Calcolo delle maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo in Giappone
Strumento gratuito che, indicando la retribuzione oraria e le ore di lavoro straordinario, notturno (dalle 22 alle 5) e nei giorni di riposo di legge, calcola automaticamente il dettaglio e il totale delle maggiorazioni secondo l'articolo 37 della legge giapponese sul lavoro. Tiene conto dell'aliquota più alta oltre le sessanta ore mensili.
Le maggiorazioni dell'articolo 37 della legge giapponese sul lavoro
Le maggiorazioni minime stabilite dalla legge per il lavoro straordinario, notturno e nei giorni di riposo.
| Voce | Maggiorazione | Condizioni di applicazione |
|---|---|---|
| Lavoro straordinario | Almeno il 25 per cento | Lavoro oltre l'orario legale di otto ore al giorno e quaranta alla settimana |
| Straordinario oltre le sessanta ore mensili | Almeno il 50 per cento | Parte di straordinario mensile eccedente le sessanta ore (dall'aprile 2023 anche per le piccole e medie imprese) |
| Lavoro notturno | Almeno il 25 per cento | Lavoro nella fascia dalle 22 alle 5 (si somma quando coincide con straordinario o lavoro festivo) |
| Lavoro nel giorno di riposo di legge | Almeno il 35 per cento | Lavoro nel giorno di riposo di legge, uno alla settimana o quattro ogni quattro settimane |
| Straordinario notturno | Almeno il 50 per cento, almeno il 75 oltre le sessanta ore | Ore di straordinario che ricadono fra le 22 e le 5 (25 più 25 per cento; oltre le sessanta ore, 50 più 25) |
| Lavoro notturno nel giorno di riposo di legge | Almeno il 60 per cento | Ore di lavoro festivo che ricadono fra le 22 e le 5 (35 più 25 per cento) |
Fonte: documenti pubblicati dal ministero giapponese della salute, del lavoro e delle politiche sociali sulla retribuzione base delle maggiorazioni e sui limiti al lavoro straordinario, fondati sull'articolo 37 della legge sul lavoro e sul relativo regolamento (dati aggiornati a luglio 2026).
Che cos’è la maggiorazione per lavoro straordinario
La maggiorazione per lavoro straordinario è la retribuzione che l’articolo 37 della legge giapponese sulle norme del lavoro impone al datore di lavoro di corrispondere in aggiunta alla retribuzione ordinaria, sia per il lavoro che eccede l’orario di legge (otto ore al giorno, quaranta alla settimana), sia per il lavoro notturno o nel giorno di riposo di legge. L’aliquota muta con la specie del lavoro: almeno il 25 per cento per lo straordinario, almeno il 35 per il giorno di riposo di legge, almeno il 25 per il lavoro notturno.
Quando le maggiorazioni si sovrappongono – straordinario di notte, o lavoro nel giorno di riposo di notte – le aliquote vanno sommate; e dall’aprile 2023 lo straordinario oltre le sessanta ore mensili comporta una maggiorazione di almeno il 50 per cento, presso qualsiasi datore di lavoro e a prescindere dalle sue dimensioni. Questo strumento sbriga in un solo calcolo le categorie, la somma delle aliquote e la verifica delle sessanta ore, sicché nulla sfugge come accade nel conteggio a mano.
Fonti utilizzate in questo calcolo
I valori stabiliti dalla legge, come le aliquote fiscali e contributive, provengono dagli enti pubblici indicati di seguito. Cambiano in occasione delle riforme, quindi le consigliamo di consultare anche la fonte primaria prima di prendere decisioni importanti.
- Maggiorazioni per straordinari, festivi e lavoro notturno — Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare (厚生労働省) In vigore dal 2023-04 / Ultima verifica: 2026-09-07
Come si calcola lo straordinario
- Inserisca la paga oraria Se è retribuito a ore, la indichi così com’è. Se è retribuito a mese, indichi l’equivalente orario: la retribuzione mensile divisa per l’orario contrattuale.
- Inserisca le ore di straordinario Indichi lo straordinario ordinario, cioè le ore che non cadono nella fascia notturna dalle 22:00 alle 5:00.
- Inserisca le ore notturne e di giorno di riposo Se vi è stato straordinario notturno, lavoro nel giorno di riposo di legge o lavoro nel giorno di riposo di legge in orario notturno, indichi le ore in ciascuna voce.
- Legga il risultato Il dettaglio della maggiorazione per voce e il totale compaiono in tempo reale mentre digita.
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Con la retribuzione mensile occorre prima dividerla per l'orario contrattuale e ricavare quella oraria: per la conversione è comodo lo strumento apposito.
