Calcolo della bolletta elettrica — stima mensile a partire dal consumo degli elettrodomestici

Inserendo per ciascun elettrodomestico la potenza assorbita in watt, le ore di uso e il prezzo dell'energia, stima la spesa elettrica mensile. Si possono aggiungere più apparecchi e vedere a colpo d'occhio il totale.

yen per kWh
Elettrodomestico Potenza assorbita (W) Ore di uso al giorno Giorni di uso al mese Consumo mensile Spesa mensile
[[ fmtKwh(rowResults[i]?.kwhPerMonth) ]] [[ fmtYen(rowResults[i]?.costPerMonth) ]] yen
Totale [[ fmtKwh(total.kwhPerMonth) ]] [[ fmtYen(total.costPerMonth) ]] yen

Potenza assorbita e spesa indicativa dei principali elettrodomestici (calcolate a 31 yen per kWh)

Elettrodomestico Potenza indicativa Spesa indicativa per un'ora
Condizionatore (raffrescamento) 800 W 25 yen
Condizionatore (riscaldamento) 1,200 W 37 yen
Frigorifero 150 W 5 yen
Lavasciuga 1,200 W 37 yen
Forno a microonde 600 W 19 yen
Piano cottura a induzione 1,400 W 43 yen
Cuociriso (durante la cottura) 700 W 22 yen
Asciugacapelli 1,200 W 37 yen
Televisore a schermo piatto da 40 pollici 150 W 5 yen
Elaboratore da tavolo 150 W 5 yen
Lampada a diodi (una) 10 W 0 yen
Bollitore elettrico 1,300 W 40 yen

Le potenze sono valori indicativi per apparecchi di tipo comune. Il consumo reale varia secondo il modello, le impostazioni e le condizioni d'uso: per i valori esatti consultate la scheda tecnica del prodotto.

Cos'è un calcolo della bolletta elettrica

Un calcolo della bolletta elettrica stima il consumo energetico mensile (kWh) e la spesa di ogni elettrodomestico a partire dalla sua potenza assorbita (W), dalle ore di uso giornaliere, dai giorni di uso al mese e dal prezzo dell'energia (per kWh). Aggiungendo apparecchi come un condizionatore, un frigorifero o una lavasciuga, lo strumento mostra il dettaglio di ciascuno insieme al totale complessivo dell'intera abitazione, senza bisogno di una calcolatrice o di un foglio di calcolo separato.

La formula usata è semplice: potenza (W) × ore al giorno × giorni al mese ÷ 1000 × prezzo dell'energia. Dividere per 1000 trasforma i wattora in chilowattora (kWh), l'unità con cui viene fatturata praticamente ogni bolletta elettrica, così il risultato si avvicina molto a quanto comparirebbe sulla bolletta reale. È bene ricordare che una bolletta reale aggiunge di solito una quota fissa e altri oneri oltre al puro consumo energetico: considerate quindi questo valore come una stima basata sui consumi e non come l'importo finale garantito.

Come usare il calcolo della bolletta elettrica

  1. Inserire il prezzo dell'energia Inserite il prezzo per kWh riportato sulla vostra ultima bolletta o sulla pagina tariffe del vostro fornitore. Se non conoscete il valore esatto, potete lasciare la stima predefinita e ottenere comunque un confronto utile.
  2. Aggiungere un elettrodomestico e assegnargli un nome Digitate un nome come "Condizionatore" o "Frigorifero" nel campo dedicato. Aggiungete una nuova riga per ogni ulteriore elettrodomestico che volete includere nella stima.
  3. Inserire potenza, ore al giorno e giorni al mese Compilate la potenza assorbita (W) dell'apparecchio, quante ore al giorno viene usato e quanti giorni al mese. La tabella di riferimento più in basso riporta potenze tipiche se non conoscete il valore esatto.
  4. Aggiungere tutti gli elettrodomestici necessari Ripetete gli stessi passaggi per ogni apparecchio che volete includere: la spesa mensile di ciascuno viene calcolata automaticamente.
  5. Verificare il totale dell'abitazione nella riga del totale La riga del totale in fondo all'elenco somma il consumo mensile e la spesa di tutti gli apparecchi inseriti, offrendo una stima unica per l'intera abitazione.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Il prezzo dell'energia varia secondo il fornitore, il contratto e la zona. Inserendo il valore riportato nella bolletta otterrete una stima più precisa.
  • Il consumo di un condizionatore varia molto con la temperatura impostata e con quella esterna: considerate il risultato come una media indicativa.
  • Aggiungendo più elettrodomestici, la riga del totale mostra la spesa mensile indicativa dell'intera abitazione.
  • Anche il consumo in attesa, cioè quello che si ha con la sola spina inserita, si accumula più di quanto si creda: conviene togliere l'alimentazione agli apparecchi inutilizzati con una ciabatta dotata di interruttore.

Quando conviene usare questo calcolo

Prevedere la spesa del condizionatore prima dell'estate

Prima che le settimane più calde allunghino le ore di funzionamento, provate temperature e orari diversi per vedere quanto potrebbe salire la spesa del condizionatore.

