Calcolo della bolletta del gas

Inserendo il consumo mensile e il tipo di fornitura, gas di rete oppure gas di petrolio liquefatto, stima la spesa mensile imposta inclusa. Il gas di rete segue la tabella tariffaria pubblicata da Tokyo Gas, il gas in bombola la media nazionale dell'indagine sui prezzi al dettaglio dell'Oil Information Center. Spiega anche le ragioni della differenza di prezzo fra le due forniture.

Come si fattura il gas in Giappone

Una bolletta del gas ha due livelli: una quota fissa e una quota a consumo. La quota fissa si paga ogni mese a prescindere da quanto si consuma, mentre quella a consumo nasce dal prezzo unitario moltiplicato per i metri cubi utilizzati. La bolletta non scende dunque mai a zero in un mese in cui non si usi nulla, e per converso il prezzo effettivo al metro cubo cala al crescere del consumo. Inserisca il consumo di un mese e il tipo di gas e questo strumento stima la cifra mensile.

Che gas di rete e propano differiscano tanto di prezzo ha una ragione. Il gas di rete arriva per condotte interrate e le sue tariffe sono state a lungo regolate come servizio pubblico. Il propano, invece, va consegnato bombola per bombola, e ciascun rivenditore fissa liberamente i propri prezzi. La manodopera e i mezzi della consegna si scaricano sul prezzo, e le tariffe differiscono fra rivenditori persino entro lo stesso quartiere, cosicché, a parità di metri cubi fatturati, il propano costa spesso più del triplo del gas di rete (poiché un metro cubo di propano fornisce circa il doppio del calore, a parità di calore la differenza si riduce a circa il doppio). Noti che in un immobile in affitto è il proprietario a scegliere il rivenditore, sicché l'inquilino spesso non può cambiarlo.

Valori di riferimento utilizzati in questo calcolo

I valori seguenti non sono stabiliti per legge: sono valori di riferimento usati a titolo indicativo e gli importi effettivi variano da operatore a operatore.

Come reperiamo e manteniamo queste cifre

Come stimare la bolletta del gas

  1. Scelga il tipo di gas Selezioni gas di rete o propano. Le strutture tariffarie differiscono a tal punto che sbagliare qui priva di senso la stima.
  2. Inserisca il consumo di un mese Usi il valore in metri cubi così come compare sul foglio di lettura del contatore.
  3. Legga il risultato Per il gas di rete ottiene quota fissa, prezzo unitario, quota a consumo e totale; per il gas in bombola, il totale basato sulla media nazionale e il prezzo medio al metro cubo.
  4. Ricalcoli per stagione Il consumo di acqua calda sale parecchio d'inverno. Calcolare una cifra estiva e una invernale dà la visione dell'anno.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Inserendo il consumo in metri cubi riportato nella bolletta o nell'area riservata del fornitore, la stima si avvicina all'importo reale.
  • D'inverno il consumo per acqua calda e riscaldamento raddoppia o triplica rispetto all'estate in molte famiglie, e l'importo varia sensibilmente da un mese all'altro: rifare la stima per ciascuna stagione aiuta a farsi un'idea annuale.
  • Valutando il passaggio dal gas in bombola a quello di rete, occorre chiedere in anticipo al fornitore se la zona sia servita dalla rete di distribuzione.
  • Anche fra fornitori di gas in bombola i prezzi variano molto: confrontate l'importo della vostra bolletta (o il suo prezzo al m³ con la quota fissa compresa) con la media nazionale indicata da questo strumento per verificare che non sia eccessivo. Le differenze regionali sono ampie: nell'indagine di settembre 2026 la media per 10 m³ era di 9.254 yen nel Kanto e di 11.672 yen in Hokkaido.

Quando torna utile

Stimare le utenze prima di un trasloco

Un immobile a propano costa più di uno a gas di rete. Confronti quello scarto accanto all'affitto, non il solo affitto.

Verificare se una bolletta sia ragionevole

Stimi dal consumo riportato sul foglio di lettura e veda se l'importo fatturato torni a grandi linee.