- La maggiorazione più alta, almeno il cinquanta per cento, per lo straordinario oltre le sessanta ore mensili si applica dall'aprile 2023 a tutte le imprese, a prescindere dalle dimensioni: nemmeno le piccole e medie ne sono escluse.
- Il giorno di riposo di legge non coincide necessariamente con il fine settimana: è il giorno, uno alla settimana o quattro ogni quattro settimane, stabilito dal regolamento aziendale. Verificatelo sul calendario dell'azienda.
- Il lavoro notturno, dalle 22 alle 5, si somma allo straordinario o al lavoro festivo quando coincidono: lo straordinario notturno, per esempio, dà 25 più 25, cioè il cinquanta per cento.
- Lo strumento applica le maggiorazioni minime di legge. Se il regolamento aziendale o il contratto collettivo ne prevedono di più alte, prevalgono quelle.
Dove il calcolo è utile
Verificare la busta paga
Lo usi quando vuole accertarsi che l’importo corrisposto raggiunga le aliquote minime della legge sulle norme del lavoro.
Stimare straordinari non pagati
Alla cessazione del rapporto o in una controversia, offre un punto di partenza per la cifra approssimativa che sarebbe dovuta.
Vedere l’effetto del superamento delle sessanta ore
Se in un periodo di punta lo straordinario rischia di superare le sessanta ore mensili, calcoli in anticipo quanto aggiunge l’aliquota più alta sull’eccedenza.
Controllare l’eccedenza rispetto allo straordinario forfettario
Dove l’azienda corrisponde un importo fisso a titolo di straordinario, veda che cosa vada pagato in più quando le ore effettivamente svolte superano quelle presupposte.
Termini sullo straordinario
- Orario di lavoro di legge
- Il tetto fissato dalla legge sulle norme del lavoro: di regola otto ore al giorno e quaranta alla settimana. Il lavoro che lo eccede è straordinario e dà luogo alla maggiorazione.
- Giorno di riposo di legge
- Il giorno alla settimana (o quattro giorni ogni quattro settimane) che la legge sulle norme del lavoro impone di concedere. Il giorno indicato dal regolamento aziendale non è per forza un giorno del fine settimana.
- Lavoro notturno
- Il lavoro svolto fra le 22:00 e le 5:00. È prevista una maggiorazione di almeno il 25 per cento, intesa a compensare l’onere di lavorare contro il ritmo dell’organismo.
- Retribuzione maggiorata
- La retribuzione corrisposta in aggiunta a quella ordinaria per straordinario, lavoro notturno e lavoro nel giorno di riposo. L’articolo 37 fissa le aliquote minime; regolamento aziendale o contratto collettivo possono stabilirne di più alte.
- Straordinario forfettario
- Sistema per cui un importo fisso, che presuppone in anticipo un certo numero di ore, viene incorporato nella retribuzione base. Se le ore effettivamente svolte superano quelle presupposte, l’eccedenza va corrisposta a parte come maggiorazione.
Domande frequenti
A proposito — perché la maggiorazione cambia proprio a sessanta ore
La maggiorazione più elevata, almeno il cinquanta per cento, per lo straordinario oltre le sessanta ore mensili fu introdotta con la riforma della legge sul lavoro del 2010. All'inizio, però, l'applicazione era sospesa per le piccole e medie imprese e riguardava le sole grandi. Quella sospensione è stata rimossa soltanto nell'aprile 2023: è dunque una regola relativamente recente, oggi valida per tutte le imprese.
L'obiettivo è rendere economicamente sconveniente il lavoro prolungato, così da spingere le imprese a ridurre l'orario. La soglia delle sessanta ore è fissata al di qua della cosiddetta linea della morte per superlavoro, posta a ottanta ore mensili di straordinario: l'intento, si spiega, è frenare le imprese con un aumento di costo prima che si arrivi a quel limite.
La maggiorazione per il lavoro notturno, dalle 22 alle 5 e di almeno il venticinque per cento, poggia su un fondamento diverso da quella per lo straordinario o per il lavoro festivo. Non compensa la durata del lavoro ma il disagio di lavorare in una fascia contraria ai ritmi biologici: per questo, quando coincide con le altre, le aliquote si sommano senz'altro.
La ripartizione della parte eccedente le sessanta ore fra straordinario ordinario e notturno è, in questo strumento, un'approssimazione proporzionale ricavata dalle ore inserite. Nel calcolo effettivo delle retribuzioni la determinazione è rigorosa e procede dal cumulo giornaliero delle ore: per l'importo esatto rivolgetevi all'ufficio paghe.