Calcolo della deduzione giapponese per spese mediche

Indicando le spese mediche pagate nell'anno, i rimborsi assicurativi e il reddito complessivo, calcola automaticamente la deduzione per spese mediche utilizzabile in dichiarazione e il rimborso previsto sull'imposta sui redditi e su quella locale. Segue la formula ufficiale dell'articolo 73 della legge giapponese sull'imposta sui redditi.

Che cos'è la deduzione giapponese per spese mediche (Iryohi Kojo)

La deduzione per spese mediche è un abbattimento del reddito a cui si può accedere quando le spese mediche pagate nel corso di un anno solare (dal 1° gennaio al 31 dicembre), per sé o per familiari con cui si condivide il sostentamento, superano una determinata soglia. È prevista dall'articolo 73 della legge giapponese sull'imposta sui redditi e, a differenza della maggior parte delle deduzioni riservate ai lavoratori dipendenti, non viene mai applicata automaticamente con il conguaglio di fine anno: per ottenerla occorre presentare personalmente una dichiarazione dei redditi, anche quando il datore di lavoro trattiene e salda già per intero l'imposta dovuta. L'importo deducibile si ottiene sottraendo dal totale delle spese mediche pagate le somme rimborsate dall'assicurazione (indennità o rimborsi per spese mediche elevate, ad esempio) e poi una franchigia: il cinque per cento del reddito complessivo se questo è inferiore a due milioni di yen, altrimenti un importo fisso di 100.000 yen.

Questo calcolatore trasforma questi dati — le spese mediche annue, i rimborsi ricevuti, il reddito complessivo e lo scaglione dell'imposta sui redditi — in una stima dell'importo della deduzione, del rimborso d'imposta sui redditi previsto in caso di dichiarazione e del risparmio sull'imposta locale dell'anno successivo. Serve a farsi un'idea rapida, prima ancora di raccogliere le ricevute o compilare i moduli, se un anno con spese mediche elevate, per esempio a causa di un ricovero o di un intervento, giustifichi lo sforzo di presentare la dichiarazione.

Fonti utilizzate in questo calcolo

I valori stabiliti dalla legge, come le aliquote fiscali e contributive, provengono dagli enti pubblici indicati di seguito. Cambiano in occasione delle riforme, quindi le consigliamo di consultare anche la fonte primaria prima di prendere decisioni importanti.

Come reperiamo e manteniamo queste cifre

Come usare il calcolo della deduzione per spese mediche

  1. Inserite il totale delle spese mediche dell'anno Sommate quanto pagato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre per voi stessi e per i familiari con cui condividete il sostentamento, comprese le spese di trasporto pubblico per visite e ricoveri.
  2. Inserite l'importo rimborsato dall'assicurazione Includete indennità di ricovero di polizze vita, rimborsi per spese mediche elevate, l'assegno una tantum per il parto e prestazioni simili. Lasciate lo zero se non ne avete ricevute.
  3. Inserite il reddito complessivo Usate l'importo prima delle deduzioni, come quello indicato dopo la deduzione per redditi da lavoro dipendente nella certificazione delle ritenute. Da questo valore dipende se la franchigia è di 100.000 yen o del cinque per cento del reddito.
  4. Selezionate lo scaglione dell'imposta sui redditi Scegliete l'aliquota corrispondente al vostro reddito imponibile: verrà usata per stimare il rimborso dell'imposta sui redditi.
  5. Verificate la stima di deduzione e rimborso Lo strumento mostra insieme l'importo della deduzione, il rimborso previsto sull'imposta sui redditi e il risparmio previsto sull'imposta locale dell'anno successivo.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Rientrano nella deduzione anche le spese di trasporto per visite e ricoveri, nella misura effettivamente sostenuta con i mezzi pubblici. Il taxi vi rientra soltanto quando i mezzi pubblici non siano utilizzabili, per esempio in caso di urgenza.
  • Si possono sommare le spese dei familiari conviventi a carico dello stesso bilancio, quali il coniuge e i parenti mantenuti: raccogliere le ricevute di tutto il nucleo aiuta a massimizzare la deduzione.
  • Presentando la dichiarazione per via telematica si può omettere la consegna delle ricevute e sfruttare i dati della comunicazione sulle spese mediche inviata dall'ente assicurativo, riducendo il lavoro di compilazione del prospetto.
  • Restano in linea di principio esclusi i trattamenti a scopo estetico, gli integratori per il benessere e le visite di controllo generale quando non emergano anomalie: il criterio è la finalità di cura.

Quando torna utile questo calcolo

Decidere se dichiarare dopo un ricovero o un intervento

In un anno in cui le spese mediche sono aumentate per un ricovero o un'operazione, verificate il rimborso probabile prima di dedicare tempo alla preparazione della dichiarazione.

Sommare le spese mediche di tutta la famiglia

Inserite le ricevute complessive di coniuge, genitori o figli con cui condividete il sostentamento per vedere quanta deduzione potrebbe ottenere il nucleo familiare nel complesso.

Avere i numeri pronti prima di dichiarare con la modalità telematica

Conoscere in anticipo l'importo approssimativo di deduzione e rimborso rende più agevole compilare il prospetto della deduzione al momento della dichiarazione elettronica.

Valutare se la pratica vale il vantaggio ottenuto

Se le spese superano di poco la franchigia, controllare il rimborso stimato aiuta a decidere se vale la pena dedicare tempo alla compilazione del prospetto.