Rivedere il rivenditore di propano

Essendo i prezzi liberi, chi è proprietario può abbassare la tariffa cambiando rivenditore.

Ripensare l'uso dell'acqua calda

Variando il consumo si vede in denaro quanto farebbe risparmiare accorciare le docce.

I termini della bolletta del gas

Quota fissa
L'importo riscosso ogni mese a prescindere dal consumo. Viene fatturato anche in un mese in cui non si usi nulla.
Quota a consumo
Il consumo moltiplicato per il prezzo unitario, calcolato al metro cubo.
Gas di rete
Gas fornito da condotte interrate. È in prevalenza metano ed è più leggero dell'aria.
Propano (GPL)
Gas consegnato in bombole. I rivenditori fissano i propri prezzi, perciò le tariffe differiscono anche entro lo stesso quartiere.
Foglio di lettura
La comunicazione mensile con consumo e importo fatturato. Il valore in metri cubi si prende da qui.
Potere calorifico
Un metro cubo di propano porta circa il doppio del calore di uno di gas di rete, perciò i volumi non sono direttamente confrontabili.

Domande frequenti

Il gas di rete viaggia in condotte interrate e beneficia dell'efficienza della fornitura di massa, mentre quello in bombola va consegnato a domicilio con automezzi: costi di consegna, gestione delle scorte e bassa densità di clienti per zona si riflettono sul prezzo. Vi contribuisce anche l'assenza di una regolazione pubblica delle tariffe, che i rivenditori fissano liberamente.

Il gas in bombola ha, a parità di volume, un potere calorifico di oltre il doppio rispetto a quello di rete: il consumo in metri cubi tende dunque a essere inferiore. Poiché però la differenza di prezzo unitario è maggiore, nel complesso la spesa risulta di norma più elevata.

Essendo a prezzo libero, la tariffa può ridursi trattando con il rivenditore o cambiando fornitore. Negli immobili in affitto la trattativa individuale è talvolta difficile, perché il contratto coinvolge il proprietario o l'amministratore, mentre per chi abita in casa propria è efficace richiedere più preventivi.

Con l'accumularsi di piccoli accorgimenti: non alzare la temperatura dell'acqua più del necessario, asciugare le pentole prima di metterle sul fuoco, tenere chiuso il coperchio della vasca. Anche sostituire caldaia e piano cottura con modelli a maggiore efficienza porta risparmi nel medio periodo.
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A proposito — la presenza o l'assenza dell'infrastruttura che separa le due forniture

La coesistenza in Giappone del gas di rete e di quello in bombola dipende in radice dal diverso grado di sviluppo della rete di condotte interrate. Nelle aree urbane la rete è stata estesa gradualmente dal dopoguerra, ma in zone montuose e in alcuni nuovi quartieri, dove il costo della posa non sarebbe giustificato, prevale tuttora la bombola. Realizzata una volta l'infrastruttura fissa, il gas di rete gode a lungo delle economie di scala della fornitura di massa; il gas in bombola comporta invece un costo variabile strutturale, quello della consegna a ciascuna abitazione.

Anche i sistemi tariffari differiscono nella sostanza. Il gas di rete ha natura prossima a quella di un servizio pubblico e le tariffe si stabiliscono con procedure che comprendono comunicazioni al ministero competente: all'interno di una zona il sistema risulta perciò relativamente uniforme. Il gas in bombola, a prezzo libero, presenta invece differenze sensibili nel prezzo al metro cubo fra rivenditori della stessa zona, e chi non si dà la pena di confrontare rischia di restare a lungo con un contratto svantaggioso.

Negli ultimi anni il gas in bombola è stato rivalutato anche in chiave di protezione civile. Se una rete di condotte estesa subisce danni per un terremoto, il ripristino richiede tempo; la bombola, essendo un'infrastruttura distribuita con un serbatoio autonomo per ciascuna abitazione, limita il rischio di interruzione a casi circoscritti. In occasione di grandi terremoti si è riferito che le famiglie servite dalla bombola avevano potuto riprendere prima a cucinare e a scaldare l'acqua.