Confrontare una tariffa a fasce orarie

Inserite il prezzo scontato di una tariffa a fasce orarie per stimare quanto potreste risparmiare spostando i consumi nelle ore più economiche, prima di decidere se cambiare contratto.

Dare un numero al consumo in attesa

Inserite la potenza in attesa di un apparecchio sempre acceso, come un router o un frigorifero, insieme a ventiquattro ore di uso giornaliero, per vedere esattamente quanto costa ogni mese quel consumo permanente.

Confrontare i costi di gestione prima di acquistare un nuovo elettrodomestico

Inserite la potenza indicata nella scheda tecnica di un nuovo apparecchio per stimare la spesa mensile di esercizio prima dell'acquisto, così da confrontare l'efficienza energetica con il prezzo di listino.

Confrontare la spesa fra abitazioni di dimensioni diverse

Provate diversi scenari con un numero di elettrodomestici e ore di uso differenti per farvi un'idea di come varia tipicamente la spesa elettrica tra chi vive da solo e una famiglia numerosa.

Glossario

kWh (chilowattora)
L'unità standard di consumo energetico usata nelle bollette elettriche. Corrisponde all'energia consumata facendo funzionare un carico di 1 kW per un'ora, e la bolletta si calcola moltiplicando il consumo totale in kWh per il prezzo al kWh.
W (watt)
L'unità di potenza che misura quanta energia assorbe un apparecchio in un dato istante. È la "potenza nominale" riportata sull'etichetta o sulla scheda tecnica di un prodotto.
Prezzo dell'energia
Il prezzo applicato per ogni kWh di energia consumata. Dipende dal fornitore, dal contratto scelto e, in alcuni casi, dalla quantità di energia consumata nel periodo di fatturazione.
Tariffa a scaglioni
Una struttura di fatturazione comune in cui il prezzo al kWh aumenta per scaglioni una volta superate certe soglie di consumo nel periodo di fatturazione. Più si consuma, più tende a salire il prezzo medio.
Consumo in attesa
L'energia che un apparecchio continua ad assorbire per il solo fatto di essere collegato alla presa, anche da spento. Sembra trascurabile per un singolo apparecchio, ma diventa una spesa non irrilevante quando gli apparecchi sono molti.
Adeguamento del costo del combustibile
Un importo aggiunto o sottratto in bolletta per riflettere le variazioni del costo dei combustibili (petrolio, gas naturale, carbone) usati per produrre energia elettrica. Viene fatturato separatamente dalla quota fissa e dal prezzo standard dell'energia.
Contributo per le fonti rinnovabili
Un importo aggiunto alla bolletta elettrica in molti paesi per contribuire allo sviluppo delle energie rinnovabili come solare ed eolico. Viene di norma fatturato per kWh consumato e rivisto periodicamente.

Domande frequenti

Nella bolletta che il fornitore vi invia oppure nella vostra area riservata e nelle pagine delle tariffe sul suo sito. Nelle tariffe a consumo è consueto che il prezzo unitario cresca per scaglioni al crescere del consumo.

Sì: inserite la potenza assorbita in attesa nel campo della potenza e ventiquattro nel campo delle ore giornaliere, e otterrete la spesa mensile di quel consumo permanente.

Perché dipende dalla temperatura impostata, dalla differenza con quella esterna, dall'ampiezza della stanza e dall'efficienza energetica dell'apparecchio. Subito dopo l'accensione, finché non si raggiunge la temperatura desiderata, l'assorbimento è particolarmente elevato.

Lo strumento offre una stima a partire dal consumo degli apparecchi. Alla bolletta si aggiungono la quota fissa, gli adeguamenti del costo del combustibile e i contributi per le fonti rinnovabili: da qui la differenza.
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A proposito — la sorprendente classifica degli elettrodomestici più costosi

Parlando di bolletta elettrica il primo sospettato è il condizionatore, ma secondo le rilevazioni ufficiali anche il frigorifero, funzionando ininterrottamente tutto l'anno, si colloca stabilmente in cima per consumo annuo, alla pari del condizionatore. Restando acceso ventiquattr'ore su ventiquattro, pur assorbendo poco in ogni istante accumula su base mensile e annua un importo tutt'altro che trascurabile.

Al contrario, apparecchi come il bollitore elettrico e l'asciugacapelli assorbono moltissimo — dai 1200 ai 1400 watt — ma si usano per pochi minuti e non è raro che incidano poco sulla spesa mensile. La chiave per cogliere il quadro complessivo non è la sola potenza, ma il prodotto fra durata e frequenza d'uso.

Negli ultimi anni le tariffe si sono diversificate e, scegliendo un contratto con prezzi differenziati per fascia oraria, concentrare nelle ore notturne gli apparecchi ad alto assorbimento e breve durata — bollitore, lavasciuga — può ridurre la spesa a parità di consumo. Provando qui a variare il prezzo unitario si possono trarre indicazioni utili per la scelta del contratto.