Ingrandire i kanji – Testo grande sullo schermo (verticale, Mincho, stile libro di testo)

Ingrandisca i kanji sullo schermo e ne controlli la forma prima di scriverli a mano: stile libro di testo, Mincho o Gothic, verticale, guida a croce e schermo intero.

Che cos’è l’ingranditore di kanji

L’ingranditore di kanji mostra i caratteri inseriti in una dimensione che riempie lo schermo, così da poterne controllare con calma la forma prima di scriverli a mano. Quando si converte un testo sul computer o sullo smartphone, i kanji con molti tratti appaiono spesso così piccoli da sembrare una macchia, ed è difficile capire da dove parta ogni linea. Con questo strumento ogni carattere può arrivare fino a 480 pixel, permettendole di osservare con tranquillità la posizione di ogni punto e tratto, e persino se due linee si toccano o restano separate.

Può scegliere fra tre caratteri tipografici: uno stile libro di testo simile alla scrittura regolare fatta a mano, il Mincho che si vede abitualmente nei testi stampati e il Gothic, dal tratto uniforme. È anche possibile passare alla scrittura verticale, la forma consueta in Giappone per le buste regalo e i biglietti di Capodanno; in questa modalità i segni di punteggiatura e il segno di vocale lunga vengono mostrati nella loro forma verticale. Attivando la guida a croce, come quella dei fogli per esercitarsi in calligrafia, diventa più facile cogliere il centro del carattere e le proporzioni fra la parte sinistra e quella destra. Il testo viene elaborato soltanto all’interno del suo browser e non viene inviato a nessun server.

Come usare l’ingranditore di kanji

  1. Inserisca il kanji da controllare Scriva il kanji nel campo di testo oppure incolli il carattere già convertito. Ogni a capo crea una nuova riga (nella scrittura verticale, una nuova colonna a sinistra). Si possono mostrare fino a 200 caratteri alla volta.
  2. Scelga il carattere tipografico Se le serve un modello per scrivere a mano, scelga «Stile libro di testo». Per vedere la stessa forma dei testi stampati usi «Mincho»; per mostrare il testo a qualcuno che si trova lontano, «Gothic» è la scelta più adatta.
  3. Scelga la direzione e le linee guida Se intende scrivere in verticale, selezioni «Verticale». Per valutare l’equilibrio del carattere, imposti le linee guida su «Croce»: compariranno due linee che passano per il centro di ogni casella.
  4. Regoli la dimensione Per impostazione predefinita, la dimensione si adatta automaticamente al massimo consentito dalla larghezza dello schermo. Togliendo la spunta, può impostare la dimensione di ogni carattere con il cursore.
  5. Guardi a schermo intero Premendo «Mostra a schermo intero», solo i caratteri occuperanno tutto lo schermo. Per tornare indietro, faccia clic in un punto qualsiasi dello schermo o prema il tasto Esc.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • I kanji con molti tratti appaiono più grandi se li inserisce uno alla volta. Se una parola composta è difficile da leggere, provi a lasciare un solo carattere.
  • Alternando Mincho e stile libro di testo per confrontarli, vedrà a colpo d’occhio in che cosa differiscono la forma stampata e quella scritta a mano.
  • Collegando il computer a un televisore o a un monitor grande e attivando lo schermo intero, può usarlo come cartello per mostrare dei caratteri in un’aula o in una sala riunioni.
  • Se non sa se il carattere di un nome sia 邊 o 邉, può verificarlo nella tabella dei codici dei caratteri qui sotto. Inserendo il carattere con lo stesso codice riportato nel documento, lo vedrà ingrandito con la stessa forma.
  • Questo strumento non mostra l’ordine dei tratti. Per controllarlo, consulti anche un dizionario di kanji o i libri di testo scolastici.

