Calcolo della pensione giapponese dei lavoratori dipendenti (Kosei Nenkin)
Stima la pensione pubblica giapponese (pensione dei lavoratori dipendenti + pensione di base) indicando la retribuzione standard media, i mesi di iscrizione e l'età di richiesta. Include i tassi di rivalutazione per richiesta anticipata o posticipata.
Tasso di rivalutazione per richiesta anticipata/posticipata secondo l'età
A seconda dell'età di richiesta, l'importo della pensione varia da una riduzione del 24% (a 60 anni) a un aumento dell'84% (a 75 anni). Di seguito i tassi di rivalutazione per le età più rappresentative.
| Età di richiesta | Tasso di rivalutazione |
|---|---|
| 60 anni | -24.0% |
| 61 anni | -19.2% |
| 62 anni | -14.4% |
| 63 anni | -9.6% |
| 64 anni | -4.8% |
| 65 anni | +0.0% |
| 66 anni | +8.4% |
| 68 anni | +25.2% |
| 70 anni | +42.0% |
| 72 anni | +58.8% |
| 75 anni | +84.0% |
Che cos'è questo calcolo della pensione giapponese?
Questo strumento permette di stimare la prestazione pensionistica pubblica giapponese complessiva - la pensione di base (Kokumin Nenkin) sommata alla quota proporzionale alla retribuzione della pensione dei lavoratori dipendenti (Kosei Nenkin) - semplicemente indicando la retribuzione standard media, i mesi di iscrizione alla pensione dei lavoratori dipendenti, i mesi versati alla pensione nazionale e l'età di richiesta. È inoltre possibile osservare come varia il tasso di rivalutazione per richiesta anticipata o posticipata al variare dell'età di richiesta tra 60 e 75 anni.
Il servizio ufficiale «Nenkin Net» dell'ente pensionistico giapponese fornisce una stima accurata, ma richiede l'accesso con la My Number Card e i dati contributivi reali. Questo strumento non richiede alcun accesso: chiunque può ottenere immediatamente una stima approssimativa dai valori inseriti. Circostanze individuali come l'assegno per familiari a carico o la sospensione per chi continua a lavorare non sono considerate, per cui il risultato va inteso solo come indicativo.
Come si usa
- Inserire la retribuzione standard media Inserire la media mensile della retribuzione standard, comprensiva delle mensilità aggiuntive, in unità di decine di migliaia di yen. Se non nota, usare il reddito lordo annuo diviso per 12.
- Inserire i mesi di iscrizione alla pensione dei lavoratori dipendenti Inserire il numero totale di mesi di iscrizione all'assicurazione pensionistica dei lavoratori dipendenti.
- Inserire i mesi versati alla pensione nazionale Inserire il numero totale di mesi di contributi versati alla pensione nazionale, compreso il periodo di iscrizione alla pensione dei lavoratori dipendenti (massimo 480 mesi).
- Scegliere l'età di richiesta con il cursore Selezionare un'età di richiesta compresa tra 60 e 75 anni: il tasso di rivalutazione per richiesta anticipata/posticipata si aggiorna automaticamente.
- Verificare il risultato Visualizzare la ripartizione tra pensione di base e pensione dei lavoratori dipendenti, insieme alla pensione stimata rivalutata (mensile e annua).
Consigli per sfruttarlo al meglio
- Se non si conoscono i mesi di iscrizione alla pensione dei lavoratori dipendenti, si può controllare il campo «periodo di iscrizione alla pensione dei lavoratori dipendenti» sul Nenkin Teiki-bin.
- La retribuzione standard media è un valore mensile comprensivo delle mensilità aggiuntive. Il valore esatto si può ricavare dal Nenkin Teiki-bin, ma il reddito lordo annuo diviso per 12 fornisce una stima utilizzabile.
- Il periodo di iscrizione alla pensione dei lavoratori dipendenti va incluso così com'è anche nei mesi versati alla pensione nazionale.
- Spostando il cursore dell'età di richiesta, il tasso di rivalutazione per richiesta anticipata/posticipata si aggiorna in tempo reale.
