Verifica delle festività giapponesi (questo giorno è festivo?)
Basta scegliere una data per sapere all'istante se in Giappone è una festività o un giorno di recupero. Compare anche il giorno della settimana.
Che cosa indica questo verificatore di festività giapponesi
Scelga una singola data nel calendario e questo strumento le dirà subito se si tratta di una festività nazionale giapponese. In tal caso ne ottiene il nome; se è una festività sostitutiva, viene segnalato; e se è un giorno qualunque, compare il giorno della settimana. Si addice al momento in cui vuole semplicemente controllare una data: se un giorno del mese prossimo era festivo, o se ha senso contattare allora un partner commerciale.
Il criterio è la legge sulle festività nazionali. Oltre alle festività che la legge stessa designa, lo strumento distingue le festività sostitutive – quando una festività cade di domenica, il primo giorno feriale successivo diventa festivo – e le cosiddette festività dei cittadini, in cui anche un giorno feriale incastrato fra due festività diventa libero. Sono coperte le date dal 2017 al 2027; al di fuori di tale intervallo compare un messaggio che lo segnala.
Come si verifica una data
- Scelga la data Tocchi o faccia clic sul campo della data in cima allo schermo e scelga nel calendario il giorno che le interessa.
- Legga il responso Subito dopo la selezione, un contrassegno mostra uno di questi casi: festività nazionale, festività sostitutiva, fine settimana o giorno feriale ordinario.
- Verifichi il nome della festività Quando la data è una festività nazionale o sostitutiva, il nome ufficiale compare sotto il contrassegno.
- Corregga se la data è fuori intervallo Le date precedenti al 2017 o successive al 2027 producono un messaggio di errore: ne scelga una compresa nell’intervallo supportato.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Il giorno di recupero deriva dalla regola secondo cui, quando una festività cade di domenica, il primo giorno feriale successivo diventa festivo. Un giorno indicato come «giorno di recupero» non è quindi la festività vera e propria, ma il riposo istituito al suo posto.
- Il periodo fra il 29 dicembre e il 3 gennaio non è festivo per legge, ma molte imprese, banche e amministrazioni restano chiuse. Questo strumento distingue l'ultimo dell'anno, il 2 e il 3 gennaio come «giorni di chiusura consuetudinari», pur non essendo festività di legge (il 29 e il 30 dicembre non rientrano e risultano quindi feriali).
- Per consultare tutte le festività insieme è comodo lo strumento gemello, il calendario delle festività, che mostra anche la classifica dei ponti più lunghi.
- Il periodo supportato va dal 2017 al 2027. Vi rientrano anche le festività straordinarie legate a eventi della famiglia imperiale, come il giorno dell'intronizzazione.
Quando è utile
Confermare una data di consegna o di spedizione
Prima di comunicare a un partner commerciale quando arriverà la merce, verifichi che quel giorno non sia festivo e l’azienda chiusa.
Controllare una visita medica o un appuntamento
Prima di prenotare una visita in ospedale o un appuntamento, confermi sul momento che la data non cada in una festività con la struttura chiusa.
Programmare eventi scolastici e scadenze
Quando fissa le date di una giornata sportiva o di una consegna, verifichi subito se le candidate coincidono con una festività o una festività sostitutiva.
Fissare la scadenza di una fattura o di un pagamento
Verifichi se la data che desidera come termine di pagamento è festiva e decida se convenga spostarla a un giorno feriale.
Termini sulle festività giapponesi
- Festività nazionale (国民の祝日)
- I sedici giorni all’anno che l’articolo 2 della legge sulle festività nazionali designa singolarmente. Capodanno, Giorno della maggiore età, Giorno della fondazione nazionale e gli altri hanno la propria data, o la regola per ricavarla, scritta nella legge.
- Festività sostitutiva (振替休日)
- Prevista dall’articolo 3, comma 2: quando una festività cade di domenica, il primo giorno feriale successivo diventa festivo. Una festività che cada di sabato non ne genera alcuna.
- Festività dei cittadini (国民の休日)
- Prevista dall’articolo 3, comma 3: un giorno feriale incastrato fra due festività diventa esso stesso festivo. Il caso noto è il giorno fra la Giornata del rispetto per gli anziani e l’equinozio d’autunno, a settembre.
- Sistema Happy Monday
- Il meccanismo che fissa alcune festività all’«ennesimo lunedì», favorendo i fine settimana lunghi. Riguarda il Giorno della maggiore età, il Giorno del mare, la Giornata del rispetto per gli anziani e la Giornata dello sport.
- Giorni di chiusura consuetudinaria
- Giorni che per legge non sono festivi ma in cui molte banche, imprese e uffici pubblici restano chiusi. Questo strumento segnala a parte, su questa base, la vigilia di Capodanno e il 2 e 3 gennaio.
- Legge sulle festività (祝日法)
- Nome abbreviato della legge promulgata nel 1948. Stabilisce quali giorni siano festivi e definisce le festività sostitutive e quelle dei cittadini: le disposizioni su cui poggia il giudizio di questo strumento.
Domande frequenti
A proposito — la storia inattesa delle festività nazionali e dei giorni di recupero
La legge giapponese sulle festività nazionali risale al 1948. All'inizio ne prevedeva nove; in seguito, fra istituzioni di nuove ricorrenze e cambi di denominazione — la giornata dello sport nel 1966, quella del verde nel 1989 — si è arrivati alle sedici attuali.
Il meccanismo del giorno di recupero è stato introdotto nel 1973. In origine spostava al lunedì successivo soltanto le festività che cadevano di domenica; con la riforma del 2005 si è precisato anche il principio del «giorno festivo nazionale», che rende festivo il giorno feriale compreso fra due festività, contribuendo fra l'altro a compattare i ponti della cosiddetta settimana d'oro.
Poiché le festività sono stabilite per legge, in certi casi vengono confermate ufficialmente soltanto l'anno precedente o due anni prima, come è accaduto per le misure straordinarie legate ai Giochi olimpici. Sapere che «il calendario delle festività dell'anno prossimo si definisce sorprendentemente tardi» torna utile a chi programma viaggi e ferie.