Calcolo della franchigia successoria sui capitali assicurativi: quanto cambia l'imposta

Simulatore gratuito che, indicando il totale dei capitali assicurativi caso morte percepiti e la composizione degli eredi legittimi — presenza del coniuge e numero di figli — stima la franchigia sui capitali assicurativi, pari a cinque milioni di yen per erede legittimo, e la differenza d'imposta di successione con e senza tale franchigia.

I capitali assicurativi caso morte che gli eredi percepiscono per il decesso del defunto non appartengono all'asse ereditario secondo il codice civile giapponese, essendo beni propri del beneficiario, ma la legge sull'imposta di successione li assimila ai beni ereditari e li assoggetta all'imposta. Esiste però una franchigia particolare, pari a cinque milioni di yen per ciascun erede legittimo, e soltanto la parte eccedente si somma agli altri beni ed è tassata.

Le regole della franchigia sui capitali assicurativi

Formula della franchigia Cinque milioni di yen per il numero degli eredi legittimi
Ambito Capitali assicurativi caso morte percepiti dagli eredi
Fuori ambito Capitali percepiti da chi non è erede, quali conviventi di fatto e terzi, e indennità di fine rapporto per morte, che godono di una franchigia autonoma di pari importo

La franchigia si applica soltanto se il beneficiario è un erede. Non spetta a chi ha rinunciato all'eredità, il quale può comunque percepire il capitale assicurativo.

Simulazione della franchigia e del risparmio da capitali assicurativi e composizione degli eredi

Cos'è la franchigia sui capitali assicurativi (生命保険金の非課税枠)

Questo calcolo della franchigia successoria sui capitali assicurativi (生命保険金の非課税枠計算ツール) permette di indicare il capitale caso morte che un erede riceverà, insieme alla composizione della famiglia (presenza del coniuge e numero di figli), per ottenere la franchigia prevista dalla legge giapponese sull'imposta di successione — cinque milioni di yen per ciascun erede legittimo — e vedere quanto cambia l'imposta di successione complessiva con o senza tale franchigia.

Sebbene il capitale di una polizza vita sia, dal punto di vista civilistico, un bene proprio del beneficiario, il fisco giapponese lo assimila ai beni ereditari e soltanto la parte eccedente la franchigia si somma al resto dell'asse imponibile. Questo strumento traduce quella soglia e il suo effetto reale sul risparmio fiscale in cifre concrete, anziché lasciarla come una semplice formula astratta, così da vedere a colpo d'occhio quanto si riduce l'imposta dovuta nel proprio caso.

Fonti utilizzate in questo calcolo

I valori stabiliti dalla legge, come le aliquote fiscali e contributive, provengono dagli enti pubblici indicati di seguito. Cambiano in occasione delle riforme, quindi le consigliamo di consultare anche la fonte primaria prima di prendere decisioni importanti.

Come reperiamo e manteniamo queste cifre

Come si usa questo strumento

  1. Inserire il capitale caso morte Digitare, in yen, l'importo complessivo del capitale caso morte che gli eredi riceveranno dalla polizza vita.
  2. Inserire il valore degli altri beni ereditari Aggiungere il valore stimato degli altri beni dell'eredità — depositi, immobili e simili — esclusi i capitali assicurativi.
  3. Indicare la presenza del coniuge Selezionare se il defunto lascia un coniuge, poiché questo conta sempre come erede legittimo ai fini della franchigia.
  4. Scegliere il numero di figli Selezionare quanti figli sono eredi legittimi. Scegliere zero se non ve ne sono.
  5. Verificare la franchigia e il confronto d'imposta Lo strumento mostra l'importo della franchigia, la quota imponibile e l'imposta di successione complessiva con e senza la franchigia, oltre al risparmio che ne risulta.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • La franchigia non è un massimale per beneficiario: l'importo complessivo, cinque milioni per erede legittimo, si ripartisce fra tutti. Con più beneficiari si divide in proporzione a quanto ciascuno percepisce.
  • Poiché i capitali assicurativi restano fuori dalla divisione ereditaria, essendo beni propri del beneficiario, si usano talvolta per far pervenire con certezza determinati beni a un erede determinato.
  • Se la franchigia non è utilizzata per intero, convertire in polizze una parte degli altri beni può alleggerire l'imposta di successione: con contratti già in essere, attenzione al rapporto fra chi paga i premi e chi è assicurato.
  • Poiché anche le indennità di fine rapporto per morte hanno una franchigia di pari importo, percependo entrambe occorre calcolarle come franchigie distinte.

Quando è utile questo strumento

Dimensionare una nuova polizza vita

Prima di stipulare una nuova polizza, questo strumento permette di stimare quale capitale caso morte resterebbe entro la franchigia data la composizione familiare.

