotta dell'8 per cento, applicata agli alimenti, esclusi le bevande alcoliche e la ristorazione, e ai quotidiani in abbonamento. Non è raro che in uno stesso acquisto convivano beni al 10 e all'8 per cento: lo strumento permette perciò di cambiare aliquota e di calcolare voce per voce. Tutto avviene nel navigatore e gli importi inseriti non sono trasmessi ad alcun servente.
Come si usa
- Inserite l'importo Indicate l'importo da calcolare. Se sia lordo o netto lo sceglierete al passo successivo: qui potete inserirlo così com'è.
- Scegliete aliquota e verso del calcolo L'aliquota si sceglie fra il 10 per cento, ordinaria, e l'8 per cento, ridotta. Indicate poi se volete passare dal netto al lordo oppure dal lordo al netto.
- Leggete netto, imposta e lordo Contestualmente all'immissione compaiono i tre valori: prezzo netto, imposta e prezzo lordo. Trascrivendoli in una fattura potete usarli così come sono.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Sono soggetti all'aliquota ridotta dell'8 per cento gli alimenti, escluse le bevande alcoliche e la ristorazione, e i quotidiani in abbonamento pubblicati almeno due volte la settimana.
- Nel passaggio dal lordo al netto i decimali sono troncati, secondo il trattamento consueto previsto dalla normativa sull'imposta sui consumi.
- Con il sistema della fatturazione, in vigore dall'ottobre del 2023, le regole di arrotondamento dell'imposta indicata nella fattura qualificata sono diventate più rigorose.
- La differenza fra imposta inclusa ed esclusa sta soltanto nel fatto che il prezzo esposto la comprenda o meno.
Quando torna utile
Redigere fatture e preventivi
Dal netto si ricavano imposta e totale lordo da riportare nel dettaglio. Poiché il sistema della fatturazione richiede di indicare i totali e l'imposta distinti per aliquota, lo strumento si presta a calcolare separatamente il 10 e l'8 per cento.
Risalire al netto dal prezzo esposto
Serve quando dal prezzo esposto al pubblico, comprensivo d'imposta, si vuole conoscere il prezzo del bene. Comodo per le note spese che richiedono l'importo netto o per confrontarsi con i prezzi esposti al netto da altri esercizi.
Riconoscere e calcolare l'aliquota ridotta
Quando in un acquisto convivono alimenti all'8 per cento e articoli per la casa al 10, si può cambiare aliquota voce per voce. Attenzione: la ristorazione e le bevande alcoliche non godono dell'aliquota ridotta.
Dichiarazione dei redditi e tenuta dei registri
Serve a uniformare i valori netti e lordi di ricavi e acquisti. Poiché l'importo necessario cambia secondo il metodo di registrazione adottato, poter calcolare in entrambi i sensi evita di dover rifare il lavoro.
Simulare la definizione dei prezzi
Dal proposito di un prezzo lordo tondo si risale al corrispondente netto. Utile anche per valutare come trattare gli arrotondamenti quando restano dei decimali.
Glossario
- Prezzo netto
- Prezzo del bene o del servizio in sé, senza imposta. Nelle fatture e nei registri si indicano di norma separatamente l'importo netto e l'imposta.
- Prezzo lordo
- Importo complessivo da pagare, imposta compresa. Nell'esposizione dei prezzi al pubblico è in linea di principio obbligatorio indicare il prezzo comprensivo d'imposta, così che l'esborso totale sia immediatamente visibile.
- Aliquota ridotta
- Regime che applica l'8 per cento anziché l'aliquota ordinaria del 10. Riguarda gli alimenti, escluse le bevande alcoliche e la ristorazione, e i quotidiani in abbonamento pubblicati almeno due volte la settimana. Uno stesso alimento consumato sul posto è ristorazione e sconta il 10 per cento, mentre da asporto sconta l'8.
- Imposta inclusa o esclusa
- Con l'imposta inclusa il prezzo esposto la comprende, con l'imposta esclusa prezzo e imposta sono indicati separatamente. Per ricavare l'imposta da un prezzo comprensivo, si divide per 1,1 oppure per 1,08 per ottenere il netto e se ne prende la differenza.
- Sistema della fatturazione
- Regime della fattura qualificata, in vigore dall'ottobre del 2023. Per detrarre l'imposta sugli acquisti occorre conservare una fattura che rechi il numero di registrazione, i totali distinti per aliquota e i relativi importi d'imposta.
Domande frequenti
A proposito — trentacinque anni tormentati dell'imposta sui consumi
L'imposta sui consumi giapponese entrò in vigore il primo aprile del 1989 con l'aliquota del 3 per cento. L'opinione pubblica era allora fortemente contraria alle grandi imposte indirette: il progetto di un'imposta generale sui consumi tentato dal governo Ōhira nel 1979 fu abbandonato per l'opposizione popolare e anche l'imposta sulle vendite del governo Nakasone, nel 1987, decadde. L'introduzione arrivò dunque dopo due tentativi falliti.
L'aliquota fu poi elevata al 5 per cento nel 1997, all'8 nel 2014 e al 10 nel 2019. Il regime dell'aliquota ridotta introdotto con quell'ultimo aumento, che mantiene all'8 per cento alimenti e quotidiani, è un meccanismo singolare e fece discutere la distinzione fra il consumo sul posto, tassato al 10 per cento, e l'asporto, tassato all'8. Il trattamento degli spazi di consumo nei fast food e nei negozi di alimentari mise non poco in difficoltà chi lavorava dietro il banco.