Calcolo dei costi di mantenimento di un'automobile

Inserendo la tassa di possesso, il premio dell'assicurazione facoltativa, la spesa per la revisione, il costo del posto auto e quello del carburante, stima il costo complessivo di mantenimento su base mensile e annua.

Consigli per l'uso

  • La revisione si paga in un'unica soluzione ogni due anni e il suo peso mensile è difficile da percepire: riportandola su base annua si confronta più agevolmente con le altre spese ricorrenti.
  • Come costo del posto auto indicate il canone mensile. Se disponete gratuitamente di un posto presso casa, potete indicare zero.
  • La spesa per il carburante si calcola dividendo il chilometraggio annuo per il consumo e moltiplicando per il prezzo unitario. Usando il consumo reale, ricavato dai rifornimenti, il risultato è più attendibile.
  • La tassa di possesso varia secondo la cilindrata: inserite l'importo riportato sul libretto o sull'avviso di pagamento.

Domande frequenti

Varia molto secondo il modello, la cilindrata e la zona, ma si indicano di norma dai 200.000 ai 300.000 yen l'anno per le utilitarie leggere e dai 300.000 ai 500.000 per le vetture ordinarie. Sul totale incide molto la differenza territoriale del costo del posto auto, elevato nelle grandi città.

È dovuta da chi risulta proprietario al primo aprile di ciascun anno e si versa in linea di principio entro la fine di maggio, sulla base dell'avviso che arriva in quel mese. L'importo varia secondo la cilindrata complessiva e gli anni trascorsi dalla prima immatricolazione, con maggiorazioni o riduzioni legate alle prestazioni ambientali.

Si divide fra oneri di legge — premio dell'assicurazione obbligatoria, tassa sul peso, bolli — e costi di controllo, manutenzione e sostituzione dei componenti. Poiché questi ultimi variano molto secondo lo stato del veicolo, lo strumento chiede di inserire complessivamente l'importo storico o quello del preventivo.

Con una guida attenta ai consumi, evitando partenze e accelerazioni brusche e mantenendo la giusta pressione degli pneumatici, servendosi delle applicazioni che segnalano i distributori più convenienti e confrontando gli sconti delle diverse carte di pagamento e di rifornimento.
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A proposito — i costi di mantenimento come spesa nascosta

Valutando l'acquisto di un'automobile ci si concentra anzitutto sul prezzo del veicolo e sulla rata del finanziamento, ma si dice che quasi metà del costo effettivo di possesso sia costituito dal mantenimento. Tassa, assicurazione, revisione, posto auto e carburante non compaiono in alcun catalogo né su alcun cartellino: sono spese nascoste, che si percepiscono soltanto una volta acquistata l'auto e che gravano sul bilancio familiare.

Nelle grandi città, in particolare, il costo del posto auto tende a spiccare fra tutte le voci. Un posto che in provincia si affitta per qualche migliaio di yen al mese può superare i trentamila nel centro della capitale, e non è raro che un'automobile scelta confrontando soltanto prezzo e consumi si riveli un onere imprevisto proprio per il costo del ricovero.

Il premio dell'assicurazione facoltativa varia molto secondo la classe di merito, che accumula sconti con gli anni senza incidenti: a parità di veicolo e di zona, fra un contraente e l'altro possono correre decine di migliaia di yen. Il meccanismo per cui il premio cala tanto più a lungo si guida senza incidenti è uno dei pochi elementi in cui l'impegno del guidatore viene premiato nel contenimento dei costi.