Calcolo del canone di noleggio a lungo termine

Indicando il prezzo del veicolo, l'anticipo, la percentuale di valore residuo, il tasso e la durata, calcola il canone mensile, il totale versato e gli interessi complessivi del noleggio a lungo termine.

Che cosa calcola questo strumento per il noleggio a lungo termine

Partendo da cinque dati – prezzo del veicolo, anticipo, quota di valore residuo, tasso di interesse e durata – questo strumento simula il canone mensile e il totale che pagherà nell’arco del contratto. Il noleggio si distingue dall’acquisto perché non occorre disporre dell’intero prezzo dell’auto: si ammortizza soltanto la parte che eccede il valore residuo, cioè quanto ci si attende che il veicolo valga alla scadenza. Per questo il canone si ricava in modo diverso dalla rata di un finanziamento.

Qui il valore residuo viene sottratto per primo, l’interesse si applica a ciò che resta e da lì nasce il canone mensile. Modificando anticipo, quota residua o durata vedrà subito come si spostano l’onere mensile, il totale versato e il totale degli interessi. Lo usi prima di firmare per confrontare più condizioni e definire un budget sostenibile.

Come si usa

  1. Inserisca il prezzo del veicolo Indichi il prezzo dell’auto che sta valutando. Usare l’importo finanziabile riportato nel preventivo del concessionario aumenta la precisione.
  2. Imposti l’anticipo Se verserà una somma alla firma, la inserisca qui. Lasci zero per simulare un contratto senza anticipo.
  3. Regoli la quota di valore residuo Indichi la percentuale del prezzo che ci si attende il veicolo conservi a fine contratto. Se il concessionario ha indicato una quota residua, usi quella.
  4. Scelga tasso e durata Inserisca il tasso annuo riportato nel preventivo e la durata desiderata, da uno a sette anni.
  5. Verifichi risultato e piano Canone mensile, totale versato e totale degli interessi compaiono automaticamente, insieme all’andamento annuale del debito residuo.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Più alta è la percentuale di valore residuo, più basso è il canone mensile, ma alla scadenza occorre decidere fra il conguaglio del valore residuo e il rinnovo del contratto.
  • Per le imprese il canone mensile è spesso interamente deducibile, e la gestione contabile risulta più semplice della proprietà diretta.
  • La formula aperta, con conguaglio del valore residuo, e quella chiusa, senza conguaglio, ripartiscono il rischio in modo diverso: prima di firmare verificate sempre quale sia.
  • Il noleggio con manutenzione inclusa, che comprende revisione e tagliandi, ha un canone un poco più alto ma elimina il timore di riparazioni impreviste.
  • A parità di prezzo del veicolo, una durata più breve accresce il canone mensile ma tende a ridurre gli interessi complessivi: scegliete la durata in base al vostro piano finanziario.

Quando questo strumento aiuta

Confrontare noleggio e acquisto finanziato

Metta a confronto canone e totale ottenuti qui con un preventivo di acquisto a rate per capire quale soluzione si adatti meglio ai suoi piani.

Valutare il noleggio per un’azienda

Le imprese possono calcolare più combinazioni di quota residua e durata per stimare l’effetto sui costi deducibili e sui flussi di cassa annuali.

Quantificare le opzioni a fine contratto

Conoscere in anticipo il valore residuo permette di scegliere con dati alla mano fra restituire l’auto, acquistarla pagando il residuo o rinnovare il noleggio.

Adattare anticipo e durata al budget

Faccia variare più volte anticipo e durata per individuare la combinazione che rientra nel suo budget mensile.

Termini del noleggio auto

Valore residuo
Valore che ci si attende il veicolo conservi alla scadenza del contratto. Il canone si calcola sul prezzo al netto di tale importo, perciò un residuo più alto alleggerisce l’onere mensile.
Quota di valore residuo
Percentuale che il valore residuo rappresenta sul prezzo del veicolo. Per modelli e allestimenti molto richiesti il valore di rivendita è più prevedibile, così la quota tende a essere più alta.
Contratto a valore residuo aperto
Formula in cui, se alla scadenza l’auto vale meno del residuo previsto, il locatario versa la differenza. Superare il limite chilometrico o danneggiare il veicolo rende tale differenza più probabile.
Contratto a valore residuo chiuso
Formula senza conguaglio del residuo: basta restituire il veicolo perché il contratto si chiuda. Il locatario sopporta meno rischio di prezzo, benché il canone possa essere fissato un po’ più alto.
Noleggio con manutenzione
Contratto il cui canone comprende tagliandi, revisioni obbligatorie e sostituzione dei materiali di consumo. Evita spese impreviste, a fronte di un canone superiore a quello di un contratto senza manutenzione.
Limite chilometrico
Tetto annuo di chilometri fissato nel contratto. Superarlo comporta un addebito al chilometro, perciò conviene confrontare il limite con la percorrenza annua reale prima di firmare.

Domande frequenti

Il noleggio presuppone la restituzione del veicolo alla scadenza e fa pagare mensilmente soltanto la parte al netto del valore residuo, cioè del prezzo di ripresa futuro stimato: a parità di prezzo il canone è quindi più contenuto della rata. La proprietà resta alla società di noleggio.

Nella formula aperta, se alla scadenza il valore effettivo del veicolo risulta inferiore a quello stimato, la differenza è a carico dell'utilizzatore. Il superamento del chilometraggio e i danni rendono più probabile tale differenza.

Di base il costo del veicolo, gli interessi, le imposte quali quella automobilistica e quella sulle prestazioni ambientali, e l'assicurazione obbligatoria; scegliendo la formula con manutenzione vi rientrano anche revisione, tagliandi e materiali di consumo. L'assicurazione facoltativa va di norma stipulata a parte.

In genere si può scegliere fra restituirla, acquistarla pagando il valore residuo o stipulare un nuovo contratto su un'altra vettura. Molti contratti fissano un limite di chilometraggio e il superamento comporta costi aggiuntivi.

La maggior parte dei contratti non prevede il recesso anticipato e, in caso di risoluzione, richiede in un'unica soluzione una penale pari ai canoni residui. Verificate sempre la clausola di recesso prima di firmare.
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A proposito — il noleggio come uso, non come proprietà

Il noleggio a lungo termine muove dallo stesso principio della rata costante del prestito auto, ma se ne distingue in radice perché presuppone la restituzione del veicolo alla scadenza e fa pagare soltanto la parte al netto del valore residuo. Poiché tale valore è stimato sul prezzo di ripresa futuro, i modelli e gli allestimenti più richiesti hanno percentuali di residuo più alte e, di conseguenza, canoni mensili più bassi.

Una delle ragioni per cui le imprese lo preferiscono è la semplificazione contabile. Acquistando il veicolo occorre rilevare separatamente ammortamento, spese di revisione e imposte, mentre con il noleggio il canone mensile è spesso interamente deducibile come corrispettivo di locazione, alleggerendo il lavoro dell'amministrazione. Anche fra i privati si è diffusa negli ultimi anni la formula con valore residuo, apprezzata da chi vuole cambiare spesso auto nuova contenendo la spesa mensile.

Il punto cui prestare più attenzione è il limite di chilometraggio. Molti contratti fissano un massimo di circa diecimila chilometri l'anno e, superandolo, si applica un conguaglio di qualche yen o di alcune decine di yen al chilometro. Chi percorre lunghi tragitti per andare al lavoro o viaggia spesso dovrebbe verificare la clausola prima di firmare e, se serve, scegliere un piano con soglia più alta: è così che si contiene il totale versato.