Calcolatore di Rendita (Payout, Valore Attuale e Confronto con Capitale Unico)

Calcolatore di rendita gratuito: stima il pagamento periodico da un capitale versato, il capitale necessario per un obiettivo di rendita e confronta un'offerta in capitale unico con i pagamenti della rendita.

Cos'è un calcolatore di rendita?

Una rendita è un prodotto assicurativo: oggi si versa un capitale unico e, in cambio, la compagnia assicurativa corrisponde un importo fisso a intervalli regolari per un numero determinato di anni (o per tutta la vita). Questo calcolatore si concentra sulle rendite a termine certo — pagamenti che continuano per un numero fisso di anni a prescindere da qualsiasi altra condizione — e risponde a tre domande pratiche: quanto pagherebbe per periodo un determinato capitale, quale capitale è necessario per raggiungere un obiettivo di rendita e se un'offerta in capitale unico o un flusso di pagamenti periodici valga di più oggi.

Questo strumento si distingue volutamente da money.wealth.savings, che simula l'accumulo di un capitale tramite versamenti regolari, e da money.wealth.retirement, che simula il prelievo progressivo di un patrimonio nel corso di una durata di vita incerta. Questo calcolatore riguarda invece una decisione più specifica, ma molto comune: si dispone già di (o le è stato offerto) un capitale unico, oppure un flusso di pagamenti definito, e occorre sapere quale dei due valga di più — la tipica scelta che si presenta con la liquidazione della pensione, le vincite di una lotteria e gli accordi risarcitori a rate (structured settlement).

Come usare il calcolatore di rendita

  1. Scelga una modalità di calcolo Selezioni "Importo della rendita", "Capitale necessario" oppure "Capitale unico vs. rendita" in base alla domanda a cui vuole rispondere.
  2. Inserisca gli importi richiesti A seconda della modalità, inserisca il capitale che verserebbe, il pagamento che desidera ricevere oppure l'offerta in capitale unico che sta valutando.
  3. Inserisca il tasso previsto e la durata Inserisca il tasso riconosciuto dalla compagnia assicurativa (oppure il rendimento che si aspetta investendo da sé) e il numero di anni per cui devono proseguire i pagamenti.
  4. Scelga la frequenza dei pagamenti Passi da pagamenti mensili a trimestrali o annuali per vedere come cambia l'importo per singolo periodo.

Consigli per sfruttarlo al meglio

  • Questo calcolatore simula una rendita a termine certo, non una rendita vitalizia. Quando confronta il risultato con un preventivo di una compagnia assicurativa, verifichi se quel preventivo si riferisce a una durata fissa o a tutta la vita: i due numeri non sono direttamente comparabili.
  • Passare da pagamenti mensili a trimestrali o annuali modifica l'importo per singolo periodo anche a parità di tasso annuo e di durata, perché una capitalizzazione più frequente riduce leggermente ciascun pagamento individuale.
  • Il tasso di pareggio nella modalità "Capitale unico vs. rendita" è un punto di incontro puramente matematico. Nella pratica, valuti anche le differenze nel trattamento fiscale e la propria capacità di evitare di spendere troppo in fretta un capitale ingente.
  • I prodotti di rendita realmente venduti dalle compagnie assicurative spesso includono commissioni di collocamento, clausole di garanzia oppure opzioni di adeguamento all'inflazione che questo calcolatore non simula: consulti sempre il documento informativo del prodotto prima di firmare un contratto.

Quando questo calcolatore è utile

Scegliere tra capitale unico della pensione e rendita mensile

Utilizzi la modalità "Capitale unico vs. rendita" per verificare, al rendimento che si aspetta realisticamente, quale opzione valga di più in termini di valore attuale.

Valutare l'opzione in contanti di una vincita alla lotteria rispetto alla rendita

Confronti il pagamento immediato in contanti con decenni di rendita utilizzando un tasso di pareggio concreto, invece di basarsi solo sull'intuito.

Valutare una rendita immediata a premio unico

Utilizzi la modalità "Importo della rendita" per stimare quanto renderebbe un determinato versamento su base mensile o annuale.

Risalire da un obiettivo di reddito pensionistico al capitale necessario

Utilizzi la modalità "Capitale necessario" per scoprire quanto dovrebbe versare oggi per raggiungere un determinato obiettivo di pagamento mensile o annuale.