Confrontare con il regime dell'automedicazione

Se durante l'anno avete acquistato molti farmaci da banco, confrontate questo risultato con il calcolo del regime dell'automedicazione per capire quale deduzione conviene di più. Consultare prima il calcolo del rimborso per spese mediche elevate aiuta inoltre a stimare con maggiore precisione la spesa medica netta.

Glossario della deduzione per spese mediche

Deduzione per spese mediche (Iryohi Kojo)
Un abbattimento del reddito previsto dall'articolo 73 della legge sull'imposta sui redditi, applicabile quando le spese mediche annue superano una soglia. Non viene mai applicato con il conguaglio di fine anno, quindi chi ne ha diritto deve presentare personalmente la dichiarazione per ottenerlo.
Dichiarazione dei redditi (Kakutei Shinkoku)
L'adempimento annuale con cui si calcolano reddito e imposta dell'anno e li si comunica all'ufficio delle imposte. Poiché la deduzione per spese mediche resta fuori dal conguaglio di fine anno, anche i lavoratori dipendenti devono dichiarare per ottenerla.
Reddito complessivo
La somma di tutte le categorie di reddito — da lavoro dipendente, da impresa, diversi e così via — prima dell'applicazione delle varie deduzioni. Determina se la franchigia è un importo fisso di 100.000 yen oppure il cinque per cento del reddito.
Aliquota marginale (imposta sui redditi)
Lo scaglione di aliquota che si applica al reddito imponibile e che cresce per gradini. Il rimborso previsto sull'imposta sui redditi si stima moltiplicando l'importo della deduzione per questa aliquota.
Regime dell'automedicazione
Una deduzione del reddito distinta, basata sull'acquisto di determinati farmaci da banco (farmaci OTC di passaggio). È alternativa alla deduzione per spese mediche: per lo stesso anno occorre scegliere l'una o l'altra.
Rimborso
L'imposta sui redditi trattenuta o versata in eccesso durante l'anno, che viene conguagliata e restituita al momento della dichiarazione. Per la deduzione per spese mediche, l'importo della deduzione moltiplicato per l'aliquota dà una stima approssimativa del rimborso.
Franchigia
L'importo di base sottratto alle spese mediche per calcolare quanto è deducibile. Corrisponde al cinque per cento del reddito complessivo se questo è inferiore a due milioni di yen, altrimenti a un importo fisso di 100.000 yen.

Domande frequenti

Il rimborso per spese mediche elevate è una prestazione dell'assicurazione sanitaria, la deduzione è un'agevolazione fiscale che si ottiene in dichiarazione. Poiché la base della deduzione è l'onere effettivo, al netto di quanto rimborsato, occorre prima determinare il rimborso e poi dichiarare la deduzione.

Con un reddito complessivo di almeno due milioni di yen rileva la parte di spese annue, al netto dei rimborsi, che eccede 100.000 yen. Con un reddito inferiore a due milioni la soglia non è di 100.000 yen ma del cinque per cento del reddito, e la deduzione spetta quindi anche con spese minori.

Sì, se si tratta di medicinali riconosciuti necessari alla cura o alla convalescenza. Restano esclusi vitamine e integratori destinati al benessere o alla prevenzione anziché alla cura. In caso di dubbio consultate l'ufficio delle imposte o le risposte pubblicate dall'amministrazione finanziaria.

Occorrono il prospetto della deduzione per spese mediche, la cui compilazione è semplificata se si dispone della comunicazione dell'ente assicurativo, e la dichiarazione dei redditi. Ricevute e scontrini non vanno più consegnati, ma poiché l'ufficio delle imposte può chiederne l'esibizione vige l'obbligo di conservarli per cinque anni.
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A proposito — perché esistono due criteri, i centomila yen e il cinque per cento del reddito

Che la franchigia non sia sempre di 100.000 yen ma diventi il cinque per cento del reddito quando questo è inferiore a due milioni risponde a un'esigenza di equità, che tiene conto della diversa capacità contributiva. Con una franchigia unica di 100.000 yen, quel valore peserebbe in modo relativamente maggiore sui nuclei a reddito basso, i quali difficilmente riuscirebbero a fruire dell'agevolazione. Il criterio del cinque per cento fa sì che anche a reddito basso la deduzione operi già a partire da spese mediche minori, avvicinando all'equità l'effettivo alleggerimento dell'onere.

Il confine tracciato dalla finalità di cura dipende dal fatto che le deduzioni fiscali mirano in origine a considerare la riduzione della capacità contributiva, cioè il fatto che spese inevitabili per malattia o infortunio ne abbassino il livello. La chirurgia estetica e gli integratori per il benessere sono spese liberamente scelte e non riducono quella capacità: pur riguardando anch'esse il corpo, restano perciò fuori dalla deduzione. Ogni anno questo confine è fra i temi su cui gli uffici delle imposte ricevono più richieste di chiarimento.

Dalla dichiarazione relativa all'anno 2017 la consegna e l'esibizione delle ricevute non sono più in linea di principio richieste, ed è divenuta obbligatoria in loro vece la presentazione del prospetto della deduzione. La modifica accompagnava la diffusione della dichiarazione telematica e l'introduzione del numero identificativo personale, con l'intento di semplificare gli adempimenti sfruttando i dati della comunicazione sulle spese mediche emessa dalle casse mutue. Resta però l'obbligo di conservare le ricevute per cinque anni: poiché possono esserne richieste in sede di verifica, non vanno gettate nemmeno dopo aver compilato il prospetto.