- Poiché la scelta di richiesta anticipata o posticipata, una volta effettuata, di norma non può più essere modificata, questa stima va considerata solo un punto di partenza: prima di decidere in modo definitivo conviene rivolgersi all'ente pensionistico giapponese o a un centro di consulenza Nenkin.
Casi d'uso
Pianificare un pensionamento anticipato
Verificare quanto si riduce la pensione richiedendola già a 60 anni, per pianificare di conseguenza le finanze dopo il pensionamento.
Confrontare il vantaggio di posticipare la richiesta
Stimare di quanto aumenta la pensione posticipando la richiesta a 70 o 75 anni, per decidere se conviene farlo.
Confrontare la stima prima e dopo un cambio di lavoro
Confrontare come cambia la stima della futura pensione quando il periodo di iscrizione o la retribuzione standard variano a seguito di un cambio di lavoro.
Punto di partenza per la pianificazione previdenziale
Una volta nota la pensione pubblica prevista, usarla come base per decidere quanto integrare con risparmio previdenziale tramite iDeCo, NISA o altri strumenti.
Glossario
- Pensione di base (Kokumin Nenkin)
- Una pensione erogata a tutti i residenti in base ai contributi versati alla pensione nazionale tra i 20 e i 60 anni. Raggiunge l'importo pieno con 480 mesi versati (40 anni).
- Pensione dei lavoratori dipendenti (Kosei Nenkin)
- Una pensione erogata in aggiunta alla pensione di base, in base ai contributi versati all'assicurazione pensionistica dei lavoratori dipendenti da impiegati e pubblici dipendenti.
- Quota proporzionale alla retribuzione
- La parte della pensione dei lavoratori dipendenti calcolata in proporzione a stipendio/mensilità aggiuntive (retribuzione standard) e al periodo di iscrizione durante l'attività lavorativa.
- Retribuzione standard
- Lo stipendio e le mensilità aggiuntive effettivi, suddivisi in fasce fisse, utilizzati per calcolare i contributi previdenziali e gli importi pensionistici.
- Richiesta anticipata (Kuriage)
- La richiesta della pensione tra i 60 e i 64 anni anziché a 65, in cambio di una riduzione dello 0,4% per ogni mese di anticipo.
- Richiesta posticipata (Kurisage)
- Il rinvio della richiesta della pensione a un'età compresa tra 66 e 75 anni, in cambio di un aumento dello 0,7% per ogni mese di rinvio.
- Assegno per familiari a carico (Kagyu Nenkin)
- Una prestazione aggiuntiva per chi ha 20 o più anni di iscrizione alla pensione dei lavoratori dipendenti e ha un coniuge o un figlio a carico (non incluso nella stima di questo strumento).
Domande frequenti
A proposito — perché gli importi pensionistici vengono rivisti ogni anno
L'importo della pensione pubblica giapponese non è una cifra fissata una volta per tutte dalla legge e versata invariata nel tempo: viene rivisto a ogni esercizio in base all'andamento dei prezzi e dei salari. Questo meccanismo, noto come indicizzazione ai prezzi e ai salari, serve a evitare che il tenore di vita dei pensionati resti troppo indietro rispetto a quello della generazione attiva. L'importo pieno della pensione di base usato in questo strumento (847.300 yen l'anno) corrisponde al valore dell'esercizio 2026 e verrà nuovamente rivisto negli anni successivi.
Negli ultimi anni è stato introdotto anche un ulteriore meccanismo di adeguamento, chiamato "slittamento macroeconomico", che modera la crescita degli importi pensionistici di fronte all'invecchiamento della popolazione giapponese e alla riduzione della popolazione attiva. Anche negli anni in cui salari e prezzi aumentano, solo una parte di tale aumento si riflette sugli importi pensionistici, in modo da poter mantenere nel lungo periodo il livello delle pensioni per le generazioni future.
Anche i tassi di rivalutazione per richiesta anticipata e posticipata sono stati rivisti nel tempo. In passato la riduzione per richiesta anticipata era dello 0,5% al mese, poi ridotta allo 0,4% con una riforma di aprile 2022. Anche l'età massima per la richiesta posticipata è stata innalzata da 70 a 75 anni, a riflesso di una più ampia revisione del sistema pensionistico volta a premiare chi continua a lavorare più a lungo.