Quando è utile l’ingranditore di kanji

Prima di scrivere un nome su una busta regalo o di condoglianze

In Giappone, sulle buste per i regali in denaro (shūgi-bukuro, ご祝儀袋), sulle buste di condoglianze (kōden-bukuro, 香典袋) e sulla carta che avvolge i regali di fine anno (noshi-gami, のし紙) il nome si scrive di solito in verticale e con il pennello. Attivando la scrittura verticale e lo stile libro di testo in formato grande, può verificare la forma e l’equilibrio del carattere prima di appoggiare il pennello, anche quando non c’è margine di errore.

Quando scrive a mano cognomi o toponimi difficili

Nei cognomi che contengono varianti come 渡邊, 髙橋 o 齋藤, o nei toponimi con molti tratti, i piccoli caratteri dell’elenco di conversione non permettono di distinguere i dettagli. Ingrandendoli e controllando il numero e la direzione delle linee, sarà più difficile sbagliare scrivendo un indirizzo o compilando un modulo.

Come modello per far esercitare i bambini con i kanji

Mostrando i caratteri grandi in stile libro di testo con la guida a croce, può far vedere il centro e l’equilibrio del carattere proprio come su un quaderno a quadretti. Può anche metterlo a schermo intero su un tablet, appoggiarlo accanto al quaderno e copiare il modello.

Quando chi studia giapponese vuole verificare la forma

Per chi studia giapponese, la differenza fra la forma del Mincho e quella scritta a mano è un punto che crea spesso confusione. Confrontando lo stesso carattere nei tre caratteri tipografici, si capisce quali differenze dipendono semplicemente dal design di ciascuno.

Quando vuole mostrare un testo a chi è lontano

Se deve mostrare un nome o un numero a uno sportello o durante un evento, lo smartphone o il tablet a schermo intero possono fare da cartello. Se conta soprattutto la leggibilità, il Gothic è il carattere più adatto.

Glossario dell’ingranditore di kanji

Stile libro di testo (kyōkasho-tai, 教科書体)
Carattere tipografico usato, ad esempio, nei libri di testo di lingua giapponese della scuola elementare, disegnato con forme vicine alla scrittura regolare tracciata a pennello. Poiché rappresenta uncini, terminazioni e sfumature dei tratti come nella scrittura a mano, è adatto come modello per imparare a scrivere.
Mincho (明朝体)
È il carattere da stampa più usato nel corpo del testo di giornali e libri. I tratti orizzontali sono sottili e quelli verticali spessi, e alla fine delle linee c’è un piccolo ornamento triangolare chiamato «uroko» (squama). In alcuni dettagli può differire dalla forma scritta a mano.
Gothic (ゴシック体)
Carattere tipografico con tratti di spessore quasi uniforme, senza squame né i contrasti delle sfumature. Si usa per insegne, titoli e altri testi che devono essere letti da lontano.
Struttura e forma del carattere (jitai e jikei, 字体と字形)
La struttura (jitai) è lo scheletro del carattere, cioè il modo in cui si combinano punti e tratti; la forma (jikei) è l’aspetto concreto che si vede. Anche se il Mincho e la scrittura a mano sembrano diversi, se lo scheletro è lo stesso vengono considerati lo stesso carattere.
Varianti di kanji (itaiji, 異体字)
Kanji che hanno la stessa lettura e lo stesso significato ma una struttura diversa, come 辺, 邊 e 邉. Nei cognomi si usa la forma iscritta nel registro di famiglia giapponese (koseki, 戸籍), perciò distinguere queste varianti è importante.
Guida a croce (jūji rīdā, 十字リーダー)
Linee ausiliarie verticale e orizzontale che passano per il centro di ogni casella, come quelle dei fogli per esercitarsi in calligrafia. Servono a verificare il centro del carattere e la distribuzione dello spazio fra sinistra e destra o fra alto e basso.

