Calcolo del netto nel Regno Unito (UK Take-Home Pay Calculator)
Stima gratuitamente il netto britannico sottraendo al lordo annuo l'imposta sul reddito (Income Tax), i contributi previdenziali (National Insurance) e la rata del prestito studentesco. Tiene conto anche delle aliquote proprie della Scozia.
Altri fattori che incidono sul netto
- Con un reddito fra 100.000 e 125.140 sterline, ogni sterlina guadagnata in più ne fa perdere di fatto sessanta penny fra imposta e riduzione della deduzione di base. Lo strumento riflette automaticamente questo intervallo.
- Le rate del prestito studentesco e di quello post laurea si calcolano su soglie distinte e si sommano: avendoli entrambi, il netto diminuisce in misura nettamente maggiore.
- L'imposta sul reddito scozzese incide soltanto sull'imposta: le regole dei contributi previdenziali e dei prestiti studenteschi sono identiche a quelle del resto del Regno Unito.
- I versamenti previdenziali per rinuncia a parte della retribuzione riducono la base imponibile prima del calcolo dell'imposta e dei contributi, ma una stima semplice come questa non li rappresenta: per l'effetto esatto consultate la busta paga.
- La detrazione per coniuge (Marriage Allowance) consente al coniuge con reddito più basso di trasferire all'altro fino a 1.260 sterline di deduzione inutilizzata, riducendo talvolta il carico complessivo della coppia; lo strumento tratta però i redditi in modo indipendente.
Domande frequenti
A proposito — perché nel Regno Unito imposta e contributi si riscuotono separatamente
Mentre molti paesi accorpano imposta e previdenza in un'unica trattenuta, il Regno Unito continua a riscuotere l'imposta sul reddito (Income Tax) e i contributi previdenziali (National Insurance) come istituti del tutto distinti, retti da leggi diverse e nati storicamente per scopi diversi. L'imposta finanzia la spesa pubblica generale; i contributi furono concepiti in origine come sistema contributivo, in cui versare mentre si lavora dà diritto alla pensione statale e ad alcune prestazioni.
La facoltà scozzese di fissare aliquote proprie è relativamente recente e discende dallo Scotland Act del 2016. Da allora il parlamento scozzese ha progressivamente preso una strada autonoma rispetto al resto del paese, portando gli scaglioni da tre a sei e adeguandone le soglie. I contributi previdenziali, di competenza di Westminster, restano invece identici ovunque: a parità di retribuzione l'imposta cambia secondo il lato del confine in cui si abita, mentre i contributi sono esattamente gli stessi.
L'aliquota marginale effettiva del sessanta per cento fra 100.000 e 125.140 sterline è uno dei meccanismi più controintuitivi della fiscalità britannica, ma non corrisponde a uno scaglione autonomo: all'aliquota superiore del quaranta per cento si somma soltanto la perdita progressiva della deduzione di base. In quell'intervallo la deduzione cala di una sterlina ogni due di reddito, e l'imponibile cresce dunque una volta e mezzo più in fretta del lordo. Ecco perché l'aliquota marginale non è il quaranta per cento che molti immaginano, ma quaranta moltiplicato per uno e mezzo, cioè sessanta.