Straordinari e limiti dell'accordo giapponese «articolo 36» | Verifica gratuita dei tetti di 45 ore al mese e 360 all'anno
Basta inserire le ore di lavoro straordinario e di lavoro nei giorni festivi per verificare gratuitamente il rispetto dei limiti fissati dall'accordo giapponese sull'articolo 36: in via ordinaria 45 ore al mese e 360 all'anno, e con la clausola speciale 720 ore all'anno, meno di 100 ore in un singolo mese e non oltre 80 ore di media su più mesi.
Consigli per l'uso
- I criteri di verifica differiscono fra lavoro straordinario e lavoro nei giorni festivi. I limiti ordinari di 45 ore al mese e 360 all'anno riguardano il solo straordinario, mentre le soglie della clausola speciale — meno di 100 ore in un mese e non oltre 80 ore di media su più mesi — sommano anche il lavoro nei festivi.
- Le medie su più mesi devono restare entro le 80 ore in tutte le combinazioni: due, tre, quattro, cinque e sei mesi compreso quello corrente. Basta che una sola combinazione superi le 80 ore perché ci sia violazione: occorre quindi osservare l'andamento e non il singolo mese.
- Anche con la clausola speciale si possono superare le 45 ore mensili al massimo sei volte l'anno. Dalla settima volta la violazione sussiste anche restando entro le 100 ore mensili e le 720 annue.
- I dati inseriti qui sono una stima autodichiarata: per la gestione effettiva del personale usate le timbrature esatte del sistema di rilevazione presenze. Se vi state avvicinando ai limiti, conviene parlarne per tempo con il responsabile o con l'ufficio del personale.
Domande frequenti
A proposito — la «soglia della morte da superlavoro» e i limiti dell'accordo
L'accordo previsto dall'articolo 36 della legge giapponese sulle norme del lavoro è il meccanismo che autorizza un'eccezione al principio secondo cui non si può far lavorare oltre l'orario legale, cioè otto ore al giorno e quaranta alla settimana. Solo stipulando l'accordo fra impresa e rappresentanza dei lavoratori e depositandolo presso l'ispettorato del lavoro gli straordinari e il lavoro nei giorni festivi diventano leciti.
Con la riforma del lavoro entrata in vigore nell'aprile 2019 (aprile 2020 per le piccole e medie imprese), i limiti fino ad allora affidati alle indicazioni amministrative sono diventati vincoli di legge assistiti da sanzioni. Le soglie invalicabili anche con la clausola speciale — meno di 100 ore in un singolo mese e non oltre 80 ore di media su più mesi — corrispondono alla cosiddetta «soglia della morte da superlavoro», il livello oltre il quale si riconosce un forte nesso fra attività lavorativa e patologie cardiovascolari nei procedimenti di riconoscimento degli infortuni.
Anche i limiti ordinari di 45 ore mensili e 360 annue rappresentano un riferimento oltre il quale i rischi per la salute aumentano se il superamento si protrae. La clausola speciale resta una misura eccezionale, riservata a circostanze straordinarie e temporanee: uno straordinario cronicamente al limite è un segnale che la gestione del personale va rivista.