Calcolo del netto nel Regno Unito (UK Take-Home Pay Calculator)

Stima gratuitamente il netto britannico sottraendo al lordo annuo l'imposta sul reddito (Income Tax), i contributi previdenziali (National Insurance) e la rata del prestito studentesco. Tiene conto anche delle aliquote proprie della Scozia.

Altri fattori che incidono sul netto

  • Con un reddito fra 100.000 e 125.140 sterline, ogni sterlina guadagnata in più ne fa perdere di fatto sessanta penny fra imposta e riduzione della deduzione di base. Lo strumento riflette automaticamente questo intervallo.
  • Le rate del prestito studentesco e di quello post laurea si calcolano su soglie distinte e si sommano: avendoli entrambi, il netto diminuisce in misura nettamente maggiore.
  • L'imposta sul reddito scozzese incide soltanto sull'imposta: le regole dei contributi previdenziali e dei prestiti studenteschi sono identiche a quelle del resto del Regno Unito.
  • I versamenti previdenziali per rinuncia a parte della retribuzione riducono la base imponibile prima del calcolo dell'imposta e dei contributi, ma una stima semplice come questa non li rappresenta: per l'effetto esatto consultate la busta paga.
  • La detrazione per coniuge (Marriage Allowance) consente al coniuge con reddito più basso di trasferire all'altro fino a 1.260 sterline di deduzione inutilizzata, riducendo talvolta il carico complessivo della coppia; lo strumento tratta però i redditi in modo indipendente.

Domande frequenti

Non esiste uno scaglione apposito. In quell'intervallo si sommano l'aliquota superiore del 40 per cento e la riduzione della deduzione di base, che perde una sterlina ogni due di reddito: l'aliquota marginale effettiva arriva così a circa il 60 per cento.

No. Aliquote e soglie dei contributi previdenziali sono uguali in tutto il Regno Unito. Il parlamento scozzese stabilisce autonomamente soltanto gli scaglioni dell'imposta sul reddito.

Sì. Il prestito per il corso di laurea, nei piani 1, 2, 4 e 5, e quello per studi post laurea hanno soglie distinte, e chi ha entrambi se li vede trattenere entrambi dalla retribuzione.

In genere dipende dal luogo e dal periodo in cui si è iniziato a studiare. Il piano 1 riguarda soprattutto chi si è immatricolato prima del 2012 in Inghilterra e Galles, e la maggior parte degli studenti nordirlandesi; il piano 2 chi si è immatricolato in Inghilterra e Galles fra il 2012 e il 2022; il piano 4 gli studenti scozzesi; il piano 5 chi si è immatricolato in Inghilterra dal 2023.
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A proposito — perché nel Regno Unito imposta e contributi si riscuotono separatamente

Mentre molti paesi accorpano imposta e previdenza in un'unica trattenuta, il Regno Unito continua a riscuotere l'imposta sul reddito (Income Tax) e i contributi previdenziali (National Insurance) come istituti del tutto distinti, retti da leggi diverse e nati storicamente per scopi diversi. L'imposta finanzia la spesa pubblica generale; i contributi furono concepiti in origine come sistema contributivo, in cui versare mentre si lavora dà diritto alla pensione statale e ad alcune prestazioni.

La facoltà scozzese di fissare aliquote proprie è relativamente recente e discende dallo Scotland Act del 2016. Da allora il parlamento scozzese ha progressivamente preso una strada autonoma rispetto al resto del paese, portando gli scaglioni da tre a sei e adeguandone le soglie. I contributi previdenziali, di competenza di Westminster, restano invece identici ovunque: a parità di retribuzione l'imposta cambia secondo il lato del confine in cui si abita, mentre i contributi sono esattamente gli stessi.

L'aliquota marginale effettiva del sessanta per cento fra 100.000 e 125.140 sterline è uno dei meccanismi più controintuitivi della fiscalità britannica, ma non corrisponde a uno scaglione autonomo: all'aliquota superiore del quaranta per cento si somma soltanto la perdita progressiva della deduzione di base. In quell'intervallo la deduzione cala di una sterlina ogni due di reddito, e l'imponibile cresce dunque una volta e mezzo più in fretta del lordo. Ecco perché l'aliquota marginale non è il quaranta per cento che molti immaginano, ma quaranta moltiplicato per uno e mezzo, cioè sessanta.