Glossario

Rendita (Annuity)
Un contratto assicurativo in cui un capitale unico o una serie di premi viene scambiato con un flusso di pagamenti regolari per una durata fissa oppure per tutta la vita.
Rendita a termine certo
Una rendita che paga per un numero fisso di anni indipendentemente dal fatto che il beneficiario sia ancora in vita. Questo calcolatore presuppone questo tipo di rendita.
Rendita vitalizia
Una rendita che continua a pagare per tutta la durata della vita del beneficiario, calcolata utilizzando tavole di aspettativa di vita. Questo calcolatore non gestisce le rendite vitalizie, poiché il calcolo dipende da ipotesi di mortalità stabilite dalla compagnia assicurativa.
Valore attuale
Il valore odierno di un pagamento (o di una serie di pagamenti) che si riceverà in futuro, dopo averlo attualizzato con un tasso di interesse previsto. Un tasso di attualizzazione più alto rende il denaro futuro meno prezioso oggi.
Tasso di attualizzazione di pareggio
Il tasso di attualizzazione specifico al quale un capitale unico e un flusso di pagamenti della rendita hanno esattamente lo stesso valore attuale: un parametro utile da confrontare con il proprio rendimento atteso sugli investimenti.
Rendita immediata
Una rendita in cui i pagamenti iniziano poco dopo il versamento del capitale unico (in genere entro un mese o un anno), a differenza di una rendita differita che inizia a pagare solo dopo diversi anni.

Domande frequenti

Un conto di risparmio mantiene il denaro come un proprio bene, disponibile per il prelievo in qualsiasi momento. Una rendita trasferisce il denaro a una compagnia assicurativa in cambio di un flusso garantito di pagamenti: una volta convertito in rendita, generalmente non è possibile riavere il capitale unico su richiesta.

Non esiste una risposta universale, ma una regola pratica utile è: scelga il capitale unico se è fiducioso di poter ottenere costantemente, investendolo da sé, un rendimento superiore al tasso di pareggio; scelga invece la rendita se non ne è sicuro, oppure se teme di spendere troppo rapidamente un capitale così ingente. Anche il trattamento fiscale può variare in base al metodo di incasso scelto, quindi per importi elevati è consigliabile consultare un consulente finanziario o fiscale.

Una regola pratica comune indica il 3-5% per un'ipotesi prudente basata principalmente su obbligazioni, oppure il 6-8% per un portafoglio orientato alle azioni nel lungo periodo, sebbene nessuno dei due valori sia garantito. Provi sia un tasso prudente sia un tasso più ottimistico per vedere quanto varia il risultato.

No. Questo calcolatore presuppone una rendita a termine certo che paga per un numero fisso di anni indipendentemente dalla sopravvivenza del beneficiario. Una vera rendita vitalizia richiede ipotesi attuariali che variano da una compagnia assicurativa all'altra, quindi per quel tipo di prodotto richieda un preventivo ufficiale alla compagnia assicurativa o a un consulente finanziario.
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Curiosità — Da dove viene il nome della rendita

La parola "rendita" trova origine nel latino annus, che significa "anno": il significato originario era semplicemente un pagamento annuale. L'idea viene spesso fatta risalire all'antica Roma, dove contratti chiamati "annua" permettevano a chi li acquistava di versare un capitale iniziale in cambio di un pagamento annuo fisso per tutta la vita o per un periodo determinato. Al giurista romano Ulpiano viene attribuita una delle prime tavole attuariali conosciute, con cui stimava il valore di questi pagamenti annuali in base all'età del beneficiario: un esempio sorprendentemente precoce di valutazione del rischio basata sull'aspettativa di vita.

Il mercato moderno delle rendite ha preso forma nell'Europa dei secoli XVII e XVIII, quando i governi emettevano "tontine" e rendite vitalizie per finanziare le guerre. La Gran Bretagna, in particolare, vendeva rendite vitalizie allo stesso prezzo indipendentemente dall'età o dallo stato di salute dell'acquirente, il che significava che gli acquirenti giovani e sani ottenevano un affare particolarmente vantaggioso: un classico caso di selezione adversa. Quella lezione, costosa per gli assicuratori, spinse verso la determinazione dei prezzi in base all'età e allo stato di salute, un principio che sta ancora alla base della scienza attuariale moderna.

Oggi le rendite si trovano ben oltre la pianificazione della pensione: le organizzazioni che gestiscono le lotterie le utilizzano per strutturare il pagamento dei jackpot (offrendo ai vincitori la scelta tra una somma immediata in contanti e decenni di pagamenti annuali), mentre i tribunali utilizzano gli "structured settlement" per convertire i risarcimenti giudiziari in pagamenti periodici a lungo termine. In ogni caso, l'idea di fondo resta la stessa utilizzata dai romani quasi duemila anni fa: trasformare un capitale unico in un diritto a essere pagati nel tempo.