Domande frequenti

La «Spiegazione sulla struttura dei caratteri» allegata alla tabella dei kanji di uso comune (jōyō kanji) spiega che le differenze di forma fra il Mincho e la scrittura regolare a mano derivano dalle diverse consuetudini della stampa e della scrittura manuale, e non sono differenze nella struttura del carattere. Ad esempio, la fine del tratto verticale di 木 si può scrivere con o senza uncino. Tuttavia, come modello di scrittura a mano risulta più naturale lo stile libro di testo, che è più vicino alla forma manoscritta.

Questo strumento è dedicato a mostrare in grande la forma dei caratteri e non visualizza l’ordine dei tratti. Lo consulti in un dizionario di kanji o nei libri di testo scolastici. Fra l’altro, anche la «Guida all’insegnamento dell’ordine dei tratti» pubblicata nel 1958 dall’allora Ministero dell’Istruzione giapponese precisa di non voler considerare errato ogni ordine diverso da quello che presenta.

Il pulsante «Mostra a schermo intero» funziona nei browser di Android e nella maggior parte dei browser per computer. Nei browser che non supportano lo schermo intero per gli elementi della pagina, come Safari su iPhone, il pulsante non compare; in questo caso ruoti il dispositivo in orizzontale e usi l’adattamento automatico allo schermo.

No. La suddivisione in caratteri e il calcolo della dimensione avvengono interamente nel suo browser. I dati dei caratteri tipografici vengono caricati da Google Fonts, ma viene inviato solo ciò che serve a scaricare i file dei font, mai il testo che ha inserito.

I caratteri non inclusi nel font scelto vengono mostrati con un font del suo dispositivo. Può succedere con alcuni kanji dei livelli 3 e 4 dello standard JIS, oltre che con l’hangul o il cinese semplificato.
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Curiosità — La parte inferiore di 令 si può scrivere anche come «マ»

Quando nel 2019 fu annunciato che il nuovo nome dell’era giapponese sarebbe stato «Reiwa» (令和), nacque una piccola discussione su quale fosse il modo corretto di scrivere il carattere 令. Nel Mincho la parte inferiore termina con una linea verticale, ma molte persone la scrivono a mano con una forma simile al kana «マ». Inoltre, il 令 scritto a inchiostro mostrato durante l’annuncio non coincideva con nessuno dei caratteri da stampa: né con il Mincho, né con il Gothic, né con lo stile libro di testo. In realtà, nessuno dei due modi di scriverlo è sbagliato.

Il fondamento di ciò è la «Spiegazione sulla struttura dei caratteri» che accompagna la tabella dei kanji di uso comune. Lì si afferma chiaramente che, sebbene la tabella usi il Mincho come esempio per mostrare lo scheletro dei caratteri, non intende con questo modificare le consuetudini della scrittura a mano. E, come esempi di differenze del tipo «lungo o corto», «unito o staccato», «sfumato o fermato» e «con uncino o senza», vengono mostrati caratteri come 木, 来, 糸, 切, 令 e 女, con la forma in Mincho e quella scritta a mano affiancate.

Nel 2016 la Sottocommissione per la lingua giapponese del Consiglio per gli affari culturali ha redatto le «Linee guida sulla struttura e sulla forma dei caratteri della tabella dei kanji di uso comune», esponendo in modo più concreto l’idea di non considerare sbagliata una risposta, ad esempio nelle verifiche scolastiche, solo per piccole differenze di forma. In altre parole, ciò che conta non è il dettaglio di un tratto che termina con o senza uncino, ma che lo scheletro del carattere sia corretto.

Detto questo, quando si scrive qualcosa che altre persone vedranno, come una busta regalo o un attestato, è naturale preoccuparsi che la propria grafia non si allontani troppo dal modello. Provi a cambiare carattere tipografico in base allo scopo: il Mincho per verificare la forma stampata e lo stile libro di testo per verificare quella scritta a mano. Probabilmente si sorprenderà di quanto cambi l’aspetto di uno stesso carattere semplicemente cambiando il font.