Calcolatore dell'età | Con era giapponese, giorno della settimana e giorni al compleanno
Basta inserire la data di nascita per calcolare all'istante l'età compiuta in anni, mesi e giorni. Gratuitamente e a differenza di altri calcolatori, mostra anche l'era giapponese di nascita, il giorno della settimana in cui si è nati, i giorni vissuti e quelli che mancano al prossimo compleanno.
- Giorni vissuti
- [[ result.totalDays.toLocaleString('ja-JP') ]] giorni / [[ result.totalWeeks.toLocaleString('ja-JP') ]] settimane
- Prossimo compleanno
- 🎉 Oggi è il compleanno! [[ nextBirthdayFormatted ]]([[ result.nextBirthdayDays ]] giorni)
- Giorno della settimana di nascita
- [[ birthDayOfWeekName ]]
- Era giapponese di nascita
- [[ wareki ]]
Consigli per il calcolo dell'età
- Secondo la legge giapponese sul calcolo dell'età, del 1902, l'anno si aggiunge alla fine del giorno precedente il compleanno: giuridicamente si compie un anno il giorno prima. Questo strumento adotta però il conteggio intuitivo, che aggiunge l'anno il giorno stesso.
- Il conto alla rovescia verso il prossimo compleanno mostra zero giorni quando il compleanno è oggi.
- Per chi è nato il 29 febbraio, negli anni non bisestili l'interpretazione giuridica varia da paese a paese fra il 28 febbraio e il 1º marzo. Questo strumento adotta il 28 febbraio.
- I «giorni vissuti» tengono conto degli anni bisestili e possono quindi non coincidere con il prodotto fra 365 e il numero di anni.
Domande frequenti
A proposito — i diversi modi di contare l'età
In Giappone oggi si usa comunemente l'età compiuta, che aumenta al compleanno, ma in passato prevaleva il conteggio tradizionale, che considera un anno già alla nascita e ne aggiunge uno a ogni capodanno. Sopravvive ancora nei biglietti di auguri e nelle celebrazioni della longevità, come il sessantesimo e il settantesimo compleanno.
In Corea si usava tradizionalmente un conteggio analogo, che attribuisce un anno alla nascita e ne aggiunge uno a capodanno, con il risultato di superare di uno o due anni l'età compiuta giapponese. Nel giugno 2023 la Corea ha uniformato all'età compiuta le indicazioni ufficiali, ma nella lingua parlata il conteggio tradizionale resiste.
Il kanreki, la celebrazione dei sessant'anni, deriva dal compiersi del ciclo sessagesimale, che riporta al segno dell'anno di nascita. Il koki, i settant'anni, riprende un verso del poeta cinese Du Fu secondo cui «da sempre è raro arrivare a settant'anni»; il kiju, i settantasette, nasce dal fatto che il carattere della gioia, scritto in corsivo, ricorda la cifra settantasette. Ciascuna celebrazione della longevità ha alle spalle un'origine precisa.