Stimare il risparmio nel convertire risparmi in polizza

Se parte della franchigia non è ancora utilizzata, si può stimare quanta imposta di successione si risparmierebbe convertendo parte della liquidità o dei depositi in una polizza vita.

Farsi un'idea prima di rivolgersi a un consulente fiscale

Usare lo strumento per ottenere una stima approssimativa dell'imposta di successione complessiva con la franchigia applicata, prima di prenotare un appuntamento con un professionista.

Sommare i capitali di più polizze

Se più polizze vita versano un capitale caso morte, sommarli qui per vedere come il totale si confronta con il limite della franchigia.

Glossario

Bene Assimilato ai Beni Ereditari (みなし相続財産)
Beni che non fanno parte dell'asse ereditario secondo il codice civile, ma che vengono trattati come patrimonio ereditario ai fini dell'imposta di successione. I capitali assicurativi caso morte e le indennità di fine rapporto per morte ne sono i due esempi più comuni.
Franchigia sui Capitali Assicurativi (生命保険金の非課税枠)
La parte del capitale caso morte ricevuta da un erede che è esclusa dall'imposta di successione, pari a cinque milioni di yen per ciascun erede legittimo.
Erede Legittimo (法定相続人)
Una persona a cui il codice civile giapponese riconosce il diritto di ereditare il patrimonio del defunto. Il coniuge è sempre erede legittimo, seguito nell'ordine dai figli, poi dagli ascendenti e infine dai fratelli.
Rinuncia all'Eredità (相続放棄)
Una procedura formale con cui un erede rifiuta di ereditare beni o debiti del defunto. Chi rinuncia continua a essere conteggiato nel numero degli eredi legittimi ai fini della formula della franchigia, ma non può usufruire personalmente della franchigia sui capitali assicurativi.
Indennità di Fine Rapporto per Morte (死亡退職金)
Un versamento una tantum corrisposto alla famiglia dopo la morte del titolare. Gode di una propria franchigia autonoma, pari anch'essa a cinque milioni di yen per erede legittimo, indipendente da quella sui capitali assicurativi.
Franchigia di Base (基礎控除)
L'importo generale esente dall'imposta di successione, pari a trenta milioni di yen più sei milioni di yen per ciascun erede legittimo. Si applica separatamente e in aggiunta alla franchigia sui capitali assicurativi.

Domande frequenti

È esente la parte fino a cinque milioni di yen per ciascun erede legittimo. Con tre eredi, per esempio il coniuge e due figli, la franchigia è di quindici milioni di yen.

No. Chi rinuncia non è erede per il codice civile: può percepire il capitale assicurativo in quanto bene proprio del beneficiario, ma resta fuori dalla franchigia e l'intero importo è soggetto all'imposta, trattato di fatto come un legato.

Le due voci hanno franchigie autonome, ciascuna pari a cinque milioni di yen per erede legittimo. Percependole entrambe si calcola separatamente ciascuna franchigia e si sommano all'asse le rispettive eccedenze.

L'importo complessivo, cinque milioni per erede legittimo, si ripartisce in proporzione a quanto ciascun beneficiario ha effettivamente percepito. Se fra i beneficiari vi è chi non è erede, alla sua quota la franchigia non si applica.
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A proposito — perché i capitali assicurativi sono assimilati ai beni ereditari

I capitali assicurativi sono giuridicamente beni propri del beneficiario e non rientrano nell'asse ereditario del codice civile, cioè fra i beni da dividere. La legge sull'imposta di successione li assimila comunque ai beni ereditari perché costituiscono un vantaggio economico derivante da una polizza i cui premi erano a carico del defunto e hanno dunque, in sostanza, natura di anticipazione dell'eredità. Questa doppia qualificazione — non beni ereditari per il diritto civile, beni ereditari per il fisco — è una delle ragioni per cui in molte famiglie si considerano le polizze vita nella pianificazione successoria.

La franchigia di cinque milioni di yen per erede legittimo tiene conto della funzione dei capitali assicurativi come sostegno immediato ai familiari. Spesso occorre denaro contante prima che l'accordo di divisione sia concluso, per il funerale o per le spese correnti, e il capitale assicurativo, che il beneficiario può riscuotere da solo senza attendere la divisione, è per questo agevolato in via legislativa.

Nella pratica, convertire una parte del contante o dei depositi in una polizza vita intera a premio unico può ridurre il valore imponibile ai fini successori nella misura della franchigia. Poiché però il tributo applicabile — imposta di successione, sulle donazioni o sui redditi — dipende dal rapporto fra chi paga i premi, chi è assicurato e chi è beneficiario, la struttura del contratto va verificata con un professionista.