Progressione aritmetica (aₙ = a₁ + (n−1)d)

Inserite il primo termine a₁ e la ragione d per calcolare automaticamente il termine generale e le somme parziali di una progressione aritmetica. La tabella dei termini e il grafico rendono visibile l'andamento della successione.

Consigli

  • Con ragione d positiva la successione cresce (per esempio 1, 3, 5, 7, …), con d negativa decresce (per esempio 10, 7, 4, 1, …) e con d nulla resta costante.
  • Il termine n-esimo si ottiene con aₙ = a₁ + (n − 1)d e la somma dei primi n termini con Sₙ = n(a₁ + aₙ) / 2.
  • Inserendo un intero nel campo «Valore di n» ottenete immediatamente quel termine e la somma fino a esso: comodo per verificare i risultati di un esercizio.
  • Ogni barra del grafico corrisponde a un termine. Se l'altezza cresce sempre della stessa quantità, la successione è effettivamente aritmetica.

Domande frequenti

È la differenza fra due termini consecutivi (il successivo meno il precedente). In una progressione aritmetica questa differenza vale d per qualunque coppia di termini consecutivi: in 2, 5, 8, 11, … la ragione è 3.

Con Sₙ = n(a₁ + aₙ) / 2, cioè «la media fra il primo e l'ultimo termine moltiplicata per il numero dei termini». È la formula resa celebre dall'aneddoto su Gauss. Sviluppandola si può scrivere anche Sₙ = n(2a₁ + (n−1)d) / 2.

Nella progressione aritmetica è costante la differenza fra termini consecutivi (la ragione), in quella geometrica il loro rapporto. Per esempio 2, 4, 6, 8 è aritmetica di ragione 2, mentre 2, 4, 8, 16 è geometrica di ragione 2.
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A proposito — la progressione aritmetica e la leggenda di Gauss

Alla formula della somma di una progressione aritmetica è legato un aneddoto celebre. Si racconta che il matematico tedesco Carl Friedrich Gauss, ancora bambino, ricevette dal maestro il compito di sommare i numeri da 1 a 100. Mentre i compagni sommavano un numero alla volta, Gauss notò che si potevano formare cinquanta coppie che davano tutte 101 (1 + 100, 2 + 99, e così via) e arrivò in un istante al risultato: 5050.

Quella proprietà — sommando i termini alle due estremità si ottiene sempre lo stesso valore — è esattamente ciò che esprime la formula Sₙ = n(a₁ + aₙ) / 2. Gauss sarebbe poi stato chiamato «il principe dei matematici» per i contributi rivoluzionari alla distribuzione normale, al teorema dei numeri primi e all'elettromagnetismo: la sua acutezza, a quanto pare, si manifestò già in tenera età.