Calcolatore della legge di Raoult (innalzamento ebullioscopico e abbassamento crioscopico)
A partire dalla molalità del soluto e dal fattore di van 't Hoff, lo strumento calcola innalzamento ebullioscopico e abbassamento crioscopico secondo la legge di Raoult. Comprende le costanti di sei solventi, dall'acqua al benzene, e tiene conto della dissociazione degli elettroliti.
Costanti ebullioscopiche e crioscopiche dei principali solventi
Sono i valori di riferimento standard riportati dai libri di testo. Usateli per verificare i vostri calcoli.
| Solvente | Kb (°C·kg/mol) | Kf (°C·kg/mol) | Punto di ebollizione normale (°C) | Punto di congelamento normale (°C) |
|---|---|---|---|---|
| Acqua | 0.512 | 1.86 | 100.0 | 0.0 |
| Benzene | 2.53 | 5.12 | 80.1 | 5.5 |
| Acido acetico | 3.07 | 3.9 | 118.1 | 16.6 |
| Cicloesano | 2.79 | 20.2 | 80.7 | 6.5 |
| Naftalene | 5.8 | 6.9 | 218.0 | 80.2 |
| Canfora | 5.95 | 37.7 | 204.0 | 178.4 |
Consigli per l'uso
- Gli elettroliti, come il cloruro di sodio o quello di calcio, in acqua si dissociano in più ioni: usando un fattore di van 't Hoff maggiore di 1 il risultato si avvicina ai valori misurati.
- Nella modalità che parte dalle masse basta inserire la massa del soluto in grammi, la sua massa molare e la massa del solvente in chilogrammi: la molalità viene calcolata da sola.
- Innalzamento ebullioscopico e abbassamento crioscopico sono proprietà colligative: dipendono solo dalla quantità di particelle di soluto e non dalla loro natura.
- In molti solventi, a parità di soluto, l'abbassamento crioscopico è più marcato dell'innalzamento ebullioscopico: è uno dei motivi per cui si sparge cloruro di calcio sulle strade ghiacciate.
- I pulsanti preimpostati per il fattore i — non elettrolita, come NaCl, come CaCl2 — permettono di provare subito i casi di dissociazione più comuni.
Domande frequenti
A proposito — i sali antighiaccio e la chimica delle proprietà colligative
I granuli bianchi sparsi sulle strade d'inverno sono per lo più cloruro di calcio o cloruro di sodio. Sciolgono neve e ghiaccio non perché scaldino, ma perché, disciogliendosi, abbassano il punto di congelamento dell'acqua. Il fenomeno si chiama abbassamento crioscopico ed è l'esempio più noto delle proprietà colligative delle soluzioni, che discendono dalla legge di Raoult.
Il termine «colligativo» racchiude l'idea che il risultato dipenda solo dal numero di particelle. A parità di molalità, il cloruro di calcio si dissocia in uno ione calcio e due ioni cloruro, in tutto tre particelle, e produce quindi un abbassamento circa triplo rispetto a un non elettrolita come il saccarosio. Per questo, a parità di quantità, è talvolta un antighiaccio più efficace del sale comune, anche se occorre valutare altri aspetti, come l'aggressività verso il calcestruzzo.
Lo stesso principio vale nella direzione opposta, per l'innalzamento del punto di ebollizione. Salando l'acqua della pasta il punto di ebollizione sale leggermente, ma con le quantità che si usano in cucina l'aumento non arriva a un grado e l'effetto «fa bollire prima» è praticamente nullo. Il sale serve soprattutto a insaporire la pasta: l'innalzamento ebullioscopico è solo un effetto secondario di natura chimica.