Decodificatore di codice Morse (da Morse a testo)

Inserendo un codice Morse (i punti e le linee) lo converte nel testo corrispondente, fatto di lettere, cifre e simboli. Include la tabella del codice Morse internazionale.

Tabella del codice Morse internazionale

Carattere Codice Carattere Codice
A .- B -...
C -.-. D -..
E . F ..-.
G --. H ....
I .. J .---
K -.- L .-..
M -- N -.
O --- P .--.
Q --.- R .-.
S ... T -
U ..- V ...-
W .-- X -..-
Y -.-- Z --..
0 ----- 1 .----
2 ..--- 3 ...--
4 ....- 5 .....
6 -.... 7 --...
8 ---.. 9 ----.
. .-.-.- , --..--
? ..--.. ' .----.
! -.-.-- / -..-.
( -.--. ) -.--.-
& .-... : ---...
; -.-.-. = -...-
+ .-.-. - -....-
_ ..--.- " .-..-.
$ ...-..- @ .--.-.

Consigli per l'uso

  • Il formato di inserimento prevede uno spazio fra i caratteri e una barra obliqua o due o più spazi consecutivi fra le parole. Per esempio `.... ..` dà «HI», mentre più parole si scrivono `... --- ... / .... . .-.. .--.`.
  • I pulsanti di esempio (SOS, HELLO) inseriscono automaticamente nell'area di testo un esempio nel formato corretto: al primo utilizzo conviene premerli per vedere come si scrive.
  • I codici assenti dalla tabella, per esempio dovuti a un errore di battitura, sono sostituiti da `?`, così si individua subito quale carattere non è stato riconosciuto.
  • Il risultato è sempre in maiuscolo: il codice Morse non distingue fra maiuscole e minuscole, quindi il comportamento rispetta le specifiche internazionali.
  • La tabella qui sotto va dal carattere al codice. Per la direzione opposta, dal testo al Morse, usate lo strumento di codifica.

Domande frequenti

Questo strumento riconosce sia la barra obliqua (/) sia due o più spazi consecutivi. Per convenzione internazionale l'intervallo fra parole vale sette unità, il triplo di quello fra i caratteri, e nella scrittura su testo si usa comunemente la barra.

Il codice Morse in sé non fa questa distinzione, quindi il risultato della decodifica è sempre in maiuscolo. Anche nella direzione opposta, dal testo al Morse, maiuscole e minuscole producono lo stesso codice.

Sì. Oltre alle ventisei lettere e alle dieci cifre, il codice Morse internazionale prevede corrispondenze per i principali simboli, dal punto alla virgola al punto interrogativo. Li trovate tutti nella tabella di questo strumento.

Se viene inserita una sequenza di `.` e `-` assente dalla tabella, quel carattere viene sostituito da ?. Mostrarlo anziché ignorarlo aiuta a individuare il punto in cui si è sbagliato a scrivere.

Come mezzo di comunicazione commerciale, l'obbligo internazionale del segnale di soccorso marittimo (SOS) è cessato nel 1999, ma nel mondo dei radioamatori resta un sistema tuttora in uso.
Tool-kun

A proposito — la tecnica di decifrare «con l'orecchio»

Il codice Morse non nasce per essere letto seguendo con gli occhi punti e linee scritti su un foglio: era la tecnica di convertire all'istante in lettere il ritmo sonoro emesso dal tasto telegrafico. Si racconta che i telegrafisti esperti non richiamassero alla mente la tabella un carattere alla volta, ma riconoscessero direttamente lettere e parole intere come «figure sonore». È un processo simile a quello di chi, migliorando nella comprensione orale di una lingua straniera, smette di tradurre suono per suono e coglie direttamente i blocchi di significato.

Per questo, nei corsi di formazione degli operatori radio, gran parte del tempo era dedicata all'esercizio di ascolto e non alla sola memorizzazione della tabella. Anche negli esami per le abilitazioni radio marittime e aeronautiche la prova pratica di trasmissione e ricezione è stata a lungo materia obbligatoria.

Ancora oggi, nelle licenze da radioamatore di molti Paesi, la padronanza del Morse (CW, Continuous Wave) è considerata un requisito per i livelli avanzati o comunque un motivo di fascino. Al vantaggio pratico di poter comunicare a grande distanza con potenze minime e apparati semplici si aggiunge il valore quasi artigianale di saper usare un sistema di segnali rimasto immutato da oltre un secolo.