Calcolo del premio dell'assicurazione obbligatoria per i veicoli
Scegliendo la categoria del veicolo — vettura ordinaria, utilitaria leggera, motociclo o ciclomotore — e la durata del contratto, stima il premio dell'assicurazione obbligatoria richiesta alla revisione e alla prima immatricolazione.
Consigli per l'uso
- È consuetudine scegliere una durata di un mese superiore alla validità della revisione, per esempio venticinque o trentasette mesi, così da non lasciare scoperto alcun intervallo fino alla revisione successiva.
- I motocicli leggeri e i ciclomotori non sono soggetti a revisione e la durata del contratto si può scegliere liberamente, da dodici a sessanta mesi.
- L'assicurazione obbligatoria copre soltanto i danni alle persone, lesioni o morte, e non i danni alle cose né il proprio veicolo o le proprie lesioni: valutate anche una copertura facoltativa.
- Quanto più lunga è la durata, tanto più conveniente risulta il premio mensile: stipulando per periodi lunghi si contiene l'esborso complessivo.
Domande frequenti
A proposito — perché l'assicurazione per i veicoli è obbligatoria
L'obbligo di legge risponde all'esigenza che le vittime di un incidente ricevano un risarcimento minimo a prescindere dalle disponibilità di chi lo ha causato. Affidandosi alla sola copertura facoltativa, chi subisce un danno da un responsabile non assicurato resterebbe senza tutela. L'assicurazione obbligatoria è un contratto a stipula coatta, che le compagnie non possono rifiutare, e si distingue nettamente da quella facoltativa anche perché è gestita senza scopo di lucro.
I premi seguono le tariffe di riferimento calcolate da un organismo terzo, cui tutte le compagnie si attengono: a differenza di quanto accade con l'assicurazione facoltativa, non esistono differenze di premio da una compagnia all'altra. A parità di veicolo e di durata, il premio è lo stesso presso qualunque compagnia o agenzia.
Le tariffe sono riviste ogni pochi anni sulla base della frequenza dei sinistri e degli indennizzi liquidati: nell'aprile del 2023, per esempio, si è avuta una riduzione media dell'11,4 per cento, a riflesso della diminuzione degli incidenti. Negli ultimi anni, però, si discute anche di future revisioni al rialzo per l'aumento degli importi liquidati per sinistro: al momento della stipula conviene sempre verificare le tariffe aggiornate.